22.2.06

Decisamente in peggio

Si però... basta con questi post intelligenti (intelligenti... vabbè, parole grosse vedo volare).
Cos'è tutto questo opinionismo? Non ci siamo proprio. In questi giorni di turpiloquio intellettivo e autodistruttivismo dilagante non me ne posso uscire con qualcosa di così impersonale. Ennò!
Troppe poche volte ho usato la prima persona, troppo poco ho dichiarato i miei stati d'animo. Troppo poco spettacolo ho dato...

Sinceramente mi trovo completamente priva di appigli e sono perennemente presa da un'apatia che sfiorerebbe l'ermetismo, se non fosse per i troppi avverbi.
Come fate voi, in questi casi?
La voglia di cambiare è già svanita e il suo posto l'ha preso la consapevolezza che non è possibile.

Il che è decisamente peggio.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

sesso, droga e rock'n roll. non risolve l'apatia ma almeno ti diverti...

Baci e grazie per la visita.

AmicaN

Stefania ha detto...

... certe volte tutto prende il suo naturale movimento in un batter d'ali, senza che tu abbia pronunciato prima sì, no o nì. Stanne certa.

S.

Maat ha detto...

Non vedo l'ora...

Anonimo ha detto...

Tu parli d'apatia...e come dovrei sentirmi io, che finalmente libera da un esame, posso rilassarmi un pò, fare tutto quello che mi andrebbe di fare e invece...non trovo nulla in particolare che farei...? Capisci il problema? Il Signor Studio ha così invaso la mia giornata, il mio tempo, la mia esistenza, che senza di Lui non riesco più a stare!!! Ma che sta succedendo? Non fraintendermi, è ovvio che preferisco più annoiarmi ke stare sotto stress x un esame però alla lunga ci si annoia!Poi sto tempo oggi che proprio non aiuta a rallegrarti l'animo...ovviamente c'è stato sempre il sole mentre studiavo e da oggi LA PIOGGIA! Meno male che stasera vedo te e le altre!
Bacini,

Angel

Maat ha detto...

Tu almeno hai la possibilità di annoiarti. Io no, eppure non riesco in altro.
Non trovi che sia ben più grave, oltre che fastidiosamente ironico?

E comunque... l'appuntamento sotto casa mia suppongo significhi che non posso assolutamente tirarmi indietro -.-'

Ismaele ha detto...

Cara,
mai, fastidiosamente mai, devi perdere la speranza. Io l'ho persa solo una volta nella ma vita e ho dovuto pagare con i 5 giorni di cui ti accennai tempo fa.
Perdere la speranza è un rifiutare se stessi e le cose che sono dentro di noi. Crescono e maturano al momento giusto perchè sono partorite proprio in questi momenti. Tutto serve per andar avanti e a grandi momenti "in grigio" ce ne sono altri "a colori".
Tutto quello ch dobbiamo fare è vivere.
Semplicemente vivere.

Seduti sul molo della baia, ma sapndoci anche ostinatamente alzare e gridare!!!

Oggi cosi è (se ti pare),
Ismaele.