21.6.06

En voyage

Bohémiens en Voyage

La tribu prophétique aux prunelles ardentes
Hier s'est mise en route, emportant ses petits
Sur son dos, ou livrant à leurs fiers appétits
Le trésor toujours prêt des mamelles pendantes.

Les hommes vont à pied sous leurs armes luisantes
Le long des chariots où les leurs sont blottis,
Promenant sur le ciel des yeux appesantis
Par le morne regret des chimères absentes.

Du fond de son réduit sablonneux, le grillon,
Les regardant passer, redouble sa chanson;
Cybèle, qui les aime, augmente ses verdures,

Fait couler le rocher et fleurir le désert
Devant ces voyageurs, pour lesquels est ouvert
L'empire familier des ténèbres futures.



Zingari in Viaggio

La tribù dei profeti dalle pupille ardenti
ieri s'è messa in viaggio, portando i suoi piccoli
sulle spalle, o lasciando al loro fiero appetito
il tesoro sempre pronto delle mammelle pendenti.

Gli uomini vanno a piedi sotto le armi lucenti
lungo i carri che portano le famiglie accucciate,
percorrendo il cielo con gli occhi appesantiti
del funebre rimpianto delle chimere assenti.

Il grillo dal profondo della sua tana renosa
guardandoli passare rinforza il suo cantare;
Cibele, che li ama, aumenta i suoi prodotti,


fa stillare la roccia e fiorire il deserto
davanti a questi viaggiatori, per i quali è aperto
l'impero familiare delle tenebre future.
































[Charles Baudelaire, da Les fleurs du mal]

3 commenti:

Stefania ha detto...

E certe volte sembrerebbe sia l'unica soluzione . Essser zingari , forse dimenticati ,ma amici di tutti . Ricchi di conoscenze e radici , slegati da qualsiasi preconcetto però . Puro viaggio , solo cammino .

S.

Maat ha detto...

Esattamente, cara, hai colto nel segno.
Perchè lo scopo non è la destinazione.

Saluti a suon di lunghe gonne variopinte, violini, fisarmoniche.

Jack Frusciante ha detto...

Si, senza radici, per finta. Lontano dalle proprie radici in cerca di nuove terre, dove fermarsi solo a riposare un attimo. Senza identità, senza scopo, senza perchè. Tutti hanno radici, anche gli zingari, come dici tu lo scopo del viaggio è il viaggio stesso. Perciò è facile essere zingaro quando si vuole scappare da qualcosa, ma difficile quando si cerca qualcos'altro. Cercare se stessi, onestamente, è la sola maniera per non prendersi in giro tutta la vita, raccontandosi favole. Buon viaggio. E buona ricerca...