6.1.06

Variazioni sul tema

Variazioni sul tema. Anche più di tredici, se è possibile.
Che Abraxas m'assista!
Dovrò pur decidermi una buona volta a riordinare le priorità... Sarà davvero meglio tanto volere? Volere, fortissimamente? Chi troppo vuole si sa che fine fa, e quella sarà sicuramente la mia.
Ma non posso rinunciare! Diavolo, come si può rinunciare a qualcosa? Già prima o poi le botte arriveranno e sarà il caso di correre ai ripari. Adesso, almeno, che posso parlare, pensare, vedere e scrivere e che nessuno ha bisogno (quello vero) di me, lasciate che cerchi di vivere secondo i miei canoni (che poi chiamarli così già li snatura completamente). Dite pure che è l'apoteosi della precarietà, dite pure che non mi fa bene, dite anche che non è da responsabili, se volete. Tanto, non è che non lo sappia...
La realtà è che quello che voglio è probabilmente vivere i miei drammi autocostruiti da brava rappresentante del gentil (mmm... dovreste vedermi alla guida) sesso, convincendomi che chi di dovere sia ben lieto di attribuirmi l'immagine della dandy o chessò io. Ma nemmeno dandy, no, diciamo della tuttologa di queste giberne. Ecco, sì, un misto in pari percentuali tra Lisa Simpson e il Gianni Ciardo della mezzanotte.
Per esempio: non trovi tempo per studiare? E allora perchè diavolo te ne stai qui ad aggiornare quest'inutile blog?
Una buona domanda. Davvero una buona domanda...

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