17.11.08

A volte ritornano

Ci risiamo.
Ebbene, sapete, ho passato questi mesi un po' dentro me stessa, alla ricerca di certe motivazioni e via dicendo; insomma, una triste e consueta storia di solipsismo che senz'altro non siete venuti qui per leggere. Se siete ancora qui, invece, è senz'altro per qualche altro motivo che ancora mi sfugge; ma devo ringraziarvene immensamente.
Se, infatti, a ventiquattr'anni ormai da qualche giorno suonati, ho ancora il desiderio di sedere qui e scrivere, lo devo in primo luogo a voi, chiunque siate, che in quasi tre anni di saltuaria frequentazione (mia e vostra) di questa bettola della chiacchiera romantica mi avete tenuta stretta alla tastiera con le vostre tante, piccole sorprese quotidiane.
E di quanto queste abbiano riempito certi sghembi spazi residuali della mia esistenza mi sono accorta solo quando ho voluto privarmene, per riuscire a ripercepirne l'importanza. E deve aver funzionato. Che dite?

Ma bene, basta con i lacrimoni. Oggi è giorno di festa!
Se ne avrò il tempo e il modo (leggasi, l'aiuto ;>) farò, come promesso, un po' d'ordine qui nella catapecchia.
Nel frattempo però, va detto, non sono stata propriamente con le mani in mano. Ho studiato, come mio solito, ed ho deciso di aprire quell'altro blog di cui avevo cominciato a parlarvi mesi or sono. Devo dire che non va ancora propriamente a regime, ma si tratta di qualcosa di serio, che richiede studio approfondito prima della scrittura e che ha fini di indagine a livello professionale. Insomma, ho bisogno di tempo. :)
Se intanto volete dargli una sbirciatina, ecco qua: http://architetturadifficile.wordpress.com/.

E allora dunque, in alto i calici. Bentornata a me e bentrovati voi. Si ricomincia!


[Marlene Dumas, Genetiese Heimwee, 1984]

9 commenti:

ludo ha detto...

bentornata

Maat ha detto...

Grazie caro!

anto ha detto...

Il mistero che si nasconde dietro le tue parole è particolarmente misterioso, e incredibilmente interessante :) ben tornata e buona continuazione.

Vitor Oliveira Jorge ha detto...

Conhece o meu blogue
http://trans-ferir.blogspot.com ?
Apareça dia 25 Novembro 2008 às 18,30 h na Livraria Books and Living do CC Cidade do Porto, para o lançamento do meu novo PEQUENO LIVRO DE AFORISMOS. Entrada livre!
Saudações
Vitor O. Jorge

Sorry I can not write in Italian. But I can read it!
I am an archaeologist and poet.

aldievel ha detto...

Bentornata Maat! Come vedi, anche se saltuariamente, ogni tanto passo a leggerti e andrò anche a curiosare sull'altro blog.
Pur non essendo propriamente un addetto ai lavori (la storia resta il mio primo mestiere) sono molto interessato all'argomento e spesso tento di superare il mio dilettantismo scartabellando tra i libri degli addetti ai lavori. Ti comunico che per natale mi regalerò una mega edizione dell'Electa su Alvar Aalto: sono sempre convinto che se una cosa bella mi attira, non sono mai soldi buttati (spero).

A presto e buono studio!

Maat ha detto...

@ anto:

Spero di non deludervi!

Maat ha detto...

@ aldievel:

Sono sempre lusingata di ricevere ancora visite come la tua, e il tuo commento mi trova sulla stessissima lunghezza d'onda: evviva essere dilettanti di tutto, evviva le cose belle e vere, ed evviva Alvar Aalto (un poeta, un maestro, un filosofo della concisione! Meravigliosa scelta, bravo :D)!!

ismail ha detto...

Benvenuta nuovamente a casa nostra
(e tu dovrai rispondere bentrovato...)

(trad.
Mireseheerdet nè shtèpija yote
Mirè se ju jeta Ismail)

Ho dimenticato dei tuoi 24 anni.
Sono un incorreggibile buffone romantico...

Tuo,
Ismail

Jack Frusciante ha detto...

Mi piace il tuo slancio, sembra un sorriso.
Ho visitato la tua nuova casa e mi sembra un percorso accidentato ma sfidante quello che hai intrapreso. Best wishes.
Io devo cambiare qualcos'altro entro fine anno, i cambiamenti del 2008 sono stati importanti ma manca qualcosa.
Si accettano suggerimenti (vediamo se mi conosci poco poco...).
A bientot