<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912</id><updated>2011-07-30T07:52:45.746+02:00</updated><category term='Buone nuove'/><category term='Bozzetti pittorici'/><category term='Spontaneamente'/><category term='Percorsi estetici'/><category term='Rivelazioni'/><category term='Bozzetti video'/><category term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category term='Bozzetti musicali'/><category term='I più commentati'/><category term='Bozzetti letterari'/><category term='Rigorosamente a sfottere'/><category term='Dal vivo'/><category term='L&apos;ora del tè'/><category term='Speculazioni'/><category term='Bozzetti architettonici'/><category term='I fattincasa'/><title type='text'>I  caratteri  del  disturbo  cronico</title><subtitle type='html'>drammatiche divagazioni di una giovin signora incapace ad accontentarsi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>175</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4589992134649676432</id><published>2010-07-03T00:44:00.007+02:00</published><updated>2010-07-03T01:54:04.527+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><title type='text'>Sguardi non-profetici dal futuro. Virtù, abitudini e vizi legati al riflettere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se da molto tempo non ho più l'abitudine di scrivere su questo blog, oltre alla patologia Facebook di cui ho già detto &lt;a href="http://maat84.blogspot.com/2009/07/e-necessario-vivere-bisogna-scrivere.html"&gt;a sufficienza&lt;/a&gt;, è perché evidentemente i primi sintomi di una maturità di qualche tipo cominciano ad affacciarsi in me allo scoccare del quarto di secolo d'età. Devo quindi aver deciso - a mia insaputa - di mettere in gioco un innato senso del ridicolo e decretare l'inopportunità dell'abitudine di parlare di sé pubblicamente, che rende l'esercizio un vizio, quantomeno in questa modalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, questa sera è successo qualcosa che mi ha ricordato quale fosse il motivo che invece allora mi spingeva a superare il suddetto pudore: la necessità di bloccare riflessioni sulle quali è necessario lavorare ancora, magari con l'aiuto di qualcuno che non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;me stessa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque, mi spiego.&lt;br /&gt;Oggi è una di quelle sere in cui in me si verifica un fenomeno che detesto, e che definirei "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;epifania retroattiva&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Si tratta di un momento nel quale, per uno stimolo esterno che può essere di qualsiasi tipo, i miei pensieri vengono proiettati in un futuro generalmente lontano; allora, mi trovo a guardare me stessa dal di fuori e tutto ciò che faccio ed osservo sembra appartenere ad un passato sbiadito. Per qualche (lungo e malinconico) momento, mi sembra di star sfogliando un album di famiglia vecchio di decenni, con i colori falsati dal tempo, in atmosfere demodé. E, naturalmente, di guardare alle persone che lo popolano come a gente da tempo trapassata.&lt;br /&gt;La dolorosissima sensazione che ne ottengo è di una commossa ma distaccata tenerezza per l'esistenza in generale e per la mia in particolare, quasi una forma di compassione, quale dev'essere quella che una vizza ottuagenaria prova al ricordo della propria irrecuperabile giovinezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so spiegare altrimenti il dramma costituito dal provare simili sensazioni nei confronti del proprio "qui e adesso".&lt;br /&gt;Nella disillusa consapevolezza che, peraltro, queste epifanie non portano in genere alcun tipo di frutti utili dal futuro, devo concluderne che si tratta di un puro esercizio di masochismo del mio cervello che sente di tanto in tanto l'irrefrenabile desiderio di ricordarmi la caducità della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, che cosa io mi aspetti a valle della pubblicazione di questo post, è un mistero anche per me.&lt;br /&gt;Forse mi interessa sapere se per caso non sono l'unica a sperimentare di tanto in tanto tutto questo; forse no.&lt;br /&gt;Intanto, l'appunto è stato preso, il promemoria registrato.&lt;br /&gt;Per stasera, tanto mi basta. Anzi, mi bastò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webvolution.it/blog/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload//blims/google-vintage.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 277px;" src="http://www.webvolution.it/blog/wp-content/plugins/hot-linked-image-cacher/upload//blims/google-vintage.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4589992134649676432?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4589992134649676432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4589992134649676432&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4589992134649676432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4589992134649676432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2010/07/sguardi-non-profetici-dal-futuro-virtu.html' title='Sguardi non-profetici dal futuro. Virtù, abitudini e vizi legati al riflettere'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6273883149903379229</id><published>2009-09-13T14:41:00.002+02:00</published><updated>2009-09-13T14:48:02.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Il claustrofilo</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O2no8NFb8SU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/O2no8NFb8SU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un architetto fatto e finito, anzi, progettato e costruito, al ventiquattresimo autunno nel  punto massimo di sopportazione inforca gli occhiali, sparisce nei sotterranei, non lascia scritto niente dei, ai, sui suoi contemporanei. Pratica l’arte del nascondersi dentro i cunicoli che la gente usa in metro per muoversi:  rimesse, caldaie, locali tecnologici, condotti termici e altri spazi privi di sguardi vigili divorati dalle ruggini. Polvere, sedimenti ed affioramenti umidi. L’estetica della non-curanza. La manutenzione di grado-salvezza sono le linee di forza di ogni costruzione posta sotto la crosta terrestre. Sopra la terre si cresce. Sotto la terra si germina. Un architetto non parla, non progetta e non sovraccarica. Quando invece preferisce: delimita. Abita.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un architetto fatto e finito, anzi, progettato e costruito, al ventiquattresimo autunno fa il punto della situazione.&lt;/span&gt; Reperisce materiali, ricostruisce i modelli. Per non confrontarsi inventa nuovi livelli che siano indispensabili per sostentarsi. Il suo laboratorio è situato là dove nessuno è solito avventurarsi, così farà in tempo a costruire qualcosa prima che qualcuno gli dica di non provarci perché potrebbe sbagliarsi. Piuttosto che opporsi o scegliere di adeguarsi è meglio nascondersi e presentarsi dopo anni diversi e forti di una personale realtà dei fatti che matura negli spazi non contaminati, perfettamente coibentati, paralleli e diametrali, perché ci sia una vera scelta tra i piani e non ci si elimini vicendevolmente come tra spazi euclidei e lobacevskijani.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Scelte spaziali personali. Reset sugli spazi comuni. Palette di angoli generata, alienata dai default, soffocata dai preset, evoca pattern precedenti all’archetipo. Utenti che si credono programmatori ostacolano il progresso con sguardo dimesso con visuale ampia a 300 gradi sugli assi x, y, z. Io mi prendo quei 60 di visuale cieca che stanno sotto terra. Economia degli ambienti. Occupo il quarto asse: quello dei tempi. Stabilisco la mia casa. Disegno la città futura. Riqualifico gli spazi che non si utilizzano in modo efficace. Niente parchi o verde imbrigliato. Niente negozi ulteriori. Niente locali o parcheggi. Niente inaugurazioni. Niente azioni critiche. Solo abitazioni sotterranee per relazioni non istantanee, per chi si concentra in poco spazio e poco ossigeno. Le mie facoltà verbali si limitano: parlo a scatti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Strati intorno&lt;br /&gt;Sotto e sopra&lt;br /&gt;Manodopera&lt;br /&gt;Scavabuchi&lt;br /&gt;Non mi tocca&lt;br /&gt;La mia porta&lt;br /&gt;Sempre chiusa&lt;br /&gt;La mia casa&lt;br /&gt;Sempre occulta&lt;br /&gt;Una stanza&lt;br /&gt;Fuori gente&lt;br /&gt;Dentro tutto&lt;br /&gt;Fuori niente&lt;br /&gt;Dentro niente&lt;br /&gt;Interesse&lt;br /&gt;Già perduto&lt;br /&gt;Parli troppo&lt;br /&gt;Resto muto&lt;br /&gt;Ami il traffico&lt;br /&gt;Amo il chiuso&lt;br /&gt;Io mi sposto&lt;br /&gt;Non incontro&lt;br /&gt;Io contorco&lt;br /&gt;Non riposo&lt;br /&gt;Tu sereno&lt;br /&gt;Sei estremo&lt;br /&gt;Io cammino&lt;br /&gt;Tu cammini&lt;br /&gt;Ci dividono&lt;br /&gt;Dei tombini&lt;br /&gt;Tu fai tardi&lt;br /&gt;Non so l’ora&lt;br /&gt;Luce filtra&lt;br /&gt;Sto leggendo&lt;br /&gt;Vado in duomo&lt;br /&gt;Sottoterra&lt;br /&gt;Senza metro&lt;br /&gt;Passo d’uomo&lt;br /&gt;Mi procuro&lt;br /&gt;Tu acquisti&lt;br /&gt;Siete tristi&lt;br /&gt;Sono chiuso&lt;br /&gt;Siete allegri&lt;br /&gt;Sono neutro&lt;br /&gt;Sottoterra&lt;br /&gt;Come i morti&lt;br /&gt;Sulla terra&lt;br /&gt;Tu ti sposti&lt;br /&gt;Quali costi&lt;br /&gt;Quali affetti&lt;br /&gt;Tu rifletti&lt;br /&gt;Troppo poco&lt;br /&gt;Io mi fletto&lt;br /&gt;Tocco il vuoto&lt;br /&gt;Tu rifletti&lt;br /&gt;Troppo poco&lt;br /&gt;Ma capisci&lt;br /&gt;Penso troppo&lt;br /&gt;Mi nascondo&lt;br /&gt;Provo gioia&lt;br /&gt;Mi nascondo&lt;br /&gt;Sono puro&lt;br /&gt;Io disegno&lt;br /&gt;Dove abiti&lt;br /&gt;Nel futuro&lt;br /&gt;Ti rinchiudo&lt;br /&gt;Ti dirigo&lt;br /&gt;Con la penna&lt;br /&gt;La città&lt;br /&gt;Sarà diversa&lt;br /&gt;Chi comanda&lt;br /&gt;È chi progetta&lt;br /&gt;Chi disegna&lt;br /&gt;Chi si sposta&lt;br /&gt;La protesta&lt;br /&gt;Non mi serve&lt;br /&gt;Cosa serve&lt;br /&gt;La matita&lt;br /&gt;La matita&lt;br /&gt;La matita&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Uochi Toki, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Claustrofilo&lt;/span&gt;, 2009)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6273883149903379229?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6273883149903379229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6273883149903379229&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6273883149903379229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6273883149903379229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/09/il-claustrofilo.html' title='Il claustrofilo'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5238699307476653108</id><published>2009-09-12T18:26:00.003+02:00</published><updated>2009-09-12T18:29:58.402+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><title type='text'>Fari nella notte</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-weight: bold;"&gt;«The inner meaning of his architecture derives from these pendular alternatives, from the joyful refusal to select one of them, reducing the range of his vital tentacles.»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;(Bruno Zevi su Arieh Sharon)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/1/14/Sharon_Vorkurs_Albers_Dessau_bw.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 391px; height: 325px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/1/14/Sharon_Vorkurs_Albers_Dessau_bw.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5238699307476653108?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5238699307476653108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5238699307476653108&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5238699307476653108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5238699307476653108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/09/fari-nella-notte.html' title='Fari nella notte'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5645076184778353229</id><published>2009-08-08T16:27:00.002+02:00</published><updated>2009-08-08T16:37:41.622+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Prolegomeni ad ogni metafisica del futuro</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le leggi del caos&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://local.wasp.uwa.edu.au/%7Epbourke/fractals/lorenz/lorenz11.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 398px; height: 616px;" src="http://local.wasp.uwa.edu.au/%7Epbourke/fractals/lorenz/lorenz11.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi propongo una riflessione estemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sa chi mi conosce un poco, la maggior parte dei miei turbamenti esistenziali si condensa, a volerla far semplice, nell’espressione popolare “chi troppo vuole nulla stringe”; il vano desiderio di una conoscenza enciclopedica era, per l’appunto, quello che mi aveva spinto alla scelta universitaria. Una ingegneria, certo, ma un’ingegneria mista, nella quale trovasse posto tanto l’analisi matematica vettoriale quanto la storia del design, tanto la chimica subatomica quanto il disegno d’architettura.&lt;br /&gt;Bene, oggi che comincio a intravedere la fine di questa avventura formativa e che quindi posso guardarla, per così dire, “da lontano”, nella sua interezza, mi sembra si delinei alquanto chiaramente che questa ha seguito sempre un unico disegno. E che questo disegno, anche se a mia insaputa, è risultato alla fine essere quello che avevo cercato sin dal primo momento. Tutto ciò non può che riempirmi di gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, non avrei mai pensato di poter riuscire in un simile compito. Quando finii le scuole medie e mi ritrovai a dover fare l’epica scelta tra liceo classico e liceo scientifico, per un lungo periodo ero molto scettica rispetto a quest’ultimo perché, udite, credevo di non essere tagliata per il disegno tecnico. Una certa carenza di lungimiranza, è il caso di dire. Quando poi ero sul punto di finire il liceo, appunto scientifico, avrei assai volentieri preso filosofia. O, in ogni caso, credevo che sarei diventata tutto fuorché un ingegnere, idea che mi disturbava, quantomeno se applicata alla mia persona. E invece, nell’ultima settimana disponibile per le iscrizioni operai la mia scelta “definitiva” convinta dal piano di studi, ma soprattutto da alcune iniziali inclinazioni per il restauro, senz’altro retaggio di una famiglia di cultori dell’antiquariato e del collezionismo (e di cordiali detestatori di qualsiasi cosa, in arte, possa vantare meno di due o tre secoli d’età). Mai avrei pensato di potermi interessare alla progettazione. Anzi, conservavo molti dubbi sulle possibilità dell’architettura contemporanea di interessarmi veramente. La consideravo, tutto sommato, una materia sterile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando a posteriori questa mia patologica incapacità di fare previsioni sul mio avvenire mi sono spesso chiesta se presto o tardi non sarei finita ad insegnare meccanica razionale in un cantone svizzero. Ad oggi, otto agosto duemilanove, questa possibilità mi sembra alquanto lontana (ma la misura di quanto ne sono grata potrebbe essere un ottimo indicatore in senso contrario, a voler seguire il trend d’incongruenza adottato finora). In compenso, sto preparando la tesi, una tesi complessa il cui argomento ho la fortuna di aver potuto scegliere in tutta libertà, e la sorpresa che provo ogni passo di documentazione che compio continua a raccontarmi dell’apparente impredicibilità della mia esistenza, e contemporaneamente della sua precisa conformazione ad una scala più ampia. Ancora una volta, ad esempio, mi trovo faccia a faccia con temi e romanzi di fantascienza, genere che mai prima d’oggi mi aveva interessato in alcun modo e dal quale adesso non posso più prescindere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia – è qui che volevo andare a parare – oggi vedo che ognuno dei repentini cambi di rotta compiuti rispetto ad ogni mia personale metafisica del futuro non ha fatto che condurmi nell’unica direzione per me da sempre immutata: quella dell’invincibile tensione eclettica.&lt;br /&gt;La mia scrivania salentina è coperta di libri. William Gibson e Philip K. Dick, ma anche Borges e Baudrillard. Due libri di cronaca scientifica sul caos matematico. Due Derrida e un McLuhan. Libri di neuroscienze e di informatica. Titoli dal sapore visionario e classici intramontabili di narrativa.&lt;br /&gt;In sostanza oggi ho capito che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il premio per l’onestà intellettuale nei confronti di se stessi è la realizzazione di una visione complessiva che si verifica anche quando un desiderio profondo sembra essere stato messo nel cassetto&lt;/span&gt;. Con buona pace di chi disse il contratio, la vita è ciò che progettiamo mentre siamo occupati a far accadere altre cose.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5645076184778353229?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5645076184778353229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5645076184778353229&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5645076184778353229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5645076184778353229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/08/prolegomeni-ad-ogni-metafisica-del.html' title='Prolegomeni ad ogni metafisica del futuro'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3560046246175682317</id><published>2009-07-04T20:09:00.005+02:00</published><updated>2009-08-23T21:53:46.077+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>È necessario vivere / Bisogna scrivere</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ovvero: è tutta colpa di Facebook&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto ritorno a scrivere su questo blog che, per la verità, non solo non ho mai deciso di abbandonare, ma per il mio subconscio è ancora tutto sommato parte integrante della mia attività nel mondo.&lt;br /&gt;Come qualcuno saprà, parte dei motivi che mi portano ad aggiornarlo sempre meno spesso sono costituiti dal fatto che ne ho aperto un altro completamente dedicato all'architettura, e poiché ho ormai un'età veneranda, è bene il caso che orienti il mio tempo alle cause serie più che alle famose "divagazioni" del non sapersi accontentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E però, a dire la verità, non è che &lt;a href="http://architetturadifficile.wordpress.com/"&gt;Il nido&lt;/a&gt; sia poi un fattore gravitazionale sufficiente ad esaurire il mio tempo o i miei argomenti; oggi, grazie ad un dialogo assai interessante con Salvatore D'Agostino (&lt;a href="http://wilfingarchitettura.blogspot.com/"&gt;http://wilfingarchitettura.blogspot.com/&lt;/a&gt;), capisco che è tutta colpa di Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facebook sembra fornire il massimo livello di libertà individuale nel livellare qualsiasi gerarchia permettendo, almeno in linea di principio, il contatto del contadino tailandese con il presidente degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Se è vero che anche i blog costituiscono un rivoluzionario strumento di democratizzazione, permettendo a chiunque di condividere qualsiasi cosa, abbia essa un qualche valore o meno, essi conservano ancora una struttura che lascia all'utente della rete una vastissima libertà di scelta circa il numero e la tipologia di blog da seguire e stabiliscono così ancora una scala di valori che si può definire meritocratica: un bravo blogger avrà molti lettori; un pessimo blogger scriverà solo per sè. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In sostanza, una scala basata sul buonsenso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Facebook ne è completamente privo.&lt;/span&gt; Il meccanismo dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"un'amicizia su facebook non si nega a nessuno"&lt;/span&gt; e l'assoluta impossibilità di indicare una scala di priorità nei legami con tali amicizie generano un bombardamento di informazioni completamente inutili e per lo più fastidiose che è impossibile disciplinare in qualsiasi modo. I pochi strumenti a disposizione per modificare le opzioni di visualizzazione delle notizie, infatti, comprendono soltanto scelte bistabili (ON/OFF) da operare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nei confronti delle persone&lt;/span&gt; anziché di quello che esse condividono (fatte salve alcune applicazioni). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tale livello di personalizzabilità del servizio è assolutamente inaccettabile&lt;/span&gt; per quello che si ritiene ormai lo strumento principe del web 2.0.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo al dunque.&lt;br /&gt;Questa inutile, dannosa sovraesposizione a fatti di importanza meno che nulla (tecnicamente: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stronzate&lt;/span&gt;) e/o a loro descrizioni di livello pre-alfabetico annichilisce il desiderio del blogger "tradizionale" di condividere ulteriori informazioni, benché magari strutturate e circostanziate a dovere, perché a un livello anche conscio egli raggiunge il troppo pieno prima ancora di metter mano alla tastiera.&lt;br /&gt;Questo per dirla alla maniera meno dolorosa possibile. A voler guardare più a fondo, in realtà, probabilmente c'è anche dell'altro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Facebook sta uccidendo i blog&lt;/span&gt;, in sostanza, e non sono certo solo io a dirlo. Solo che me ne sono resa conto soltanto adesso, considerando l'effetto sulla mia stessa persona.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Perché erano nati i blog&lt;/span&gt;, sarebbe a questo punto da chiedersi? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per desiderio di condivisione.&lt;/span&gt; Un desiderio alle spalle del quale c'è, ovviamente,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; una percentuale altissima di esibizionismo&lt;/span&gt; proprio della maggior parte degli esseri umani.&lt;br /&gt;Bene, tale desiderio di condivisione/messa in mostra di sè trovava con i blog la possibilità di tradursi nella diffusione rapidissima di contenuti anche di grande interesse. Trasformava potenzialmente vizi in virtù.&lt;br /&gt;Facebook, al contrario (esasperando tra l'altro una tendenza già presente in Twitter) altro non è che un sito che fornisce&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; per via endovenosa sostanzialmente la stessa dose di soddisfazione&lt;/span&gt; generata dall'aver mostrato qualcosa di sè a qualcuno, ma nella forma al più di una frase associata al proprio nome (eredità del messaggio personale di Messanger) o di un link, o di un test. Poco di più. Lo stesso strumento delle note è fallimentare nella sua assoluta scomodità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è difficile quindi cadere nella trappola: perché &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non c'è miglior modo di far tacere chi ama chiacchierare che riempirlo di chiacchiere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; consentendogli di rispondere a monosillabi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, il mio appello è ai tanti bravi blogger che conosco. Non smettete per nessun motivo. E usate Facebook il meno possibile. Lo usate già poco? Usatelo la metà di quel poco. E attenzione ai contentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;P.s.: se per caso questo post vi avesse generato un qualche desiderio di rispondere, non fatelo su Facebook. Venite qui, bussate alla porta di quelli con cui vi interessa davvero interagire. E imparate a ignorare tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dariosalvelli.com/wp-content/uploads/2008/11/new-playboy-blog-twitter-facebook1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 392px; height: 519px;" src="http://www.dariosalvelli.com/wp-content/uploads/2008/11/new-playboy-blog-twitter-facebook1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3560046246175682317?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3560046246175682317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3560046246175682317&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3560046246175682317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3560046246175682317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/07/e-necessario-vivere-bisogna-scrivere.html' title='È necessario vivere / Bisogna scrivere'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1452422316572965543</id><published>2009-03-15T15:14:00.001+01:00</published><updated>2009-03-15T15:16:18.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Troppo paradiso per aggiungere sillabe</title><content type='html'>Delight is as the flight -&lt;br /&gt;Or in the Ratio of it,&lt;br /&gt;As the Schools would say -&lt;br /&gt;The Rainbow's way -&lt;br /&gt;A Skein&lt;br /&gt;Flung colored, after Rain,&lt;br /&gt;Would suit as bright,&lt;br /&gt;Except that flight&lt;br /&gt;Were Aliment -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"If it would last"&lt;br /&gt;I asked the East,&lt;br /&gt;When that Bent Stripe&lt;br /&gt;Struck up my childish&lt;br /&gt;Firmament -&lt;br /&gt;And I, for glee,&lt;br /&gt;Took Rainbows, as the common way,&lt;br /&gt;And empty skies&lt;br /&gt;The Eccentricity -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And so with Lives -&lt;br /&gt;And so with Butterflies -&lt;br /&gt;Seen magic - through the fright&lt;br /&gt;That they will cheat the sight -&lt;br /&gt;And Dower latitudes far on -&lt;br /&gt;Some sudden morn -&lt;br /&gt;Our portion - in the fashion -&lt;br /&gt;Done -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Emily Dickinson - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;J257&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1452422316572965543?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1452422316572965543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1452422316572965543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1452422316572965543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1452422316572965543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/03/troppo-paradiso-per-aggiungere-sillabe.html' title='Troppo paradiso per aggiungere sillabe'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-497430473028350662</id><published>2009-03-04T23:42:00.004+01:00</published><updated>2009-03-04T23:52:07.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Ogni tanto</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=67813"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 4 al 19 marzo 2009&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=67813"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Donatella Vox - L.B.A. Leon Battista Alberti | GALLERIA BLUORG&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donatella Vox torna al BLUorG con un nuovo ciclo artistico sulla scia della memoria storica, riportando alla luce aspetti nascosti e suggestioni creative, nel nome del padre dell’architettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/813/rev67813%281%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 346px; height: 360px;" src="http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/813/rev67813%281%29.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-497430473028350662?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/497430473028350662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=497430473028350662&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/497430473028350662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/497430473028350662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/03/ogni-tanto.html' title='Ogni tanto'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1144991115587401530</id><published>2009-01-19T23:07:00.000+01:00</published><updated>2009-01-19T23:09:12.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>La domanda sorge spontanea</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A6lbIIQjIsU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A6lbIIQjIsU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="320" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Rodolfo de Angelis - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma cos'è questa crisi?&lt;/span&gt;, 1933]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1144991115587401530?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1144991115587401530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1144991115587401530&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1144991115587401530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1144991115587401530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/01/la-domanda-sorge-spontanea.html' title='La domanda sorge spontanea'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9136843313340415021</id><published>2009-01-17T00:30:00.006+01:00</published><updated>2009-01-17T14:26:05.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Più studi, meno studi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://timesonline.typepad.com/photos/uncategorized/2008/07/02/books.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 392px; height: 520px;" src="http://timesonline.typepad.com/photos/uncategorized/2008/07/02/books.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando uno arriva in prossimità della fine della propria carriera di studente, è normale che cominci a considerare la pratica dell'esame come una formalità priva di senso. E maggiormente quando ci si trova davanti alla necessità di studiare una materia che si ama moltissimo. Chi mai, infatti, potrà dare alcun valore al giudizio numerico in trentesimi che un semisconosciuto gli affibbierà sulla base di un superficiale dialogo intessuto su sovrastrutture in genere ritrite? Perché ci si dovrebbe sottoporre a questa preistorica usanza quando si è sicuri che il proprio studio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;della stessa materia&lt;/span&gt; continuerà con ogni probabilità per tutto l'arco della vita? Che significa il tuo giudizio sul mio sapere oggi, se domani ne saprò un po' di più?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Transigendo, peraltro, sulla possibilità (sulla certezza) di disparità di vedute con la classe docente riguardo l'opportunità del taglio dato ai programmi: l'ipotesi di una qualche libertà all'interno di questo ambito porterebbe infatti il post nell'ambito della piena fantascienza. E, spiacente, ma non ho il cassetto "Fantascienza". Per il momento, almeno.&lt;br /&gt;Per non parlare di quelle materie che - diciamoci la verità - risultano d'impaccio alla formazione che uno vorrebbe costruire per sè. Che impediscono, con la loro spropositata inerzia, lo svolgersi della propria autoformazione che costituisce un così auspicato (dai professori) indicatore di maturità (dello studente). Perché, se ho sulla scrivania un libro da leggere per ogni nuovo post su &lt;a href="http://architetturadifficile.wordpress.com/"&gt;Il nido e la tela di ragno&lt;/a&gt;, svariati da studiare per un'ipotetico progetto di tesi e almeno uno che è lì per il mio puro diletto, devo poi utilizzare il mio tempo, per dire, in esercizi sulle macchine frigorifere? Non ha forse tutto ciò qualcosa di profondamente sbagliato?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9136843313340415021?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9136843313340415021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9136843313340415021&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9136843313340415021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9136843313340415021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/01/pi-studi-meno-studi.html' title='Più studi, meno studi'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8537430730749456293</id><published>2009-01-13T23:48:00.007+01:00</published><updated>2009-01-18T20:30:23.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Sesto: non mitizzare</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Da questa proposta si può trarre una regola che può essere valida anche per la presentazione di altre tecniche di comunicazione visiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Primo:   far conoscere bene lo strumento che si usa in modo che l'uso sia appropriato e che ogni possibilità strumentale  sia  nota.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Secondo:   far capire la tecnica più giusta per quello strumento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Terzo:  lasciare che ognuno scelga e decida che cosa fare con ciò che ha imparato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quarto:   analizzare e discutere assieme i risultati dei lavori, non per decidere chi è il più bravo ma per dare una ragione  a ognuno  secondo  il  lavoro  fatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quinto:  provocare e coordinare il lavoro di gruppo per uno s&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;copo  spettacolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sesto:   distruggere tutto e rifare per aggiornare continuamente e per non mitizzare il lavoro.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Da Bruno Munari, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fantasia&lt;/span&gt;, 1977]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SW0e4SSlrlI/AAAAAAAAAB4/B_2OFA-cSBg/s1600-h/img247.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 396px; height: 716px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SW0e4SSlrlI/AAAAAAAAAB4/B_2OFA-cSBg/s320/img247.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290919089561513554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8537430730749456293?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8537430730749456293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8537430730749456293&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8537430730749456293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8537430730749456293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/01/sesto-non-mitizzare.html' title='Sesto: non mitizzare'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SW0e4SSlrlI/AAAAAAAAAB4/B_2OFA-cSBg/s72-c/img247.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5009417269908663434</id><published>2009-01-12T23:32:00.002+01:00</published><updated>2009-01-12T23:33:58.703+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>YES, I CAN!</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rdkecMOT1ko&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rdkecMOT1ko&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="320" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5009417269908663434?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5009417269908663434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5009417269908663434&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5009417269908663434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5009417269908663434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/01/yes-i-can.html' title='YES, I CAN!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7516359711106875969</id><published>2009-01-11T19:35:00.011+01:00</published><updated>2009-01-11T21:06:30.678+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Just a perfect day, you made me forget myself.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non credete anche voi che periodicamente ci siano degli eventi che agiscono sulla nostra vita, per così dire, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiarificatori&lt;/span&gt;? Nel senso che prima di essi è tutto magmatico, indistinto, un brodo tra il primordiale e il postapocalittico in cui sono disciolte tutte le vostre vecchie certezze e speranze, e dopo ogni cosa sembra tornare al proprio posto galleggiando, come se una incorporea Mary Poppins ci stesse lavorando su lentamente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un po' come quando, presi da un globale sconforto per la propria funzione nel mondo, convinti di aver sbagliato ogni cosa e di essere destinati ad un futuro inutile se non dannoso a sè stessi e alla collettività, ci si abbandona alla lettura di un Chatwin e vi si trova dentro una citazione di Marshall McLuhan.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che la cosa possa non significare granché per la maggior parte di voi, ma per me è stato un fulmine a ciel sereno. È come se Bruce Chatwin avesse voluto dirmi: «seguila, è la strada giusta! Puoi essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;come loro &lt;/span&gt;ed anche essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;come me&lt;/span&gt;». E se lo dice Bruce, dev'essere senz'altro vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ho finito il saggio e il romanzo che stavo leggendo, e ho comprato un altro saggio, e un altro romanzo, e presto finiranno anche quelli, e ne verranno di nuovi.&lt;br /&gt;E ho rivisto le mie tre assurde compagne della nostra tristissima fine d'infanzia: l'astronauta è diventata una psicologa, la cantante una restauratrice, la stilista una giovane madre... ed io, che non sapevo cos'ero allora, oggi non so cosa sarò: ma è perché voglio che sia una sorpresa, che lo sia soprattutto per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E una grossa sfida imminente, e un'inesauribile passione, e un gran ribollire politico, e infine chissà, qualche interessante possibilità alle porte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così è iniziato il mio nuovo gennaio, così intendo vestirmene. Le tinte cupe di sfondo, il resto sotto la luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rositour.it/Arte/Caravaggio/Ragazzo%20con%20cesto%20di%20frutta_G.Borghese%20Roma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 389px; height: 384px;" src="http://www.rositour.it/Arte/Caravaggio/Ragazzo%20con%20cesto%20di%20frutta_G.Borghese%20Roma.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7516359711106875969?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7516359711106875969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7516359711106875969&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7516359711106875969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7516359711106875969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/01/just-perfect-day-you-made-me-forget.html' title='Just a perfect day, you made me forget myself.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3117506101610958573</id><published>2009-01-01T22:42:00.003+01:00</published><updated>2009-01-01T22:58:44.375+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Buona volontà, cattiva coscienza, nuovo anno e vecchi merletti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);font-family:arial;" &gt;Buonasera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);font-family:arial;" &gt;No, probabilmente non ho molto da dirvi, ma è che in giorni come questo, come il primo di un anno che si preannuncia tra i più difficili della mia vita, reminiscenze ancestrali di una certa superstizione di carattere domestico si risvegliano quale estremo appiglio di fantasie diversamente indebolite dalle circostanze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);font-family:arial;" &gt;Insomma, scrivo qui oggi semplicemente perché spero che il 2009 mi porti la possibilità di venir fuori dalla paralisi che ha messo i ceppi mesi fa alla mia vita e che ancora non sembra avere alcuna intenzione di allentare la presa. Se scrivo oggi, mi dico, l'hai visto mai: magari scrivo tutto l'anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);font-family:arial;" &gt;E allora, buon inizio a voi, uomini di buona volontà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3117506101610958573?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3117506101610958573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3117506101610958573&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3117506101610958573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3117506101610958573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2009/01/buona-volont-cattiva-coscienza-nuovo.html' title='Buona volontà, cattiva coscienza, nuovo anno e vecchi merletti'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5633983621574382681</id><published>2008-11-17T23:53:00.009+01:00</published><updated>2008-11-18T00:53:47.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>A volte ritornano</title><content type='html'>Ci risiamo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, sapete, ho passato questi mesi un po' dentro me stessa, alla ricerca di certe motivazioni e via dicendo; insomma, una triste e consueta storia di solipsismo che senz'altro non siete venuti qui per leggere. Se siete ancora qui, invece, è senz'altro per qualche altro motivo che ancora mi sfugge; ma devo ringraziarvene immensamente.&lt;br /&gt;Se, infatti, a ventiquattr'anni ormai da qualche giorno suonati, ho ancora il desiderio di sedere qui e scrivere, lo devo in primo luogo a voi, chiunque siate, che in quasi tre anni di saltuaria frequentazione (mia e vostra) di questa bettola della chiacchiera romantica mi avete tenuta stretta alla tastiera con le vostre tante, piccole sorprese quotidiane.&lt;br /&gt;E di quanto queste abbiano riempito certi sghembi spazi residuali della mia esistenza mi sono accorta solo quando ho voluto privarmene, per riuscire a ripercepirne l'importanza. E deve aver funzionato. Che dite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma bene, basta con i lacrimoni. Oggi è giorno di festa!&lt;br /&gt;Se ne avrò il tempo e il modo (leggasi, l'aiuto ;&gt;) farò, come promesso, un po' d'ordine qui nella catapecchia.&lt;br /&gt;Nel frattempo però, va detto, non sono stata propriamente con le mani in mano. Ho studiato, come mio solito, ed ho deciso di aprire quell'altro blog di cui avevo cominciato a parlarvi mesi or sono. Devo dire che non va ancora propriamente a regime, ma si tratta di qualcosa di serio, che richiede studio approfondito prima della scrittura e che ha fini di indagine a livello professionale. Insomma, ho bisogno di tempo. :)&lt;br /&gt;Se intanto volete dargli una sbirciatina, ecco qua: &lt;a href="http://architetturadifficile.wordpress.com/"&gt;http://architetturadifficile.wordpress.com/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora dunque, in alto i calici. Bentornata a me e bentrovati voi. Si ricomincia!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SSIC9s5CNDI/AAAAAAAAABU/35zMJO6ZhRs/s1600-h/img199.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 387px; height: 502px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SSIC9s5CNDI/AAAAAAAAABU/35zMJO6ZhRs/s320/img199.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269777773022557234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Marlene Dumas, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Genetiese Heimwee&lt;/span&gt;, 1984]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5633983621574382681?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5633983621574382681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5633983621574382681&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5633983621574382681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5633983621574382681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/11/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SSIC9s5CNDI/AAAAAAAAABU/35zMJO6ZhRs/s72-c/img199.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4500128616565569010</id><published>2008-07-20T15:34:00.002+02:00</published><updated>2008-11-18T17:03:32.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.erikartaz.net/blog/media/1/20080214-861609768_d5a4b0a93c_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 378px; height: 576px;" src="http://www.erikartaz.net/blog/media/1/20080214-861609768_d5a4b0a93c_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da più parti mi si chiede cosa sia della mia ispirazione, in quale oscuro antro della mia vita mentale l'abbia ricacciata, e in cambio di cosa; l'unica risposta che mi è dato fornire è che non c'è una risposta degna d'essere fornita. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho da studiare&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono molto stanca&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non trovo il tempo&lt;/span&gt;, sono le forme verbali sotto le quali al mio meglio riesco a trasferire, a chi me lo chiede, il senso di questo repentino silenzio che avvolge &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I caratteri&lt;/span&gt;, e me, da lunghi mesi a questa parte.&lt;br /&gt;Forse una sorta di horror pleni conseguente al disordine cronico da cui la mia vita è affetta da sempre, o, almeno, da quando ho ricordi: il silenzio di tutti i sensi, e dei sentimenti, che vuole permettere un defrag complessivo della mia intelligenza. Voglio ricominciare facendo tabula rasa di tutta la zavorra che ho accumulato fino ad ora.&lt;br /&gt;Avrei senz'altro bisogno di cambiare casa.&lt;br /&gt;Avrei probabilmente bisogno di cambiare città.&lt;br /&gt;Avrei forse bisogno di cambiare compagnie.&lt;br /&gt;No, forse no.&lt;br /&gt;Mi basterebbe cambiare punto di vista, e se c'è una sola cosa per la quale salvo l'estate, questa è la possibilità che mi dà di poter leggere liberamente romanzi, cioè &lt;span style="font-style: italic;"&gt;autori&lt;/span&gt;, di trasformarmi in essi, di assumere la loro ottica e vivere una piccola vita lunga approssimativamente un mese, una vita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nuova&lt;/span&gt;, una prospettiva fresca, come la mia piccola stanza persa nel Salento, bianca dei suoi pochi oggetti, quasi tutti cimeli di viaggio.&lt;br /&gt;L'anno scorso è stato H.H., in cui ho scoperto un amante / alter ego teutonico perfetto. Quest'anno avrei voluto tuffarmi in qualcun altro, ma non credo che sarà possibile.&lt;br /&gt;Studierò, ma se mi riesce, lo renderò un piacere altrettanto visceralmente raffinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in autunno tornerò rinnovata, almeno un poco, e riprenderò a scrivere.&lt;br /&gt;Lo prometto.&lt;br /&gt;Prima, magari, aprirò la finestra e passerò un poco la pezza qui dentro, perché sento odore di chiuso, e c'è polvere ovunque.&lt;br /&gt;E intanto vi farò quella sorpresa di cui vi stavo parlando. Ci sto lavorando, non temete.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4500128616565569010?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4500128616565569010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4500128616565569010&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4500128616565569010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4500128616565569010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/07/lentamente-muore-chi-diventa-schiavo.html' title='Lentamente muore chi diventa schiavo dell&apos;abitudine'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9040948129101768787</id><published>2008-06-06T23:50:00.002+02:00</published><updated>2008-06-06T23:53:50.222+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Stiamo lavorando per noi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio calderone pullula di novità. A presto un nuovo abitante della rete :)&lt;br /&gt;Perdonatemi, dunque, se vi tengo sul filo!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://francesco.cattani.googlepages.com/bagnopubblico..jpg/bagnopubblico.-full.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 360px; height: 360px;" src="http://francesco.cattani.googlepages.com/bagnopubblico..jpg/bagnopubblico.-full.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;[Liberamente tratto da &lt;a href="http://francesco.cattani.googlepages.com/"&gt;http://francesco.cattani.googlepages.com/&lt;/a&gt;]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9040948129101768787?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9040948129101768787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9040948129101768787&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9040948129101768787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9040948129101768787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/06/stiamo-lavorando-per-noi.html' title='Stiamo lavorando per noi'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2055724842851127166</id><published>2008-05-23T15:43:00.007+02:00</published><updated>2008-05-23T22:35:30.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>L'architettura del sonno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se esiste un disturbo legato all'inversione dei ritmi sonno/veglia anche al di fuori di quelli causati dai viaggi tra fusi orari, io ne soffro di sicuro. In generale vado a letto abbastanza tardi e la mattina per me è sinonimo di tortura, ma prima d'ora non avevo mai raggiunto tali livelli di squilibrio.&lt;br /&gt;Ieri mattina mi sveglio presto: alle 8, poi alle 8.30, poi alle 9.30 (è la prassi). Ho revisione al Politecnico e così ci vado a piedi. Mezz'ora abbondante per arrivare, trenta secondi di revisione, e di nuovo sulla via del ritorno, sempre a piedi. La distanza è lunghetta, saranno 2 chilometri e passa, ma ci sono abituata.&lt;br /&gt;Tornata a casa, dopo pranzo, prima botta di sonno. È normale, direte. Certo, la sera prima avevo fatto forse le 2.30, diciamo che ci sono state nottate migliori. Ma è pur vero che se devi uscire di casa alle 14 (sempre per tornare al Politecnico), non è il caso che ti metta a dormire alle 13.55. Perchè poi è chiaro che ti svegli di soprassalto alle 14.25, con la lezione che inizia alle 14.30.&lt;br /&gt;Va bene, allora scrocco un passaggio in macchina e il ritardo del professore mi aiuta a non perdere la lezione (e persino a schiaffarci di mezzo un salto dal giornalaio che in mattinata aveva cercato di rifilarmi Area 96 al posto di Area 97: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;welcome to the jungle&lt;/span&gt;). Lezione che si prolunga ben più del previsto, peraltro, e tra frizzi e lazzi non sono a casa che per le 19.30.&lt;br /&gt;Il tempo di dire "ai e bai" (modo di dire popolare preso a prestito da mio padre, che peraltro data la sua ossessione potrebbe tranquillamente mutarlo in "I eBay" rendendolo senza dubbio più credibile)  ed è l'ora di cena.&lt;br /&gt;Altra botta di sonno. Ma di quelle pesanti. Scatta così il rito del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riposino prima di dormire&lt;/span&gt;, usanza da me inventata che, insieme a quella dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spuntino prima di mangiare&lt;/span&gt;, può solo vagamente dare un'idea della sregolatezza totale delle mie abitudini basilari.&lt;br /&gt;Per farla breve, dormo dalle 21 a mezzanotte. Poi mi sveglio, un po' rinvigorita.  Le ultime attività, e per l'una posso andare a dormire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sul serio&lt;/span&gt;. Solo che non ho più sonno. Mi rivolto tra le lenzuola per un'oretta e poi mi arrendo, non è cosa. Quasi quasi mi metto a leggere.&lt;br /&gt;Ma anche su questo fronte le cose non vanno lisce come dovrebbero. Perché dovete sapere che per me leggere a letto è una tragedia. In generale mi addormento nel giro di dieci minuti ogni qualvolta mi trovi in posizione orizzontale o anche solo vagamente obliqua (purché non in compagnia, è ovvio), a prescindere da quale sia il supporto: di conseguenza leggere a letto mi riesce impossibile. Questo indubbio vantaggio, però, per una certa insana ironia, si annulla in caso di insonnia notturna. E così, se intendo procurarmi un po' di sonnolenza, leggere è addirittura controindicato, perché finisce che l'interesse per l'argomento mi fa addirittura dimenticare che dovrei dormire e mi ritrovo a salutare l'alba.&lt;br /&gt;Mi è stato suggerito, in questi casi, di leggere qualcosa che mi annoi mortalmente. Questo potrebbe in effetti funzionare, se non fosse che, così facendo, dopo poco mi ritrovo inesorabilmente a seguire i caratteri solo con gli occhi, come se fossero segni privi di significato, mentre la mente lavora assai più prolificamente a fantasie di un qualsivoglia altro genere, che comunque in definitiva non facilitano il sonno; e in ogni caso, se anche così non fosse, l'edonismo di cui sono preda in questo periodo mi impedirebbe fisicamente di occuparmi di qualcosa che non mi interessi, ripagandomi in quelle occasioni con un vero e proprio malessere somatico oltre che con un insostenibile fastidio psicologico. Un'intolleranza alla noia, in qualche modo.&lt;br /&gt;Stanotte, dunque, ho finito di leggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'architettura difficile&lt;/span&gt; - filosofia del costruire&lt;/span&gt;, di Nicola Emery, edito da Marinotti. È di questo che si sarebbe dovuto occupare il post di oggi, ma devo arrendermi per l'ennesima volta alla dolorosa constatazione che le mie capacità oratorie sono assai più inclini a lasciarsi mettere a frutto nel futile piuttosto che nell'utile. Di conseguenza, non so neanche se sia o meno il caso di accennare una critica al testo: non confidando molto nella scorrevolezza della mia scrittura, temo infatti di aver ben superato il quarto d'ora di attenzione a mia disposizione in quanto blogger, con questa interminabile serie di fandonie.&lt;br /&gt;Sarà per il prossimo post, allora. Che brivido, che suspance!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img186.imageshack.us/img186/9628/img076pj9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img186.imageshack.us/img186/9628/img076pj9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2055724842851127166?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2055724842851127166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2055724842851127166&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2055724842851127166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2055724842851127166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/05/larchitettura-del-sonno.html' title='L&apos;architettura del sonno'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6922707207610224079</id><published>2008-05-19T23:53:00.003+02:00</published><updated>2008-05-20T00:04:35.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><title type='text'>Menzione d'onore</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3BSHyS2jPqc&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3BSHyS2jPqc&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/q7_4j_hrqNo&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/q7_4j_hrqNo&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hIh-O-TFHjs&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hIh-O-TFHjs&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6922707207610224079?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6922707207610224079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6922707207610224079&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6922707207610224079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6922707207610224079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/05/menzione-donore.html' title='Menzione d&apos;onore'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2723546906393763634</id><published>2008-05-11T16:00:00.002+02:00</published><updated>2008-05-11T16:02:05.583+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Senza parole    o.O</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x5Ujve7PuWk&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/x5Ujve7PuWk&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2723546906393763634?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2723546906393763634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2723546906393763634&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2723546906393763634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2723546906393763634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/05/senza-parole-oo.html' title='Senza parole    o.O'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1124439526027383121</id><published>2008-05-07T00:19:00.000+02:00</published><updated>2008-05-07T00:27:45.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ora del tè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Il bacio del bentornato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/kiss.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 503px;" src="http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/kiss.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/kiss2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 398px; height: 531px;" src="http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/kiss2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/kiss3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 401px; height: 534px;" src="http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/kiss3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;At first glance, this may look photoshopped, but it is actually a real sculpture! The author is Tsang Cheung Shing from Hong Kong. He created this installation for a pottery exhibition of “YingYeung” - a drink mixture of coffee and tea (very popular local drink in Hong Kong). The pottery, named Yuanyang II, is one of the collections of Hong Kong Museum of Art now displaying at the Central Concourse of Hong Kong International Airport (HKIA). Tsang Cheung-shing is a ceramic art tutor and product designer. Yuanyang II is modeled in a distinctive form with two figures indulged in kissing each other. Their heads support two elegant cups for drinking tea and coffee. The form and concept design fully complement the theme “Yuanyang" not only typical Hong Kong beverage of mixing tea and coffee which was already mentioned, but also a symbol of marriage and love.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.moillusions.com/"&gt;http://www.moillusions.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;No, non si tratta di qualcosa che ho visto a Roma in questo bel weekend appena trascorso; sono infatti immagini e parole proditoriamente rubate ad un altro sito, tutto qui.&lt;br /&gt;Ma in qualche modo mi sento rappresentata da essa. Anzi, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;molti&lt;/span&gt; modi.&lt;br /&gt;Tra questi, la mia passione per il té che è nota a chi mi legge da più tempo (ben pochi occhi, ahimè :D). In quel della splendida via dei Banchi Vecchi, al numero 124, per chi di voi dovesse passarci, c'è la stupenda bottega &lt;a href="http://www.biblioteq.it/"&gt;BiblioTéq&lt;/a&gt;, nella quale stavolta ho fatto rifornimento di verdi giapponesi: un Sencha Fukuyu per la pausa mistica del pomeriggio ed un Houijicha che non aspetta altro che una serata sushi. E, ovviamente, caramelle, tante caramelle. A base di té nero e Matcha. Ve l'ho mai detto che potrei cedere il mio regno, per un bonbon?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1124439526027383121?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1124439526027383121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1124439526027383121&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1124439526027383121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1124439526027383121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/05/il-bacio-del-bentornato_07.html' title='Il bacio del bentornato'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i207.photobucket.com/albums/bb234/vurdlak8/illusions/th_kiss.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7504574453288258037</id><published>2008-04-30T13:49:00.005+02:00</published><updated>2008-04-30T14:11:30.674+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Good news</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img168.imageshack.us/img168/3846/invitofrontexm3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 189px;" src="http://img168.imageshack.us/img168/3846/invitofrontexm3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img104.imageshack.us/img104/3046/invitoretroqc7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 187px;" src="http://img104.imageshack.us/img104/3046/invitoretroqc7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono lieta di annunciare l'appuntamento segnalato dagli amici della nuova bottega del riuso aperta a Bari vecchia. Ne avevamo già parlato, &lt;a href="http://maat84.blogspot.com/2008/02/ri-belle-notizie.html"&gt;ricordate&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;RI-BELLE presenta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"E' L'ORA DELLA RICREAZIONE!"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;incontri, arte, musica sul tema del riuso creativo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Auditorium Vallisa, 2-8 maggio 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cooperative, associazioni e singoli raccontano la propria esperienza di riuso dei materiali, autoproduzione e recupero di beni a partire da ciò che solitamente è considerato scarto. Questa pratica, da sempre presente nei mestieri tradizionali come arte antica del sapersi arrangiare, è andata progressivamente perdendosi nel tempo, rappresentando di fatto per il nostro territorio un elemento di impoverimento culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricreazione  evoca un momento di gioia e svago, è un' isola di tempo felice che tutti dovrebbero ritagliarsi durante la giornata; la ricreazione coincide anche con il concetto di creatività che Ri-belle vuole promuovere: un distacco dalla routine e dalla noia, dal razionale e dagli impegni, la capacità di vedere gli oggetti e i materiali fuori dalle loro funzioni consuete (Ri-belle è immaginare ovunque il bello, convincersi che può esistere e impegnarsi per realizzarlo attribuendo valore a ciò che sembra non avre più alcuna utilità).&lt;br /&gt;PROGRAMMA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 2 maggio, h 18.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tavola rotonda sul riuso creativo a cui interverranno:&lt;br /&gt;-Ribelle&lt;br /&gt;-Assessorati del comune di  Bari a Pubblica Istruzione, Formazione ed Ecologia&lt;br /&gt;-Coop. sociale Ecopolis, Bari&lt;br /&gt;-Coop. sociale Zingari59 di Roma&lt;br /&gt;-Associazione culturale Occhio del Riciclone, Roma,&lt;br /&gt;-Coop. sociale Binario Etico, Roma&lt;br /&gt;INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DEGLI ARTISTI E ARTIGIANI DEL RIUSO (apertura: 2-8 maggio, h 18-22)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 3 maggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h 9.00 - 13.00&lt;br /&gt;Laboratorio con i bambini della scuola Elementare Piccinni di Bari di autocostruzione di strumenti musicali con materiali di recupero a cura del maestro Daniele Sarno; a conclusione del laboratorio esibizione musicale aperta al pubblico (h 12.00)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h 18.00&lt;br /&gt;Performances e installazioni artistiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h 20.00&lt;br /&gt;"Percussioni Trash" by Luigi Morleo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=53544"&gt;Bari - dal 19 aprile al 9 maggio 2008&lt;br /&gt;Salvatore Saccà - La guerra degli Dei | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'artista rappresenta l'essere caosmico dell'esistenza guidandoci verso il mistero della vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.museonuovaera.it/"&gt;Bari - dal 24 aprile al 24 maggio 2008&lt;br /&gt;Caterina Arcuri - Ekphrasis. Opere 2006-2008 | MUSEO NUOVA ERA&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Caterina Arcuri espone la sua più recente produzione artistica (fotografia, opere plastiche e video) “che nasconde o si svela in racconti leggeri – come scrive in catalogo Tonino Sicoli – dove il corpo è sempre protagonista di una folata di sguardi e di ricordi, come in una danza del linguaggio che sfiora il significato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7504574453288258037?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7504574453288258037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7504574453288258037&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7504574453288258037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7504574453288258037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/good-news.html' title='Good news'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8090530594080139075</id><published>2008-04-28T23:46:00.006+02:00</published><updated>2008-04-28T23:55:53.250+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><title type='text'>In memoria di</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.nitrosaggio.net/bartolozzi/zevi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 376px; height: 385px;" src="http://www.nitrosaggio.net/bartolozzi/zevi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Se dovessi rivolgermi alle “nuove generazioni”, direi quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt; Evitate di frequentare l’università, ormai istituzionalizzata e burocratizzata. L’architettura non può che essere fuori degli atenei.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2&lt;/span&gt; Sospettate di chiunque parli di “cultura del progetto”. È un alibi evasivo di comodo. L’unica cultura valida è quella dell’architettura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3&lt;/span&gt; Diffidate non solo di dogmi e idoli, ma anche di filosofeggiamenti pseudo-super-strutturali, che caratterizzano la maggior parte dei discorsi a tempo perso che si fanno nei corsi di progettazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4&lt;/span&gt; Puntate sul linguaggio, in alto, in basso e al centro. Per chiarezza: in alto, Frank Lloyd Wright; in basso, Frank O. Gehry; al centro, Günther Behnish. Comunicazione poetica, comunicazione in gergo e comunicazione letteraria moderna.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5&lt;/span&gt; Confidate nel nuovo, nella modernità rischiosa, nella modernità “che fa della crisi un valore”. Pertanto smettete di sottolineare quanto di vecchio c’è nel nuovo, e riconoscete invece quanto c’è di autenticamente nuovo. La nostra cultura è gremita di valori “in sospeso”, virtuali, non sviluppati, da afferrare e far vivere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6&lt;/span&gt; Cercate di disegnare meno possibile. Lo spazio non si può disegnare, ed è l’unica cosa importante in architettura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7&lt;/span&gt; Rifiutate ogni metodologia deduttiva, quella su cui si basa la ricerca universitaria. Einstein e Popper hanno insegnato: senza dedurre, inventare e verificare. Magari per falsificare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8&lt;/span&gt; Punti di riferimento: William Morris e la teoria dell’elenco dei contenuti e delle funzioni; Art Nuoveau e Bauhaus per l’asimmetria e la dissonanza; Espressionismo (da Häring a Scharoun) per la tridimensionalità anti-prospettica; Theo van Doesburg e De Stijl, per la scomposizione quadridimensionale (ripresa oggi dai decostruttivisti); Fuller, Morandi, Musmeci per il coinvolgimento strutturale dell’architettura; Wright per lo spazio fluente; la paesaggistica più avanzata per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;continuum&lt;/span&gt; fra edificio, città e territorio. Sette invarianti, o principi, o caratteri non solo del linguaggio dell’architettura moderna, ma del linguaggio moderno dell’architettura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9&lt;/span&gt; Bandite ogni discorso sull’“autonomia dell’architettura”. L’architettura è splendidamente libera perché è strutturalmente coinvolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tutto. Mi auguro che la mia assenza vi renda felici.&lt;br /&gt;Con ogni cordialità,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Bruno Zevi»&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8090530594080139075?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8090530594080139075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8090530594080139075&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8090530594080139075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8090530594080139075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/in-memoria-di.html' title='In memoria di'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6727716772917023359</id><published>2008-04-21T20:33:00.007+02:00</published><updated>2008-04-21T23:18:35.297+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><title type='text'>"Alla fie-era dell'Est, per 31 euro" feat. "Oi dialogoi"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giusto un update, dato che sono impelagata con la progettazione di una cittadella per 2500 abitanti (della quale, e del perché io esali quotidianamente tuoni e fulmini per essa, forse vi dirò in seguito) che non mi lascia tempo da dedicare al mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vastissimo&lt;/span&gt; pubblico di lettori.&lt;br /&gt;Dunque dicevo, l'update del giorno: tra sabato e domenica ho speso praticamente tutto quel che mi restava all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;EdilLevante&lt;/span&gt;, materializzandolo in sei tascabili della &lt;a href="http://www.mancosueditore.it/"&gt;Mancosu Editore&lt;/a&gt;, casa che conoscevo solo per il celeberrimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nuovissimo&lt;/span&gt; Manuale dell'Architetto - quello di Zevi - e per poca altra roba, sempre di manualistica.&lt;br /&gt;E invece, con mia grande sorpresa, ho scoperto la collana GTA, che per una volta non sta per Grand Theft Auto, bensì per "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grandi Tascabili di Architettura&lt;/span&gt;", libriccini compatti e ben impaginati, dalle tematiche alquanto originali, o per lo meno, deo gratias, poco frequentate.&lt;br /&gt;I titoli che sono riuscita ad accaparrarmi sono:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt; - architettura città paesaggio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Architetture di pace, ospedali di guerra&lt;/span&gt; - le strutture sanitarie di Emergency;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Taccuini futuristi&lt;/span&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Adalberto Libera e il Gruppo 7&lt;/span&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Asfalto: materia, paesaggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e, non ultimo:&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Architettura nell'età elettronica&lt;/span&gt;,&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;corposo saggio le cui tematiche non fanno che ricollegarsi al graditissimo &lt;a href="http://piliaemmanuele.wordpress.com/2008/04/15/domotica/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dialoghi&lt;/span&gt; sulla domotica e i suoi misteri&lt;/a&gt; di recente intrattenuto con l'ormai sempiterno frequentatore di questi luoghi che risponde, tra gli altri, all'acronimo di &lt;a href="http://piliaemmanuele.wordpress.com/"&gt;PEJA&lt;/a&gt; :D&lt;br /&gt;Pregasi leggere ;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6727716772917023359?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6727716772917023359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6727716772917023359&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6727716772917023359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6727716772917023359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/alla-fie-era-dellest-per-31-euro-feat.html' title='&quot;Alla fie-era dell&apos;Est, per 31 euro&quot; feat. &quot;Oi dialogoi&quot;'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2251349321430222491</id><published>2008-04-17T19:52:00.004+02:00</published><updated>2008-04-17T20:07:13.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>«Bisogna che il poeta si prodighi con ardore»</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;È difficile&lt;/span&gt; resistere al Mercato, amore mio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;allontanare gli intrusi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;dalle nostre emozioni,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 204, 204);"&gt;allontanarli in tempo&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;È necessario vivere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bisogna scrivere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;All’infinito tendere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza andiamo in cerca&lt;br /&gt;di &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;rivoluzioni e vena artistica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:courier new;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Mandiamoli in pensione&lt;/span&gt; i direttori artistici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-family:times new roman;" &gt;Siccome sanno quello che fanno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non li perdono &lt;span style="color: rgb(0, 204, 204);"&gt;non li perdonerò&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 204, 204);font-family:courier new;" &gt;gli addetti alla cultura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Santa è la bellezza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Tanta è &lt;span style="color: rgb(255, 204, 51);"&gt;la paura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 51);"&gt;Adesso è un corpo fragile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;se non del tutto giusto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; quasi niente sbagliato,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che sa d’essere morto e &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;sogna l’Africa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Strafatta&lt;/span&gt;, compone poesie sulla Catastrofe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;Io son &lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;d'un'altro avviso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 204);font-family:arial;" &gt;Dai virus della mediocrità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;Dai dogmi e dalle televisioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;Dalle bugie, dai debiti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);font-family:arial;" &gt;da gerarchie, dagli obblighi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;e dai pulpiti&lt;br /&gt;Squagliamocela&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;da tutti questi insieme &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;e da ogni altro male&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 255);"&gt;libera, libera, libera&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;libera nos Domine&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;verremo ancora alle vostre porte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;grideremo&lt;/span&gt; ancora più forte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Nessuna garanzia&lt;/span&gt; per nessuno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;Nessuna garanzia per nessuno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2251349321430222491?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2251349321430222491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2251349321430222491&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2251349321430222491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2251349321430222491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/bisogna-che-il-poeta-si-prodichi-con_17.html' title='«Bisogna che il poeta si prodighi con ardore»'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3237327035692571659</id><published>2008-04-14T23:45:00.003+02:00</published><updated>2008-04-14T23:54:55.643+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Questo di tanta speme oggi mi resta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mediabistro.com/fishbowlLA/original/middle_finger.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 388px; height: 541px;" src="http://www.mediabistro.com/fishbowlLA/original/middle_finger.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3237327035692571659?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3237327035692571659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3237327035692571659&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3237327035692571659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3237327035692571659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/questo-di-tanta-speme-oggi-mi-resta.html' title='Questo di tanta speme oggi mi resta'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8755242408784249828</id><published>2008-04-14T23:32:00.002+02:00</published><updated>2008-04-14T23:35:18.450+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Domani Boris Podrecca al Politecnico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5199/1680/1600/Repubblica6maggio06%20.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 321px; height: 1182px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5199/1680/1600/Repubblica6maggio06%20.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E, vi giuro, quel "professorini" mi arriva dritto dritto nello sterno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8755242408784249828?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8755242408784249828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8755242408784249828&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8755242408784249828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8755242408784249828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/domani-boris-podrecca-al-politecnico.html' title='Domani Boris Podrecca al Politecnico'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4343374342097332359</id><published>2008-04-09T14:50:00.008+02:00</published><updated>2008-04-09T15:02:53.219+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Tutta mia la città</title><content type='html'>&lt;a href="http://martelive.org/content/view/1766/842/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Le selezioni arrivano a Bari&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;MArtelive - mercoledì 09 aprile 2008 © &lt;a href="http://martelive.org/" target="_blank"&gt;MArtelive&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovedi 17 aprile a La Taverna Vecchia del Maltese, via Francesco Netti 34, a partire dalle 22.00 inizia l’avventura pugliese di MArteLive con la prima serata di “UnPalcoPerTutti”, il concorso rivolto alle band emergenti che conta oltre 800 iscritti in tutta Italia. Il primo appuntamento vedrà protagonista la musica rock e sperimentale di tre giovani gruppi: gli &lt;strong&gt;Knock Out (Bitonto), Big Fat Lady,  Starzeid, 61 Cygni, El Kemeja&lt;/strong&gt;. I prossimi appuntamenti saranno il 18 aprile al Nordwind Pub, il 7 maggio al Gargà e il 16 maggio sempre al Nordwind.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bluorg.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 3 al 27 aprile 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bluorg.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metropolis. Urban experience | GALLERIA BLUORG&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bluorg.it/Immagini/Metrop.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 123px; height: 112px;" src="http://www.bluorg.it/Immagini/Metrop.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La propagazione perseverante delle metropoli apre ogni ambito dell’agire del sistema artistico e si sovrappone a intersoggettivazioni che trasformano ambigui insiemi in meccanismi che virtualmente si predispongono a diventare riproduzioni d’immagini esse stesse codificate, duplicate e duplicabili...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4343374342097332359?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4343374342097332359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4343374342097332359&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4343374342097332359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4343374342097332359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/tutta-mia-la-citt.html' title='Tutta mia la città'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4085333305326976292</id><published>2008-04-04T00:01:00.012+02:00</published><updated>2008-04-04T01:27:44.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><title type='text'>Sittin’ on the dock of the bay, wastin’ time: note a margine dell’apocalisse</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Opinioni a valle della visione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;An inconvenient truth&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una cosa è certa: quando la comunità scientifica internazionale si trova divisa su un argomento, non c’è da star tranquilli, perché con ogni probabilità o si tratta di un argomento sul quale non è possibile produrre risultati universalmente incontrovertibili, oppure l’argomento possiede risvolti, per così dire, &lt;i style=""&gt;interessanti&lt;/i&gt; da punti di vista politici, o ancora – quel che è peggio – entrambe le condizioni sussistono contemporaneamente; quando poi la questione è di interesse globale e la sua gravità potenzialmente preoccupante, il quadro raggiunge la complicazione massima: è questo, senz’altro, il caso del problema del riscaldamento globale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;Nell’impossibilità effettiva di conoscere l’esatto stato delle cose, procederò per ipotesi.&lt;br /&gt;È senza dubbio evidente come la prorompente carica autopromozionale del documentario &lt;i style=""&gt;An Inconvenient Truth&lt;/i&gt; ne fiacchi parzialmente la credibilità. Tuttavia, se, al di là della questione meramente propagandistica, Al Gore ha dipinto con veridicità i fenomeni in atto, la situazione è di gravissima emergenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;In una simile ipotesi, la priorità di intervento sulle emissioni atmosferiche di anidride carbonica è assoluta. Quando si tratta di estenderli a scala planetaria, indurre cambiamenti massivi di una prassi qualechessia richiede tempi lunghi in un regime ordinario: poiché, come è ovvio, attuare conversioni dei metodi di produzione industriale e delle reti di trasporto richiede un impegno ingente al punto da cozzare violentemente contro interessi economico-finanziari di grande influenza sul mercato mondiale, sarà gioco forza entrare in un regime straordinario di gestione delle risorse deputate alla trasformazione. Sempre nel caso in cui fosse possibile accertare con sicurezza assoluta l’urgenza dei provvedimenti da attuare, direi che la sopravvivenza del genere umano – o anche solo di una buona parte di esso – varrebbe bene un qualsivoglia turbamento dell’economia globale. E non solo. Mi sia permesso di aprire una parentesi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Riflettendo sui processi di valutazione multicriteriale condotte nel corso dei processi decisionali relativi alla collocazione – anche non solo meramente fisica – degli impianti di produzione di energia ad emissione zero, potrebbe risultare chiaro che dovrebbero passare in secondo piano persino le esigenze di tutela paesaggistica di cui in regime di normalità è invece più che lecito tener conto con decisione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;La difesa del paesaggio &lt;i style=""&gt;in quanto tale&lt;/i&gt;, così come concepita dalla legge 1497 del ’39 (e, in sostanza, concettualmente invariata anche nella legislazione successiva) risponde ad un’esigenza estetica che è puramente umana: fino a che punto questa esigenza potrebbe essere anteposta alla conservazione di equilibri ecosistemici planetari, nel caso di emergenza in questione? La mia posizione filosofica potrà sembrare radicale al limite della blasfemia, ma poiché ritengo l’essere umano non al di fuori dei processi naturali di cui è figlio e poiché, inoltre, non credo all’esistenza di un diritto di natura precedente alla creazione di un ordinamento sociale di tipo puramente umano e convenzionale (che peraltro ovviamente condivido, rispetto e difendo strenuamente), da un punto di vista &lt;i style=""&gt;puramente logico&lt;/i&gt; l’uomo non ha nessun &lt;i style=""&gt;dovere naturale&lt;/i&gt; nei confronti delle altre specie di esseri viventi. Infatti, così come l’estinzione di specie animali e vegetali è naturalmente causata dal prevalere nell’ecosistema di altre specie animali e vegetali, così l’essere umano, animale capace di trasformare l’ambiente che lo circonda ben più degli altri, agisce secondo natura persino quando modifica irreversibilmente gli equilibri naturali preesistenti a sé. Il problema, quindi, è di ordine culturale: è assolutamente narcisistico ritenere che i cicli naturali siano stati messi &lt;i style=""&gt;in crisi&lt;/i&gt; dall’azione umana e che il pianeta che ci ospita abbia un qualunque bisogno di essere &lt;i style=""&gt;salvato&lt;/i&gt; in qualche maniera. Convinta dell’onnipotenza della natura nel suo complesso rispetto ad una sola delle sue specie, ritengo che il pianeta, più che subire attacchi da parte dell’uomo, si stia semplicemente preparando a fare a meno di lui, che dal canto suo si dirige verso la propria distruzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Che sarà, dunque, di tutte le specie viventi la cui estinzione è stata o verrà causata solo dall’azione dell’uomo? Che ne è, in sostanza, dell’intera etica ambientalista?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Sulle origini dell’etica si potrebbe discutere fin troppo variamente, ma ciò è da rimandare ad altre sedi. In coerenza con la mia suddetta opinione circa lo stato di natura, credo che l’etica sia il frutto di una serie di convenzioni stabilite a tavolino dagli uomini nel corso dei secoli sulla base di un accordo comune finalizzato alla sopravvivenza della propria specie. Tagliando corto sulle storture subite dalla morale durante la sua lunga storia, e in un’epoca di sostanziale polverizzazione, moltiplicazione e relativizzazione morale, credo che sia il caso di affermare – anche controintuitivamente e in apparente antitesi con il &lt;i style=""&gt;sentimento&lt;/i&gt;, da me condiviso, di profonda responsabilità dell’uomo nei confronti delle conseguenze ambientali delle proprie scelte – che l’etica si debba occupare esclusivamente di quanto, appunto, abbia come obiettivo la conservazione dell’umanità. Ecco dunque l’anello mancante: si definisce sostenibile qualsiasi processo che contribuisca a consegnare alle future generazioni umane una situazione complessiva che non operi al ribasso rispetto allo status quo né dal punto di vista economico-finanziario, né da quello sociale, né da quello ambientale. Considerando i tre ambiti (anche quello ambientale, si noti!) come i costitutivi del &lt;i style=""&gt;diritto&lt;/i&gt; &lt;i style=""&gt;umano&lt;/i&gt;, sarà forse più facile convincere chi ancora avesse dubbi sulla sua importanza, che l’attenzione alla conservazione della biodiversità ambientale ha senz’altro la sua base in una ferrea logica “umanista”, che è imprescindibile per la sopravvivenza ed il benessere dell’umanità e che non è, dunque, soggetto di interessi politici o di ragioni ideologiche ancora da porre in discussione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 5pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Sia chiaro allora verso cosa ci stiamo avviando e cosa esattamente dobbiamo combattere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Ma Al Gore potrebbe aver torto. È nota l’opposizione al suo documentario mossa dal giudice britannico Justice Burton sulla scorta dei risultati di un’altra equipe scientifica e riassunta in nove punti altrettanto celebri. In generale però si può dire che, mentre la stragrande maggioranza dei pareri scientifici conferma le responsabilità dell’anidride carbonica proveniente delle emissioni di origine antropica nell’effetto serra, non esiste praticamente alcun accordo tra gli studiosi circa gli ordini di grandezza dei fenomeni. Si possono ascoltare quindi decine di posizioni contrapposte sull’entità percentuale dell’anidride carbonica prodotta dall’uomo rispetto al totale, sulla ipotetica entità dell’innalzamento dei livelli marini conseguente allo scioglimento dei ghiacci polari, sulla effettiva gravità dell’immissione di acqua dolce rispetto all’andamento delle correnti oceaniche ed in particolar modo su quali siano le “scadenze” di tali fenomeni in termini di decenni. Esiste anche una sparuta percentuale di negazionisti, che attribuiscono il riscaldamento alla sola attività solare o gridano addirittura alla mastodontica operazione commerciale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;È comprensibile quindi il disorientamento dell’opinione pubblica mondiale, che di fronte a tale caos è nei fatti impossibilitata a prendere una posizione con serenità: dietro la miriade di dati contrastanti stanno, infatti, tanto ragioni politiche quanto motivazioni puramente scientifiche. Se già la moderna meteorologia fornisce al pubblico dati inficiati da grandi margini di errori su proiezioni di poche ore per regioni circoscritte, si può ben intendere, mutatis mutandis, quanto complesse debbano risultare previsioni a svariati decenni delle mutue interazioni di fenomeni planetari influenzati da una serie pressoché infinita di variabilità. Risulta evidente che, anche in una totale buona fede scientifica, il ricorso a modelli matematici diversi può portare a descrizioni radicalmente differenti dello stesso fenomeno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Ma ciò, si badi, non giustifica nessun inconcludente tergiversare da parte di organi decisionali a qualsiasi livello. Mai come in questo frangente, la “sospensione del giudizio” costituisce già una precisa posizione assunta. &lt;i style=""&gt;Inaction is a weapon of mass destruction&lt;/i&gt;, cantava qualcuno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;Dunque, anche nell’ipotesi in cui il documentario di Gore sia, come dicono certi, eccessivamente allarmistico (ipotesi, è chiaro, assolutamente auspicabile!), la mia opinione si sposta di poco, variando solo per quanto riguarda priorità ed urgenza – e dunque a livello meramente tempistico – e non nella sostanza: la conversione dei metodi di produzione è necessaria e richiede impegni massicci e date certe, a livello globale. Mi convince poco sulla lunga distanza la liberalizzazione del mercato dei permessi di emissione, perché vi intravedo possibilità elusive di qualche genere e perché non ritengo in linea di massima desiderabile che buone abitudini si scambino con cattive abitudini più denaro; tuttavia, il metodo si è dimostrato efficace e può costituire un rimedio all’emergenza, purché a breve termine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; font-family: georgia;"&gt;È prevedibile che, se non è già successo – e sono certa di sì –, si creino in un prossimo futuro nuovi centri di potere nelle cui mani si concentreranno le chiavi del nuovo mercato dell’energia sostenibile. Presumo che le stesse attuali lobbies del petrolio abbiano già provveduto a procurarsi un nuovo &lt;i style=""&gt;posto al sole&lt;/i&gt; – è il caso di dirlo. Ci saranno senz’altro nuovi problemi etici ed ambientali con cui confrontarsi (sapremo dismettere, per dirne una, grandi quantità di pannelli fotovoltaici in tempi brevi, in maniera economica e senza produrre inquinamenti di nuovo tipo?), tanto più imprevedibili quanto più repentina ed estesa riuscirà a farsi la transizione che in ogni caso resta agognata per tutti noi che rimaniamo, per così dire, &lt;i style=""&gt;outsider traders&lt;/i&gt; della questione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il livello di estrema imprevedibilità insito nel processo, rimane ancora da considerare che le emissioni di anidride carbonica non causano soltanto l’effetto serra, e che i meccanismi che le generano non generano solo quelle. Bisogna scommettere nel traguardo delle emissioni zero: nella peggiore delle ipotesi &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: georgia;"&gt;normalmente&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: georgia;"&gt;prevedibili&lt;/i&gt; ci avremo guadagnato in salute per i nostri figli e in un po’ di soddisfazione per quanti di noi ritengono che anche le altre specie ne abbiano diritto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://srv0110-08.oak1.imeem.com/g/p/efd1ee22dcd7579f2c6b5a96473a8ff6_raw.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 292px;" src="http://srv0110-08.oak1.imeem.com/g/p/efd1ee22dcd7579f2c6b5a96473a8ff6_raw.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Corbel&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;(Anonimo, &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: georgia;"&gt;Scioglimento dei ghiacci&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;, collezione via Dante Alighieri, Bari)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4085333305326976292?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4085333305326976292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4085333305326976292&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4085333305326976292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4085333305326976292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/04/sittin-on-dock-of-bay-wastin-time-note.html' title='Sittin’ on the dock of the bay, wastin’ time: note a margine dell’apocalisse'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3408189853407736025</id><published>2008-03-29T15:11:00.004+01:00</published><updated>2008-04-03T23:07:19.066+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Ma i rosa elefanti no...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se è vero che ricorderemo la nostra giovinezza modellata su un umorismo simpsoniano, senz'altro l'infanzia di tanti di noi è stata popolata dalla fantasia di Disney e dei suoi successori.&lt;br /&gt;Molti di voi hanno senz'altro nella loro memoria questa sequenza tratta da Dumbo. Io la ricordo come una delle più agghiaccianti di tutta la mia fanciullezza. Rivedendola oggi, e considerando che risale a non più tardi del 1941, l'effetto è di totale sconcerto. Di quali stupefacenti facevano uso gli sceneggiatori della Disney? Ma soprattutto, come potevano pensare che una sequenza del genere fosse adatta ad un pubblico di bambini anche piccoli?&lt;br /&gt;Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PsXwSSmDK0Y&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PsXwSSmDK0Y&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3408189853407736025?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3408189853407736025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3408189853407736025&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3408189853407736025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3408189853407736025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/ma-i-rosa-elefanti-no.html' title='Ma i rosa elefanti no...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9053350824029069916</id><published>2008-03-29T13:13:00.002+01:00</published><updated>2008-03-29T13:28:38.800+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Ora che è tornato il bel tempo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 28 marzo al 6 aprile 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Lea Caputo - Trame di ghiaccio | NODO&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come il ghiaccio perde la sua forma acquisita avviandosi verso il fluire della sua essenza primaria, così si cerca di liberarsi dalle fobie, dalle ansie, dalle piccole nevrosi quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nodo.megablog.it/"&gt;nodo.megablog.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 29 marzo al 18 aprile 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Ernesto Portas - Sguardo laterale | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'artista ci suggerisce sommessamente l'essenza dell'osservare, a noi spettatori si palesa un vedere che percorre i tratti laterali.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lineartebari.com/"&gt;www.lineartebari.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.museonuovaera.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 15 marzo al 20 aprile 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.museonuovaera.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Gianfranco Groccia - Colt | MUSEO NUOVA ERA&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le opere raffiguranti i volti femminili sono accostate a monocromi rettangolari su cui sono disposte delle colt, questi dialogano per assonanza o contrasto con le immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=51943"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 15 marzo al 30 aprile 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=51943"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;L'Arca | GALLERIA BONOMO&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I trentaquattro lavori sono altrettanti momenti d’incontro tra l’artista e l’animale o la bestia che dir si voglia, attimi di simpatia, di colloquio di identificazione con un compiacimento plastico per la forma vivente che solo l’animale suggerisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=52190"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 29 marzo al 30 aprile 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=52190"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Urban Landscapes | MURATCENTOVENTIDUE ARTE CONTEMPORANEA&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mostra riunisce tre video che offrono sguardi diversi sul tema del paesaggio urbano.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.muratcentoventidue.com/"&gt;www.muratcentoventidue.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=52357"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 28 marzo al 7 maggio 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=52357"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Dissonanze | DUEFFE&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Collettiva di arte contemporanea.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9053350824029069916?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9053350824029069916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9053350824029069916&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9053350824029069916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9053350824029069916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/ora-che-tornato-il-bel-tempo.html' title='Ora che è tornato il bel tempo'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2370425993054772491</id><published>2008-03-28T14:34:00.003+01:00</published><updated>2008-03-28T14:46:09.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>E ci jè, probbe la storie de Minze Cule!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene sì, signore e signori. L'abbiamo trovata: dalla notte dei tempi, la fantomatica storia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Minze Cule&lt;/span&gt; (evidentemente "Mezzo Culo", evidentemente in dialetto barese :D) che nella tradizione della mia città equivale all'antonomasia di tutte le vicende da due soldi. Ecco a voi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;La storie de Minze Cule&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;            &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;Iève na volde e stève na famìgghie combòste da u-attàne,da la mamme e da le fìgghie.&lt;br /&gt;Na dì ca facève fridde le fìgghie decèrne a la mamme: &lt;i style=""&gt;“Mamme, fasce fridde, u sa com'azzècchene le frittue? L'am'a fa? ".&lt;br /&gt;“Iè vvère "&lt;/i&gt;, decì la mamme, &lt;i style=""&gt;"ch'u ffridde ca strènge nge velèssere do frìttue. Ma com'am'a fa ca la fresòre no la tenìme?"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“Mamme, e no la puète pegghià m'bbrìiste de nguàcch'e sedetùre?"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“Sine, iè vvère"&lt;/i&gt; decì la mamme a la fìgghia granne, &lt;i style=""&gt;"u sa ci-à da fà, va da Mìinze Cule e fàttela dà. Però no la si chiamànne ch'u sopanòme, chiàmele Jangelìne "&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;La fìgghie acchesì facì.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Tuppe, tuppe.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"Ce iè?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“So ji, iàbbre Jangelìne “.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“Ci uè, pecceuèdde? “.&lt;br /&gt;“Me manne mamme. Ha dditte ce nge puète dà m-bbriìste la fresòre, fra na mènz'ore te la pòrteche ndrète”.&lt;br /&gt;“E ci-avit'a fa?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;"Am'a fa le frittue e le canzengiìdde", decì la uaggnèdde.&lt;br /&gt;”Iòsce, che ccusse ffridde, so pròbbie adattàte", respennì Miìnze Cule.&lt;br /&gt;“Ii te dogghe la fresòre, dingìuue a mmàmete, però tu m'ha d'annùsce ngocch'e ffrìttue e calzengìidde. A se nò non de la dogghe. Va bbùune?"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“Sine, sine Jangelìne ", decì la pecceuèdde, "ngi-u digghe a mmamme. Statte secùre ca nu non zime sgrate ".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“Va bbène, vattìnne "&lt;/i&gt;, decì Mìinze Cule e nge dètte la fresòre.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;            &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;La uaggnèdde tutta presciàte se ne sci a la case. Come arrevò, la facì a vedè a la mamme ca mannò a cattà la masse da chèdde ca vènne u ppane e acchemenzò a preparà tutte le cose ca nge velèvene.&lt;br /&gt;Fernùte de frisce, na frìttue iune e na frìttue u ualde, nu calzengìidde a iùne e nu calzengìidde o ualde, sci a fernèssce ca u piàtte arremanì vacande.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"E mmò"&lt;/i&gt;, decì la mamme, &lt;i style=""&gt;“come am'a fa pe Mìinze Cule?"&lt;br /&gt;“Ii”&lt;/i&gt; ,decì la fìgghie, &lt;i style=""&gt;“non dènghe facce de sci a ddange ndrète la fresòre sènza pertànge u piattecìidde de le frittue e de le canzengìidde ca nge so premettùte "&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;“Mo sacce jl ci-am'a fa, viste ca la masse no nge ne sta cchiù"&lt;/i&gt;, decì la mamma.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;            &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Pegghiòrne la canìgghie ca servève pe ffa u mangià pe le gaddìne e la trembòrne. Acchesì facèrne la masse.&lt;br /&gt;Aradòrne u tiàne e assi ngocch'e checchiàre de carna sfritte, nu pìcche de recòtte e nu pìcche de zzùcchere. Ma chisse cose ièvene picche assà. Allòre le fìgghie se dèttère da fa ad accìte maggnàttue e ssurghe. Mbastòrne tutte cose e frescèrle frìtttie e calzengìidde.&lt;br /&gt;La mamme preparò nu bbèlle piattecìidde u-accheinegghiò che nu pannolìne e ngi-u dètte a la fìgghie che la fresòre.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"Ecche"&lt;/i&gt;, disse, &lt;i style=""&gt;”va da Mìinze Cule e dange tutte cose. Chiàmele Jangelìne e nnò Mìinze Cule. E ddì:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;"’Iangelìne, cusse iè u piatteciidde de le frìttue, chèsse iè la fresòre e bbuène appetìte, ha dditte mamme’".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;          &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;La uaggnèdde acchesì facì. Come Mìinze Cule avì la fresòre e u piattecìidde de le frìttue e calzengìidde, decì:&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"Gràzzie, puèrte tande salùte a mmammete "&lt;/i&gt; e come la uaggnedde se ne sci, ammenò la mane o piattecìidde e trò u prime beccòne a nu calzengìidde. O prime muèzzeche capetò u poste addò stève la recotte.&lt;i style=""&gt;”Oh! ci è bbèlle "&lt;/i&gt;, decì, e mastecàve che ttutte u guste. Come trò u ualde muèzzeche addò stève u sorghe ele maggnàttue, scketò n dèrre e ammenò na sendènze.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;“Puh "&lt;/i&gt;, decì, &lt;i style=""&gt;”gocce hann'avè, ci-hanne mettùte ddò iìnde? "&lt;/i&gt; Facì pe vedè e acchiò surghe, maggnàttue e ttand'alde anemàle sckefùse. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;S'alzò da la sègge tutt'agetàte, iève devendàte rosse come a nu diauuìcchie. Auuandò u rèste du calzengìidde e u sbattì n-dèrre com'a nu pulpe. Sùbbete fesc'i la gatte pe mangiassìiuue, ma come mettì u nase, se dètte n-drète percè iève fetènde.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;“AhAh ssì "&lt;/i&gt;, decì Mìinze Cule, &lt;i style=""&gt;"vu credite d'avè pegghiàte pe ffèsse a mmè, ma mo m'agghi'a vendecà. A ttutte v'agghiaccìte, quand'è vvère ca me chiàmeche Mìinze Cule"&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;              &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Na sedetùre sendì de gredà a Mìinze Cule e sscì sùbbete ad avvesà la mamme de la pecceuèdde.&lt;br /&gt;Tutta trevegghiàte la poverèdde acchemenzò a pegghià il sapone e u stennì sop'a le gradìne de la scala ca dève a la case ch'u desìggne de Mìinze Cule come avev'a salì sùbbete avèv'a sceuuà.&lt;br /&gt;Acchesì facèrne. Angèrne le gradìne de sapòne, pegghiorne u comò e u liìtte e le rnettèrne drèt'a la porte e se scèrne ad ascònne, iùne iìnd'a la graste, iùne iìnd'o stepòne, iùne iìnd'a la credènze e u ualde iìnd'o lìitte apprìisse a la mamme, aspettànne ca Mìinze Cule se sfuàve.&lt;br /&gt;Mìinze Cule, mbbèsce, se vestì a mmorte ch'u renzèle n-gape e nu trepète reveldàte che le cannèl'appecciàte sop'a oggn'e ggamme.&lt;br /&gt;Se pegghiò nu bastòne de fìirre, u cambanìidde e se ne sci.&lt;br /&gt;Come arrevò m-bbàcce o pertengìine, dètte na mazzàte de mìinze cule e u-aprì.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"Mo vènghe"&lt;/i&gt;, decì acchiamendànne a la porte de la case, &lt;i style=""&gt;" e mmò am'a fa le cunde "&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;La mamme e le fìgghie ca stèvene aschennùte cchiù se trevegghiòrne e pe la pavùre ièvene devendàte peccentrnne quànd'a nu pòdece.&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;Acchesì Mìinze Cule senò u cambanìidde e decì: &lt;i style=""&gt;" Mo salghe u prime gradìne "&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;Come facì pe mmètte u pète sceuuò p'u sapòne ca stève e se spezzò na gamme.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;"Ah! Maldètte a vvù "&lt;/i&gt;, gredò p'u delòre e pe la ragge Mìinze Cule&lt;i style=""&gt;, " ma v'agghi'avè all'òggne "&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;      &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Dlìn, dlìn, dlìn, senò n'alda volde u cambanìidde: &lt;i style=""&gt;" Mo salghe u secònde gradìne "&lt;/i&gt; e facì pe salì.&lt;br /&gt;Brebùffete, sceuuò e se spezzò l'alda gamme. Mìinze Cule scettàve fuèche. Le maldezziùne arrevàvene n-giìle. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Iìnd'a la case la mamme e le fìgghie se facèrne iìnd'a le calzenìitte pe la pavùre; ma Mìinze Cule non z'affermàve.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Dlìn, dlìn, senò arrète u cambanìidde: &lt;i style=""&gt;" Stogghe a salì u tèrze gradìne "&lt;/i&gt;. Brebùffete, se spezzò nu vrazze e scettò cèrte lucche ca se sendèrne pezzìnghe a ccase de diàuue.&lt;br /&gt;Dlìn, dlìn, dlìn, &lt;i style=""&gt;" Stoggh'a salì u quarte gradìne "&lt;/i&gt;. E come facì p'arrambecàsse se spezzò u ualde vrazze.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;          &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Che n-dutte chèsse arrevò suse cu velène e che la ragge a la vocche. Dètte na mazzàte de mìinze cule e aprì la porte.&lt;br /&gt;U lìitte e u comò scèrn'a fernèsce m-bbacce o parète de facce m-bbrònd'a la porte.&lt;br /&gt;Mìinze Cule tutt'arrabbiàte velòve pàgghie pe ccìinde ca vàdde schemegghiò u lìitte e come vedi la mamme e nu fìgghie iìnd'a nnudde l'accedì.&lt;br /&gt;Acehesì sci vedènne a ttutte vanne. Acchiò nu fìgghie iìnd'o comò e u-accedì, acchiò u ualde iìnd'o uarnàre e u-accedì. N-zzòmme l'accedì a ttutte, scolùse a ccudde ca stève iìnd'a la graste.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;            &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Acquànne se retrò u-attàne, cusse fìgghie nge decì tutte.&lt;br /&gt;U-attàne ce facì? S'armò e sscì ch'u fìgghie a la case de Mìinze Cule. Chòsse come u vedi, decì: &lt;i style=""&gt;" Ce uè?"&lt;br /&gt;"Tu"&lt;/i&gt;, respennì u-attàne, &lt;i style=""&gt;"si accìse la famìgghia mè. E mmò iì agghi'accìte a ttè "&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"No, no"&lt;/i&gt;, decì Mìinze Cule, &lt;i style=""&gt;“non zo state iì"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;"Nonn'e vvère "&lt;/i&gt;, decì u fìgghie, &lt;i style=""&gt;"ii te so vviste. Tu si state. Papà, accìdele"&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;      &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Sènza ca Mìinze Cule petèsse cercà aiùte, che la sckùme a la vòcche, u-attàne l'accedì e se ne sci a la case ch'u figghie.&lt;br /&gt;Come trasì pegghiò na medecìne pe ffà resescetà le crestiàne e l'ammenò sop'a ttutte le figghie e a la megghière ca ièvene state accìse e cchidde resescetòrne e stèrne chendìinde e felìsce.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="margin-right: -0.05pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Stòria mè non è cchiù, male a llore e bbène a nnù.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2370425993054772491?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2370425993054772491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2370425993054772491&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2370425993054772491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2370425993054772491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/e-ci-j-probbe-la-storie-de-minze-cule.html' title='E ci jè, probbe la storie de Minze Cule!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5003706079677806425</id><published>2008-03-26T18:45:00.004+01:00</published><updated>2008-07-20T16:34:32.351+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><title type='text'>Natale con i tuoi, Pasqua con k-way</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi si passi il titolo: quest'anno l'in-clemente [ma]stella gialla che riscalda il nostro pianetucolo ha deciso di dare forfait per il weekend pasquale, e devo pur prendermi la mia rivincita sul freddo patito con qualche freddura di rimando, mi sembra quantomeno lecito.&lt;br /&gt;Insomma, questa noiosa serie di puns verbali solo per dirvi che ho passato una cospicua parte del mio tempo vacanziero al cinema, e per introdurre un paio di recensioni di quanto visto. Aah. Sono proprio alla frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Provaci ancora Sergio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colpo d'occhio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/02/056/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 377px; height: 538px;" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/02/056/locandina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allora, film complessivamente mediocre, ma a fronte di vari &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contro&lt;/span&gt;, un paio di buoni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pro&lt;/span&gt; è il caso di accordarglieli.&lt;br /&gt;La trama è abbastanza convincente - per quanto non del tutto inedita, ma diciamo che nessuno si aspetta più trame sconvolgenti e quindi ci possiamo accontentare - soprattutto perché è ben chiaro che Rubini ce l'ha messa tutta per venir fuori dallo stereotipo del film italiano contemporaneo, dove se non è la moglie che lascia il marito, saranno i figli problematici o quantomeno un po' di guai sul lavoro ad occupare il posto di protagonisti assoluti del plot, con buona pace di quelli come noi, che di fatti privati di famiglie simili alla propria tendenzialmente hanno piene le corna. Checché ne dica il gioviale Virzì che va a lamentarsi dalla Dandini di qualcosa di cui suo malgrado è responsabile almeno un pochettino. E quindi un sincero plauso al tentativo del buon Sergio di cambiare aria e di occuparsi di un ambiente spesso snobbato dalle nostrane pellicole com'è quello dell'arte contemporanea.&lt;br /&gt;Buona anche la scelta delle location, tra cui la Biennale, della quale si possono apprezzare interessanti scorci espositivi, la citazione di enti e situazioni reali (Art Basel o exibart, ad esempio), la stessa scelta di proporre, come fatte dal protagonista, le vere opere di uno scultore come Gianni Dessì - a me personalmente gradite - e ancora, l'attenzione a una fotografia che è altrimenti decisamente carente nella produzione cinematografica italiana degli ultimi tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i buoni propositi del nostro si sciolgono come tempera in acqua di fronte ad un casting scelto più per le suddette necessità estetico-scenografiche che per rispondenza alla veridicità dei ruoli. E così uno Scamarcio nel pieno della sua grossolana paesanità non regge le sfumature richieste ad un personaggio che cambia più volte comportamento durante lo svolgimento ed è quasi comico negli accessi d'ira (oltre al fatto, non tracurabile, che lo si fa piangere misteriosamente solo dall'occhio destro: sarà forse il "colpo d'occhio" cui si riferisce il titolo?); Vittoria Puccini è una sorta di insipidissima &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Barbie Max &amp;amp; Co.&lt;/span&gt;, priva di qualunque rilievo che vada al di là dell'ammirazione che possono eventualmente suscitare i suoi riflessi ramati, che non sa che piagnucolare stucchevolmente per l'intera durata del film.&lt;br /&gt;Per non parlare poi dello stesso Rubini, tragicamente fuori parte in un ruolo difficile che avrebbe richiesto un contegno a mio parere molto diverso. Il risultato, più che artistico, riesce globalmente assai artificioso e ben poco coinvolgente.&lt;br /&gt;Peccato. Provaci ancora, Sergio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Long live King Philip&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Onora il padre e la madre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/08/181/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 384px; height: 547px;" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/08/181/locandina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sarà che non avevo letto granché su questo film prima di vederlo e sarà anche che non mi aspettavo nulla dalla sua visione, ma devo ammettere di essere rimasta davvero colpita da questa pellicola dalle tante qualità.&lt;br /&gt;Non so se cominciare con l'elogiare la colonna sonora ben presente ed efficacissima, la fotografia eccellente, la scelta finissima degli ambienti interni (una vera goduria in certi casi: si consiglia di vestire gli occhi dell'interior designer prima di vedere il film), la spietatezza senza concessioni di una trama del tutto priva di sbavature o la qualità di tutte le interpretazioni. Tra le quali spicca senz'altro quella di Sua Maestà Philip Seymour Hoffman, onnipotente interprete ormai consacrato sull'altare hollywoodiano da ruoli come quello di Truman Capote, ma che è stato a lungo un outsider confinato a ruoli marginali probabilmente per la sua corporatura imponente. Hoffman è davvero capace di una potenza espressiva che mi lascia senza fiato, e in questa pellicola supera se stesso. Da Oscar.&lt;br /&gt;Se mi si costringe a parlare di difetti per questo film, si potrebbe dire che nel primo tempo, in cui l'azione non arriva ancora all'apice, la struttura fatta di continui flashback/flashforward (come in molti film di Nolan, ad esempio) può risultare un po' stucchevole, soprattutto perché si spazia in un arco di tempo molto limitato - poco più di una settimana. Nella seconda parte, però, questo lieve disagio viene facilmente vinto dal precipitare degli eventi che non permette distrazioni ed enfatizza, al contrario, la ricerca raffinatissima di angolazioni diverse per gli stessi eventi, in un'indagine psicologica che è un vortice senza ritorno.&lt;br /&gt;Difficile, ma imperdibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5003706079677806425?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5003706079677806425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5003706079677806425&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5003706079677806425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5003706079677806425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/natale-con-i-tuoi-pasqua-con-k-way.html' title='Natale con i tuoi, Pasqua con k-way'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1991334236005659751</id><published>2008-03-17T20:34:00.003+01:00</published><updated>2008-03-17T20:51:52.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><title type='text'>Simon's cat</title><content type='html'>Forse avrete già visto il primo episodio, che è diventato una specie di cutie-cult della rete.  Ma Simon ha tirato fuori un nuovo delizioso corto ed io, che non vi resisto, ve li linko entrambi :D&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/w0ffwDYo00Q&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/w0ffwDYo00Q&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4rb8aOzy9t4&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4rb8aOzy9t4&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1991334236005659751?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1991334236005659751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1991334236005659751&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1991334236005659751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1991334236005659751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/simons-cat.html' title='Simon&apos;s cat'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-411929222162254358</id><published>2008-03-13T19:11:00.005+01:00</published><updated>2008-03-24T01:11:57.272+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Mumble.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi sono al mondo due tipi di persone: quelle le cui posizioni vengono ritenute degne di nota solo perché espresse con innata autorevolezza e quelle che ottengono lo stesso risultato perché sono davvero convinte di ciò che fanno e dicono.&lt;br /&gt;È da ciò che deriva la mia irriducibile diffidenza nei riguardi del genere umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img99.imageshack.us/img99/4530/immagine017dmx6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 298px;" src="http://img99.imageshack.us/img99/4530/immagine017dmx6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-411929222162254358?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/411929222162254358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=411929222162254358&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/411929222162254358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/411929222162254358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/mumble.html' title='Mumble.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2183577746163524605</id><published>2008-03-08T15:11:00.004+01:00</published><updated>2008-03-08T15:20:55.182+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Ultime dalla città (mettendosi in pari con gli arretrati)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.bluorg.it/index2.asp"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 22 febbraio al 9 marzo 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bluorg.it/index2.asp"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franco Scaringi | GALLERIA BLUORG&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I dati naturalistici si perdono in una deformazione mentale che è sicuro possesso della figura. Con un gesto che non vuole essere provocatorio ma emblematico della consapevolezza del gioco della rappresentazione, muta i tradizionali risultati della luce e del colore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50740"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 29 febbraio al 9 marzo 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50740"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spazio prima | FORTINO DI SANT'ANTONIO ABATE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Spazio Turismo inaugura a Bari una dimensione interamente dedicata all'arte ed alle sue molteplici raffigurazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nodo.megablog.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 28 febbraio al 10 marzo 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nodo.megablog.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabio Santacroce - Sick | NODO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un fluire frenetico e tachicardico.&lt;br /&gt;Le immagini di una realtà alterata da forme e simboli, riaffiorano trascinate da combinazioni di idrogeno e ossigeno.&lt;br /&gt;L'acqua, in grado di placare ogni sete, diviene caos infetto; la cura, e la malattia stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50939"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 23 febbraio al 14 marzo 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50939"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giano | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Paesaggi e boschi incantati, luce e materia nei dipinti di questo artista che vive a Visso (MC) immerso nella natura che lo ispira&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2183577746163524605?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2183577746163524605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2183577746163524605&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2183577746163524605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2183577746163524605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/ultime-dalla-citt-mettendosi-in-pari.html' title='Ultime dalla città (mettendosi in pari con gli arretrati)'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8231482001554659903</id><published>2008-03-07T19:39:00.006+01:00</published><updated>2008-03-07T20:21:22.004+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Persa in Persepoli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.firstshowing.net/img/persepolis-poster-big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 582px;" src="http://www.firstshowing.net/img/persepolis-poster-big.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Aaah. Dopo un'infinita serie di noiosissimi rinvii, finalmente ho dato restauro e posso passare lo straccio qua dentro, che si sta riempiendo di ragnatele.&lt;br /&gt;Per la verità, non è che sia stata proprio ligissima (?) al mio dovere di esaminanda, perché mercoledì sera non ho saputo resistere al concedermi la visione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Persepolis&lt;/span&gt;, o meglio, al concedermi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;alla&lt;/span&gt; sua visione. Sì, perché è una pellicola cui non ci si può che abbandonare totalmente dall'inizio dei titoli di testa alla fine di quelli di coda.&lt;br /&gt;Potrei dire di tutto e di più su questo straordinario film. Ma non lo farò, come non l'ho fatto qualche tempo fa per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Into the wild&lt;/span&gt;, perché non voglio togliere nemmeno una parola allo stupore che, sono sicura, non potrà che ingoiarvi quando andrete a vederlo. Perché &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ci andrete&lt;/span&gt;, è un ordine.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, state attenti alla domanda che vi faccio. Se vi va, venite a rispondere una volta visto il film, ma badate che avete una sola chance. Dentro o fuori.&lt;br /&gt;A prescindere da quale fosse la sua intenzione, a prescindere dal messaggio che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lei&lt;/span&gt; possa aver voluto mandare e dal fatto che ci sia riuscita o no (che ne sappiamo?), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cosa sentite di aver imparato dal film di Marjane Satrapi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8231482001554659903?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8231482001554659903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8231482001554659903&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8231482001554659903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8231482001554659903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/03/persa-in-persepoli.html' title='Persa in Persepoli'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6095767774043369764</id><published>2008-02-20T14:13:00.010+01:00</published><updated>2008-03-07T20:17:07.986+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>I want to erase architecture.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo era il titolo (rubato a Kenzo Tange) che, alcuni giorni fa, ero decisa a dare ad un post il cui concepimento andava definendosi a partire - ovviamente - da certe vicende personali che negli ultimi tempi avevano ingenerato in me svariati dubbi ed inquietudini riguardo la nostra amata materia.&lt;br /&gt;Sarebbe dovuta essere, in sostanza, una specie di invettiva home-made, di quelle di cui solo si riempie la rete, potremmo dire, quando c'è da parlare di architettura da parte di voci in vario grado addentro al settore. Una invettiva alla mia maniera, naturalmente; ma pur sempre un'invettiva, con tutto ciò che questo comporta ma, soprattutto, con tutto ciò che questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non&lt;/span&gt; comporta, in termini qualitativi.&lt;br /&gt;E invece, il passaggio per le mie mani dell'ultimo Casabella ha fatto scatutire una subitanea inversione di tendenza nello stato d'animo di fondo alla mia titubante quotidianità.&lt;br /&gt;Aprire l'omaggio a Pagano è equivalso, per me, all'essere investita da un inesplicabile groviglio di sensazioni tra le quali distinguo a fatica orgoglio, terrore, affetto e riverenza e che nell'insieme di tutte mi hanno rovistato nel profondo fino a causarmi evidenze di un certo effetto anche a livello fisico.&lt;br /&gt;Pagano era un poeta. Una gioia incontenibile ha accompagnato questa mia scoperta. Architettura e parole, architettura di parole, parole di architettura: è stato possibile: è stato reale: è ancora meraviglioso. Il mio desiderio ha una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;correspondance&lt;/span&gt; in un altro intelletto. E quale! C'è ancora speranza.&lt;br /&gt;Penso a Pagano e agli altri e vedo in loro quello che esigo dall'architettura oggi, probabilmente invano. Lo scioglimento del conflitto tutt'altro che eterno - secondo me recentissimo - tra (grande) Architettura e (grande) Ingegneria, tra (grande) Architettura e (grande) Urbanistica, tra arte altissima e mestiere nobilissimo, un conflitto che è lì come se l'architettura si fosse ritagliata attorno un fossato di cocci di specchi e ringhiasse rabbiosa e vana all'invisibile nemico, in realtà da se stessa accecata e da nessun altro.&lt;br /&gt;Non tollero più (e dire "più" prima ancora di poter partire ha quasi un che di ironico) che il rapporto millenario tra le parti sia ridotto ad una serie di beghe da pollaio che fa dell'Architettura un'aporia continua, dove dovrebbe farne invece il luogo di un Aufhebung trionfante sebbene mai autoreferenziale.&lt;br /&gt;Penso, ancora, a quel vizio di vanità (s'intenda nel significato etimologico) diffusa tra gli studi, nelle scuole; guardo gli appunti di Pagano e constato che, se pure letti così come sono, nell'assoluta mancanza di una sintassi qualechessia, supererebbero in contenuti e persino in forma l'insieme di tutte le conferenze e di tutti i discorsi che ci è dato di ascoltare allo stato dei fatti, anche dalle più illustri bocche. Non si ha più nulla da dire e lo si dice ugualmente; mi meraviglio che si scrivano ancora saggi, e quanti, e con quanta penuria di significato.&lt;br /&gt;Chi fa il danno peggiore? Chi, a tutti i livelli, castra nel nome soffocato di un contegno insignificante il desiderio di tragedia che serpeggia ovunque si concentrino intelletto e stomaco, pensiero e membra, carni, unghie. Se questo sentimento sia popolare o meno, non sono in grado di dirlo. Che nasca da meccaniche divine è certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, pare che di invettiva si sia trattato ugualmente, alla fine dei conti. Pazienza.&lt;br /&gt;Ah, quanto al numero 763 di Casabella, beh, è chiaro che non l'ho nemmeno letto. Lo farò, ovviamente. Ma mi farà cambiare avviso?&lt;br /&gt;Sia benedetto il sangue,&lt;br /&gt;Maat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img143.imageshack.us/img143/9861/img057up5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 388px; height: 366px;" src="http://img143.imageshack.us/img143/9861/img057up5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6095767774043369764?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6095767774043369764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6095767774043369764&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6095767774043369764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6095767774043369764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/i-want-to-erase-architecture_20.html' title='I want to erase architecture.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5658248910961445165</id><published>2008-02-18T00:11:00.003+01:00</published><updated>2008-02-18T00:29:14.420+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Frankie goes to Weimar</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Parlare di musica è come ballare di architettura»&lt;/span&gt;, diceva Frank Zappa, mandando (giustamente?) in vacca decenni di critica contemporanea e secoli di storia della musica.&lt;br /&gt;Quello che Frankie, però, probabilmente non sapeva è che in qualche modo un cinquantennio prima Oskar Schlemmer, effettivamente, era riuscito a far &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ballare di architettura&lt;/span&gt;, o quantomeno a far ballare l'architettura, o a farla muovere in maniera più o meno inquietante su un palco teatrale.&lt;br /&gt;A novant'anni da ciò, dei simpatici pargoletti di un giovane studio di architettura scrivono canzoni pseudo-ironiche a tema architettonico-urbanistico. Potete visitare &lt;a href="http://www.architettisenzatetto.net/blog/"&gt;il loro blog&lt;/a&gt;, ed ascoltare le loro composizioni grazie al cacchietto di radioblog in alto a destra.&lt;br /&gt;Qualche mutazione genetica deve aver colpito il genere umano, nel frattempo...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://web.ncf.ca/ek867/schlemmer.study.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 388px; height: 584px;" src="http://web.ncf.ca/ek867/schlemmer.study.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5658248910961445165?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5658248910961445165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5658248910961445165&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5658248910961445165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5658248910961445165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/frankie-goes-to-weimar.html' title='Frankie goes to Weimar'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5353891230113096579</id><published>2008-02-17T01:13:00.004+01:00</published><updated>2008-02-17T01:27:50.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><title type='text'>Lasciare l'impronta non è sempre bene...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Calcolate la vostra impronta ecologica (in genere si valuta in kmq, quelli necessari a produrre il cibo che consumiamo ed a smaltire i rifiuti che produciamo in un anno; in questo caso, l'impronta viene stimata in emissioni di anidride carbonica per anno) grazie a &lt;a href="http://www.zerofootprint.net/"&gt;questo sito&lt;/a&gt;. Scoprite quanto pesate sull'equilibrio planetario e come migliorarvi un po'. Se non conoscete alcuni indicatori, potete usare delle medie, ma tenete conto che sono basate su standard, se non ho capito male, canadesi. In ogni caso, tenete conto che le unità di misura sono quelle anglosassoni e non quelle del sistema metrico decimale.&lt;br /&gt;Il mio risultato è: 7,2 tonnellate di CO2/anno, che potrei, con qualche sforzo, ridurre a 4,9. Sigh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.efseurope.co.uk/toes/images/stories/Foot.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 391px; height: 410px;" src="http://www.efseurope.co.uk/toes/images/stories/Foot.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5353891230113096579?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5353891230113096579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5353891230113096579&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5353891230113096579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5353891230113096579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/lasciare-limpronta-non-sempre-bene.html' title='Lasciare l&apos;impronta non è sempre bene...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8713232871969712899</id><published>2008-02-15T20:26:00.004+01:00</published><updated>2008-02-15T20:43:53.209+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti pittorici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Sudafrica liquido</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://pds5.egloos.com/pds/200708/15/57/d0002457_46c2e1afc75e4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 385px; height: 492px;" src="http://pds5.egloos.com/pds/200708/15/57/d0002457_46c2e1afc75e4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marlene Dumas è un genio. È una Francis Bacon diluita nell'acquerello, e resa trasparente.&lt;br /&gt;Quando Skira si deciderà a pubblicare il catalogo della mostra a titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Artempo&lt;/span&gt; che c'è stata a Palazzo Fortuny (Venezia) quest'estate, sarà sempre tardi. Sono mesi, porca miseria...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8713232871969712899?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8713232871969712899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8713232871969712899&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8713232871969712899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8713232871969712899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/sudafrica-liquido.html' title='Sudafrica liquido'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7121191300127112071</id><published>2008-02-13T23:07:00.005+01:00</published><updated>2008-02-13T23:25:19.740+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><title type='text'>Che poi significa "alto masticamento"...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img81.imageshack.us/img81/4408/img053in7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 132px;" src="http://img81.imageshack.us/img81/4408/img053in7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In gentile omaggio ad un acquisto fatto su ebay, mi sono arrivate queste caramelle statunitensi.&lt;br /&gt;Prima che io riuscissi a convincermi che, nonostante la consistenza inquietante, l'assenza di gomma arabica ed altri simili addensanti facesse &lt;span style="font-style: italic;"&gt;effettivamente&lt;/span&gt; di questi parallelepipedini lilla delle caramelle e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non&lt;/span&gt; delle gomme da masticare, me ne son dovute mangiare un paio e testare personalmente che non sussistevano effetti nefasti sul mio apparato gastrointestinale.&lt;br /&gt;C'è anche chi mi ha suggerito, temendo l'attentato, di sbarazzarmene all'istante, o chi, ben gentile, ha preferito lasciare a me l'onore di provare la prima (che non si sa mai).&lt;br /&gt;Tuttavia, questa indagine approfondita mi ha permesso di dedurre con certezza che fanno decisamente schifo. Avete presente le penne colorate e profumate che usavamo da piccoli? Queste diaboliche caramelle hanno il sapore di quell'odore. Un sapore lilla.&lt;br /&gt;Chimica pura. E fanno pure pena. Ma ciò non toglie, ovviamente, che me le mangerò tutte.&lt;br /&gt;Che volete, non posso resistere alle toffee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HI-CHEW. Yeah.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7121191300127112071?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7121191300127112071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7121191300127112071&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7121191300127112071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7121191300127112071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/che-poi-significa-alto-masticamento.html' title='Che poi significa &quot;alto masticamento&quot;...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-544934918444501422</id><published>2008-02-12T00:51:00.002+01:00</published><updated>2008-02-13T23:28:12.288+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Into the night</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.collider.com/uploads/imageGallery/Into_the_Wild/into_the_wild_movie_poster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 578px;" src="http://www.collider.com/uploads/imageGallery/Into_the_Wild/into_the_wild_movie_poster.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È l'una, domani ho la levataccia, sono sotto esame, non ho ancora risposto a nessuno dei vostri commenti e l'ora tarda che farò genererà in me sensi di colpa tali che di certo non mi deciderò a farlo prima di domani sera; ma ho visto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Into the wild&lt;/span&gt;, ed ho bisogno di scrivere.&lt;br /&gt;Probabilmente non dirò molto. Comprendere questo film o, no, comprendere piuttosto l'urlo di Chris/Alex, significa non aver bisogno di parole per trasmetterlo. Significa fissare la telecamera per qualche fuggente secondo e col solo sguardo dire: "questa è una telecamera, perché questo è un film. Ma c'è stato qualcuno, almeno uno, per cui tutto questo non è stato un film. Qualcuno che tu capisci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;To put meaning in one's life may end in madness,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;But life without meaning is the torture&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Of restlessness and vague desire --&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;It is a boat longing for the sea and yet afraid.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[da Edgar Lee Masters, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;George Gray&lt;/span&gt;, in  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antologia di Spoon River&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-544934918444501422?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/544934918444501422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=544934918444501422&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/544934918444501422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/544934918444501422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/into-night.html' title='Into the night'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-77931472510932541</id><published>2008-02-11T13:28:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T13:44:35.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Ri-belle notizie!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 16 febbraio, dalle 19.00, si inaugura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RIBELLE&lt;/span&gt;, spazio di espozione e vendita di oggetti d'arte e artigianato realizzati in materiali riciclati e di riuso, e di promozione della cultura del "non consumo"!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RIBELLE&lt;/span&gt; si trova a Bari vecchia, alle spalle della cattedrale, vicino alla Biblioteca Provinciale De Gemmis presso l'ex convento Santa Teresa dei Maschi.&lt;br /&gt;Ecco l'invito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img170.imageshack.us/img170/5264/invitofronteuk1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 396px; height: 198px;" src="http://img170.imageshack.us/img170/5264/invitofronteuk1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img81.imageshack.us/img81/9756/invitoretro2ov4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 197px;" src="http://img81.imageshack.us/img81/9756/invitoretro2ov4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-77931472510932541?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/77931472510932541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=77931472510932541&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/77931472510932541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/77931472510932541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/ri-belle-notizie.html' title='Ri-belle notizie!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2439289197973100505</id><published>2008-02-10T23:14:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T23:20:23.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Lo chef consiglia...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;.&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.. di partecipare al&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contest poetico-letterario&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://apolide.wordpress.com/cadavere-squisito-in-rete-contest-poetico/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CADAVERE SQUISITO IN RETE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, tutti i particolari in cronaca (sarebbe: nel link!).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, altre novità, ahimè (?), meno virtuali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50440"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 9 al 22 febbraio 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Katherine Wright - Mura e mari | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Importante acquerellista ed illustratrice architettonica ha trovato nel suoi viaggi una nuova dimensione di colore, spontaneità e spirito in opere che recuperano il rapporto originale con la natura nei luoghi e si contrappongono ai ritmi frenetici cittadini&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2439289197973100505?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2439289197973100505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2439289197973100505&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2439289197973100505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2439289197973100505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/lo-chef-consiglia.html' title='Lo chef consiglia...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-289531230237893653</id><published>2008-02-06T13:12:00.001+01:00</published><updated>2008-02-12T01:22:46.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><title type='text'>Critiche di... facciata</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aalAVq26aHc&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aalAVq26aHc&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora, non è questione di Grillo sì o Grillo no. Ascoltare del qualunquismo con basi culturali nulle mi fa girar le scatole in generale, e di più quando si parla di Architettura.&lt;br /&gt;L'Architettura è la più snobbata delle arti, la meno nota al grande &lt;span style="font-style: italic;"&gt;profanus vulgus&lt;/span&gt;? Un tempo, forse. Ma di quel tempo è rimasto metà del corredo genetico, quello che ancora fa dire al signor Bianchi che il moderno è uno schifo (così, tout-court), che cemento è demonio, che, Le Corbusier? Wright? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sì, ma&lt;/span&gt;... spallucce; ed ecco che è facile sparare a zero, e che ci vuole. «I bravi architetti ci sono, ma bisogna farli parlare!». Ah bravo, grazie. E ce li suggerisci tu quali sono, Beppe? Tu che disprezzi con così gran cognizione di causa il Guggenheim di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Barcellona&lt;/span&gt; di... dunque... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paul&lt;/span&gt; Gehry? Con poi battute che erano inflazionate già quando almeno cinque anni fa ci ironizzavano su i Simpson. E dire che io Gehry &lt;a href="http://maat84.blogspot.com/2007/03/lo-smalto-sul-nulla.html"&gt;lo odio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E non è da meno Majowiecki, professore allo IUAV che si riduce alla più gretta sparatoria formale generalizzata dicendo che «si dimenticano le funzioni, si fa solo scenografia». E certo, perchè si vive bene sono nei parallelepipedi, anzi, meglio se cubi; di mattoni, è chiaro, con una porta e una finestra. Posso solo immaginare che grande impianto teorico possa star dietro a questa sequela di gratuita immondizia sparata sui poveri, ignari spettatori.&lt;br /&gt;Non sono le istanze formali che vanno contestate all'Architettura contemporanea, brutti imbecilli.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; È lo starsystem&lt;/span&gt; architettonico in sè, la cui esistenza è nota ormai a chiunque, a certa prova, appunto, dell'espandersi della cultura architettonica al di fuori della ristretta cerchia degli adepti del settore; ma è un espandersi superficiale e spocchioso, quell'altra metà cromosomica che fa il paio con la prima, un'Architettura portata a status-symbol borghese, borghesissimo, con nessun pathos e tutta etichetta, solo - metafora calzante - di mera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;facciata&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Certo, è colpa del settore stesso, che probabilmente è così che vuol vendersi; si veda il look iperpatinato delle riviste (segnalo, su questo argomento, il video "Clip, stamp, fold" che potete vedere in &lt;a href="http://www.ultrafragola.com/testi.html#"&gt;questa sezione&lt;/a&gt; - cercatelo nella mischia di link, in ordine alfabetico, oppure usate il motore di ricerca interno - del bellissimo sito &lt;a href="http://www.ultrafragola.com/"&gt;ultrafragola.com&lt;/a&gt;, che consiglio a tutti di tenere sotto il cuscino) e la medesima tensione alla vanità e alla reciproca masturbazione dei componenti del gotha dell'ars aedificatoria.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È quando si sfora sui budget&lt;/span&gt;, questo sì, che fa degli architetti delle primedonne auto-autorizzantisi a qualsiasi cosa pur di permeare di sè il mondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Potrebbe persino essere&lt;/span&gt; un problema formale, a volte, perchè certo, non tutte le soluzioni sono giustificate da ogni contesto (e su questo, e sul gran vizio dell'Architettura contemporanea di essere - tendenzialmente - aspecifica rispetto ai luoghi in cui si inserisce e malata di "internazionalismo", si potrebbe dir molto, addirittura troppo) o da valori intrinseci che non siano mirati alla sola stravaganza; ma non è certo Grillo a potermene parlare, dall'alto del suo sapere architettonico e, di più, della sua indubitabile esperienza in fatto di infrastrutture ed urbanistica: mi risparmierò commenti su quanto detto al minuto 7:34 del video. A chi, infatti, non sembra palese come a Beppe che connettere una stazione con uno snodo automobilistico (a prescindere dal fatto che sia a Venezia o meno, perché la critica trascende il contesto - giusto per non ricadere nell'errore dei criticati, si noti)  sia cosa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;folle&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;inutilissima&lt;/span&gt;? Ma certo Beppe, come no. Perché, a te, i bagagli di tua madre quando arriva col treno li porta a casa qualcun altro, probabilmente.&lt;br /&gt;Per non dire delle vignette sui ponti, patetico siparietto la cui onestà intellettuale mi fa rimpiangere quella delle ultime campagne elettorali.&lt;br /&gt;Grillo, per pietà e per il tuo stesso orgoglio personale, non metter più bocca dove non sai che dire; o se vuoi farlo, e mandare qualcuno a fanculo con cognizione degna, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vacci prima un po' tu. A studiare, intendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-289531230237893653?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/289531230237893653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=289531230237893653&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/289531230237893653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/289531230237893653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/critiche-di-facciata.html' title='Critiche di... facciata'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1389116180214730186</id><published>2008-02-03T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-02-07T18:48:19.658+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Il piatto del giorno</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3782"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 2 al 9 febbraio 2008&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Settimana Croata a Bari: arte e non solo arte | FORTINO SANT'ANTONIO&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2 Febbraio ore 21,00 presso il Fortino S. Antonio di Bari si apre la manifestazione settimana Croata a Bari.&lt;br /&gt;Differenti modi di fare arte, di guardare una terra verrano fuori da questa manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50101"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal primo al 17 febbraio 2008&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luigi Filograno - Sospensioni celesti | GALLERIA BLORG&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si evidenzia maggiormente in questa esposizione il contrasto tra le sue precedenti opere: eleganti e leggere rappresentazioni di funamboli, atleti e danzatori, in equilibrio in un vuoto monocromo, ora vengono poste in contrapposizione a minacciose macchine da guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=50139"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 7 febbraio al 10 marzo 2008&lt;br /&gt;Bari tra Venezia e Bisanzio. Lo Spazialismo di Licata e Morandis | CASTELLO SVEVO&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mostra presenta le opere pittoriche di Riccardo Licata (nato a Torino nel 1929; vive e lavora tra Parigi e Venezia) e Gino Morandis (nato a Venezia nel 1915 e morto nella stessa città nel 1994).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1389116180214730186?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1389116180214730186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1389116180214730186&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1389116180214730186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1389116180214730186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/il-piatto-del-giorno.html' title='Il piatto del giorno'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4206147667373998155</id><published>2008-02-03T19:10:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T19:15:06.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Recitato (un atto di accusa e un'invocazione)</title><content type='html'>«Ascolta&lt;br /&gt;una volta un giudice come me&lt;br /&gt;giudicò chi gli aveva dettato la legge:&lt;br /&gt;prima cambiarono il giudice&lt;br /&gt;e subito dopo&lt;br /&gt;la legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, un giudice come me,&lt;br /&gt;lo chiede al potere se può giudicare.&lt;br /&gt;Tu sei il potere.&lt;br /&gt;Vuoi essere giudicato?&lt;br /&gt;Vuoi essere assolto o condannato?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sogno numero due&lt;/span&gt;, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Storia di un impiegato&lt;/span&gt;, Fabrizio de André, 1973]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Ogni riferimento a fatti o persone della cronaca contemporanea è puramente indignato ed intenzionale.]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4206147667373998155?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4206147667373998155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4206147667373998155&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4206147667373998155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4206147667373998155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/02/recitato-un-atto-di-accusa-e.html' title='Recitato (un atto di accusa e un&apos;invocazione)'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7496000883368462481</id><published>2008-01-29T18:46:00.000+01:00</published><updated>2008-05-07T00:27:45.359+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ora del tè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Cercasi Misaki disperatamente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.phoenix-c.or.jp/%7Ewarasi/misaki08.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 347px; height: 463px;" src="http://www.phoenix-c.or.jp/%7Ewarasi/misaki08.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ovvero: "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ecco, sono nei guai", parte II&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono andata in un bar nella piazza del castello di Trani ed ho bevuto una cosa deliziosa che rispondeva ad un nome proprio che ora mi sfugge, ma in sostanza era un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; té al peperoncino&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Allora, era una bustina e il complesso non aveva poi queste grandi qualità, ma cazzarola... era un té al peperoncino!&lt;br /&gt;Lo voglio, lo voglio, lo voglio. Era rosso -  e infatti sono certa che più che un té avesse come base un karkadé, ma va bene uguale -, asprigno e... appena un po' piccante. Adorabile!&lt;br /&gt;Sono quasi sicura che la marca della miscela si chiamasse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Misaki&lt;/span&gt;, sapete, una di quelle che producono quarantasette tipi di miscele aromatizzate ai gusti più assurdi (per lo più porcherie, ovviamente) oltre che infusi e tisane d'ogni genere e sorta: una di quelle tipo l'Eraclea, per capirci.&lt;br /&gt;Solo che non trovo alcun riferimento in rete, dannazione, a parte ottantottomilacinquecento giapponesi dai diversi gradi di stronzaggine che si chiamano così.&lt;br /&gt;Insomma, se qualcuno di voi debosciati sa dirmi dovecomeeperché si possa comprare questa meraviglia, mi faccia un fischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, se vi state chiedendo il perché dell'immagine, beh, anche quella è Misaki, &lt;a href="http://www.phoenix-c.or.jp/%7Ewarasi/misaki.htm"&gt;provare per credere&lt;/a&gt;. Se non altro con questa foto avrò attirato l'attenzione di voialtri ben più che con qualche ennesima laconica fogliolina di té. Stramaledetti pedofili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7496000883368462481?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7496000883368462481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7496000883368462481&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7496000883368462481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7496000883368462481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/01/cercasi-misaki-disperatamente.html' title='Cercasi Misaki disperatamente'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7704820783675760528</id><published>2008-01-25T09:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T19:15:54.969+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Benché 'l parlar sia indarno</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;O patria mia, vedo le mura e gli archi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E le colonne e i simulacri e l'erme&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Torri degli avi nostri,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ma la la gloria non vedo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;I nostri padri antichi. Or fatta inerme&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nuda la fronte e nudo il petto mostri,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Oimè quante ferite&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che lividor, che sangue! oh qual ti veggio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Formosissima donna!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Io chiedo al cielo e al mondo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;dite dite; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi la ridusse a tale?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; E questo è peggio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che di catene ha carche ambe le braccia,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Sì che sparte le chiome e senza velo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Siede in terra negletta e sconsolata,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nascondendo la faccia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Tra le ginocchia, e piange.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piangi, che ben hai donde, Italia mia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Le genti a vincer nata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E nella fausta sorte e nella ria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Se fosser gli occhi tuoi due fonti vive,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Mai non potrebbe il pianto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Adeguarsi al tuo danno ed allo scorno;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che fosti donna, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;or sei povera ancella&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi di te parla o scrive,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che, rimembrando il tuo passato vanto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Non dica: già fu grande, or non è quella?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Perchè, perchè?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; dov'è la forza antica?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Dove l'armi e il valore e la costanza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi ti discinse il brando?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi ti tradì? qual arte o qual fatica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;0 qual tanta possanza,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Valse a spogliarti il manto e l'auree bende?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Come cadesti o quando&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Da tanta altezza in così basso loco?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nessun pugna per te? non ti difende &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Nessun de' tuoi?&lt;/span&gt; L'armi, qua l'armi: ío solo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Combatterò, procomberò sol io. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Dammi, o ciel, che sia foco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Agl'italici petti il sangue mio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Dove sono i tuoi figli?. Odo suon d'armi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E di carri e di voci e di timballi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;In estranie contrade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Pugnano i tuoi figliuoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Attendi, Italia, attendi. Io veggio, o parmi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Un fluttuar di fanti e di cavalli,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E fumo e polve, e luccicar di spade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Come tra nebbia lampi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nè ti conforti e i tremebondi lumi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Piegar non soffri al dubitoso evento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;A che pugna in quei campi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;L'itata gioventude? 0 numi, o numi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Pugnan per altra terra itali acciari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Oh misero colui che in guerra è spento,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Non per li patrii lidi e per la pia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Consorte e i figli cari, Ma da nemici altrui&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Per altra gente, e non può dir morendo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Alma terra natia,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;La vita che mi desti ecco ti rendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Oh venturose e care e benedette&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;L'antiche età, che a morte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Per la patria correan le genti a squadre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E voi sempre onorate e gloriose,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;0 tessaliche strette,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Dove la Persia e il fato assai men forte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Fu di poch'alme franche e generose!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;lo credo che le piante e i sassi e l'onda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E le montagne vostre al passeggere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Con indistinta voce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Narrin siccome tutta quella sponda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Coprir le invitte schiere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;De' corpi ch'alla Grecia eran devoti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Allor, vile e feroce,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Serse per l'Ellesponto si fuggia,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Fatto ludibrio agli ultimi nepoti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E sul colle d'Antela, ove morendo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Si sottrasse da morte il santo stuolo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Simonide salia,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Guardando l'etra e la marina e il suolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E di lacrime sparso ambe le guance,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E il petto ansante, e vacillante il piede,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Toglicasi in man la lira:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Beatissimi voi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ch'offriste il petto alle nemiche lance&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Per amor di costei ch'al Sol vi diede;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Voi che la Grecia cole, e il mondo ammira&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nell'armi e ne' perigli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Qual tanto amor le giovanette menti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Qual nell'acerbo fato amor vi trasse?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Come si lieta, o figli,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;L'ora estrema vi parve, onde ridenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Correste al passo lacrimoso e duro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Parea ch'a danza e non a morte andasse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ciascun de' vostri, o a splendido convito:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ma v'attendea lo scuro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Tartaro, e l'ond'a morta;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nè le spose vi foro o i figli accanto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Quando su l'aspro lito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Senza baci moriste e senza pianto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ma non senza de' Persi orrida pena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ed immortale angoscia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Come lion di tori entro una mandra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Or salta a quello in tergo e sì gli scava&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Con le zanne la schiena,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Or questo fianco addenta or quella coscia;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Tal fra le Perse torme infuriava&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;L'ira de' greci petti e la virtute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ve' cavalli supini e cavalieri;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Vedi intralciare ai vinti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;La fuga i carri e le tende cadute,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E correr fra' primieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Pallido e scapigliato esso tiranno;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;ve' come infusi e tintí&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Del barbarico sangue i greci eroi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Cagione ai Persi d'infinito affanno,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;A poco a poco vinti dalle piaghe,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;L'un sopra l'altro cade. Oh viva, oh viva:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Beatissimi voi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Mentre nel mondo si favelli o scriva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Prima divelte, in mar precipitando,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Spente nell'imo strideran le stelle,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che la memoria e il vostro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Amor trascorra o scemi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;La vostra tomba è un'ara; e qua mostrando&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Verran le madri ai parvoli le belle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Orme dei vostro sangue. Ecco io mi prostro,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;0 benedetti, al suolo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E bacio questi sassi e queste zolle,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che fien lodate e chiare eternamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Dall'uno all'altro polo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Deh foss'io pur con voi qui sotto, e molle &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Fosse del sangue mio quest'alma terra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che se il fato è diverso, e non consente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ch'io per la Grecia i mororibondi lumi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chiuda prostrato in guerra,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Così la vereconda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Fama del vostro vate appo i futuri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Possa, volendo i numi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Tanto durar quanto la vostra duri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:78%;" &gt;[Leopardi - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;All'Italia&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7704820783675760528?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7704820783675760528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7704820783675760528&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7704820783675760528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7704820783675760528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/01/senza-bisogno-di-ulteriori-spiegazioni.html' title='Benché &apos;l parlar sia indarno'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1872766188943309091</id><published>2008-01-17T12:54:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T15:13:41.658+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><title type='text'>Università Roma la Scemenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene, è passato un tempo sufficiente acciocché anch'io mi pronunci in proposito.&lt;br /&gt;Sinceramente penso che, per prima cosa, sia stata fatta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;una figura di merda&lt;/span&gt; senza paragoni&lt;/span&gt;. Ciò mi rende per l'ennesima volta stanca di far parte di un paese di cui mi devo sentir stanca di far parte.&lt;br /&gt;Perché sono sempre, e sempre stata, dell'opinione secondo la quale l'attacco è la difesa ultima, e ci si spinge alla difesa ultima solo quando si è in posizione di estrema debolezza.&lt;br /&gt;Certo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le rivoluzioni non si fanno standosene in poltrona&lt;/span&gt; a contemplare il fatto proprio, ma non si fanno nemmeno con atti sconsiderati e puerili di punto rilievo strategico.&lt;br /&gt;Chi vi parla non è certo una fervente cattolica, come avrete capito. Se mi devo definire, prendo spunto dal bello &lt;a href="http://www.swif.it/forum-scuola/forum05-06/nannini-testo.htm"&gt;studio sul libero arbitrio&lt;/a&gt; (unica questione su cui mi sapete ben salda sulla stessa posizione dall'età di 16 anni) di Nannini che mi inquadra senza dubbio alcuno tra quei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;deterministi duri&lt;/span&gt; presso i quali assai poco spazio è concesso alla religione e le cui posizioni, proprio citando Nannini, «per i più sono non solo false, ma degne della più ferma riprovazione morale».&lt;br /&gt;Detto questo giusto come cappello utile a voi per criticare la mia opinione con il giusto metro, credo che, per prima cosa, se il rettore ha preso una decisione non condivisa da un numero così elevato (67, dicono) di docenti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;qualcosa non va&lt;/span&gt; all'interno della piramide&lt;/span&gt; dei bottoni de la Sapienza. In pieno spirito democratico, non confido in nessun modo nello strapotere dei rettorati: la decisione avrebbe dovuto esser messa ai voti, e se così è stato fatto, la petizione in sé e la sua aggressività sono a maggior ragione l'indice dell'imbecillità e della miopia della classe docente de la Sapienza, non avendo alcun fondamento democratico né di altra natura.&lt;br /&gt;In secondo luogo, sono senz'altro d'accordo che l'invito rivolto al papa a tenere in quella sede un discorso poi rivelatosi &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_16/testo_integrale_discorso_papa_universita_sapienza_822b45d4-c44f-11dc-8fe5-0003ba99c667.shtml"&gt;di quel genere&lt;/a&gt; fosse di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dubbia condivisibilità&lt;/span&gt;. Tuttavia, a cose ormai organizzate, personalmente come studentessa mi sarei limitata a sbadigliare grandemente al momento del discorso, o se proprio come insegnante avessi voluto destare scalpore, non mi sarei presentata all'evento, facendo senz'altro miglior figura per me e per la mia categoria tutta.&lt;br /&gt;D'altronde, Ratzinger è una persona intelligente e come tale merita se non altro tolleranza e di essere ascoltato. Nel suo ruolo può suscitare rancori profondi, posso capirlo; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma, pfui&lt;/span&gt;, l'idea di corrergli contro con cartelli del tipo "avete ucciso Giordano Bruno" mi fa, se possibile, ancora più tristezza.&lt;br /&gt;Che noia. Lo so, l'ho detto io stessa che le rivoluzioni non si fanno da seduti, ma buondìo - è il caso di dirlo -, si fanno quando è il caso di farle. Il cattolicesimo si sta già sgretolando da solo. &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Risparmiamo le nostre forze per qualcosa di più interessante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1872766188943309091?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1872766188943309091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1872766188943309091&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1872766188943309091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1872766188943309091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/01/universit-roma-la-scemenza.html' title='Università Roma la Scemenza'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2319405231528062686</id><published>2008-01-15T00:09:00.001+01:00</published><updated>2008-01-15T22:23:44.952+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Ufficiale: Maat è innamorata.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span&gt;Ovvero: per tutti quelli la cui intelligenza si sentiva offesa da Conan e dai suoi pezzi di nastro adesivo e di filo da pesca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era raro già quand'ero piccola che mi appassionassi tanto ad un fumetto o, in generale, ad un personaggio di fantasia, e in ogni caso non mi capitava più da anni.&lt;br /&gt;Ma, da qualche settimana, ho trovato l'amore.&lt;br /&gt;Consiglio a tutti voi la lettura del manga o la visione dell'anime (non ancora tradotto in italiano) dal titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Death Note&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un escamotage a prima vista pretestuoso genera una trama mozzafiato. Pane per i denti di chiunque ami mettere in discussione il proprio quoziente intellettivo. Un vero capolavoro per la sceneggiatura d&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;i &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Tsugumi Ohba e per i disegni di Takeshi Obata.&lt;br /&gt;È possibile vedere le puntate della serie animata cliccando &lt;a href="http://www.manga.it/forum/index.php?id=1344955"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Buona lettura, o buona visione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://heavenly-garden.com/graphic/wallpaper/DeathNote.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 297px;" src="http://heavenly-garden.com/graphic/wallpaper/DeathNote.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.omote-renge.com/images_articles/UserFiles/image/death%20note/pomme%20death%20note.png"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2319405231528062686?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2319405231528062686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2319405231528062686&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2319405231528062686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2319405231528062686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/01/ufficiale-maat-innamorata_15.html' title='Ufficiale: Maat è innamorata.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3324997752618171481</id><published>2008-01-12T10:28:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T10:41:42.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Stasera il vernissage</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.museonuovaera.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 12 al 20 gennaio 2008&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;Upupa | MUSEO NUOVA ERA&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;UPUPA è un’asta di opere di artisti famosi e l’esposizione dei lavori    di Michele Giangrande (installazione multiscenica) Giampiero Milella    (installazione ed azione) e Fabrizio Sacchetti (opera e performance).&lt;br /&gt;Infine un po’ di musica e di cibo renderanno più digeribile il prodotto    dell’arte. Gradita la puntualità.&lt;br /&gt;UPUPA è anche una rassegna giornaliera di film che potrete vedere    comodamente seduti in galleria: Koyaanisqatsi (1982 di Godfrey Reggio),    Babel (2006, di Alejandro Gonzalez Inarritu), Constantine (2004, di Francis Lawrence), Il fascino discreto della borghesia (1972, di Luis Buñuel) Hollywood Party (1968, di Blake Edwards), Brazil (1985, di Terry Gilliam), Le fiabe di Hello Kitty (2006, di Yasuo Ishikawa).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3324997752618171481?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3324997752618171481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3324997752618171481&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3324997752618171481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3324997752618171481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2008/01/stasera-il-vernissage.html' title='Stasera il vernissage'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4085466502403716229</id><published>2007-12-30T07:51:00.000+01:00</published><updated>2008-05-07T00:28:23.790+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ora del tè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Ecco, sono nei guai.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché Bibliotee ha chiuso da un pezzo, e ormai ci avevo messo tristemente una pietra, sul suo magnifico Earl Grey imperiale, ma adesso anche Twinings mi tradisce. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì&lt;/span&gt;, Twinings, ho detto proprio così, e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;no&lt;/span&gt;, non intendo dire che compro miscele della gamma pregiata che pure so essere parte della produzione della celebre etichetta britannica. Intendo dire che fino a poco fa compravo, e mi piaceva, l'Earl Grey della Twinings al supermercato. Quello, quello. Quello con le bustine gialle. Bustine, sì.&lt;br /&gt;Orrore e raccapriccio? Chetatevi, non ho perso completamente il senno ed il palato. Possiamo parlarne. Dico che è molto difficile trovare un Earl Grey in cui l'equilibrio tra la miscela e l'essenza aromatica sia accettabile, anche tra té di qualità. Per fare un esempio, tempo fa comprai da Deli (deli-zioso bugigattolo il cui solo cliente è il &lt;a href="http://snco.altervista.org/"&gt;Dr. Fer.&lt;/a&gt;, al quale peraltro ne devo la mia discoverta, &lt;a href="http://img208.imageshack.us/img208/7003/img046zr3.jpg"&gt;sempre sia lodato&lt;/a&gt;) un costoso - per i miei taschini, si dia il caso - scatolotto della Taylors of Harrogate, che si è rivelato ahimè sbilanciatissimo, tanto da diventare bevibile, per quanto ovviamente piatto, solo dopo che le foglie vengano lasciate all'aria e mescolate variamente per lunghi minuti prima dell'infusione.&lt;br /&gt;Au contraire, un altro costosetto Earl della Wittard of Chelsea, comprato da Crabtree &amp;amp; Evelyn, si era poi rivelato assolutamente anonimo, quasi un té non aromatizzato e di neanche gran pregio.&lt;br /&gt;Non me ne vogliano quindi la graziosa vecchina del bucacchiòlo dei sapori o le signorotte dell'erboristeria di lusso: sono gli inconvenienti dell'acquisto a scatola chiusa; inconvenienti che, ahimé, non si presentavano in quel dell'amatissimo e suddetto Bibliotee ormai passato.&lt;br /&gt;E infatti, tra tutte quelle che bevevo abitualmente, la miscela che aveva quel negozio era senz'altro la mia preferita. Profondissimo l'aroma, su una base darjeeling impeccabile; difficilissimo sbagliare il tempo di infusione. Secondo ad esso, invece, era appunto un Twinings in foglie che mi era capitato in casa tempo fa, non so più come, e che non ho più trovato. Anche lì, un discreto dialogo tra fondo ed olio essenziale.&lt;br /&gt;Da allora, mi sono dovuta accontentare della versione imbustata di quest'ultima miscela, versione che, per quanto senz'altro povera di sfumature, eccetera eccetera, per lo meno conservava intatto il fatidico bilancio, in assenza del quale è impossibile, a parer mio, impostare un qualsiasi tipo di degustazione soddisfacente. Insomma, per le loro scarse pretese, quelle bustarelle se la cavavano egregiamente.&lt;br /&gt;Ma adesso no. Ho visto il restyling della confezione, e i miei timori si sono rivelati fondati. Adesso anche Twinings sa di sapone. Sono nei guai.&lt;br /&gt;Chi mi soccorre?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hortusmirabilis.it/img/te_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 361px;" src="http://www.hortusmirabilis.it/img/te_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4085466502403716229?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4085466502403716229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4085466502403716229&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4085466502403716229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4085466502403716229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/ecco-sono-nei-guai.html' title='Ecco, sono nei guai.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-400518462164198880</id><published>2007-12-27T15:12:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T15:37:48.144+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Dal mondo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3665"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 19 al 30 dicembre 2007&lt;br /&gt;BariVecchia vista dai bambini | FORTINO SANT'ANTONIO&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una mostra di foto del Borgo Antico fatte dai bambini di Barivecchia con le macchinette fotografiche usa&amp;amp;getta. Tutta la mostra fotografica 2007 è visitabile on line al sito &lt;a href="http://www.vistadalbasso.it/"&gt;www.vistadalbasso.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48714"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 9 dicembre 2007 al 5 gennaio 2008&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Le città invisibili | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ispirata al celebre libro di Italo Calvino l'intento degli artisti partecipanti è di far leva sul desiderio di rendere più "visibile" una città che sogna di riaprirsi dal punto di vista creativo, sperimentale, culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=49090"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 15 dicembre 2007 al 15 gennaio 2008&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Lusso di provincia | CASTELLO SVEVO&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In mostra abiti dell’ottocento appartenenti a famiglie borghesi che testimoniano la ricercatezza del vestire e forniscono elementi all’indagine storica del costume e della moda del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48801"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 16 dicembre 2007 al 20 gennaio 2008&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;Eterogenie | GALLERIA BOCCUZZI ARTE&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le vicendevoli visioni, e di risonanza cromatica, incorniciano un suggestivo quanto seducente punto di osservazione sulla presenza di un rigenerato afflato poetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48772"&gt;&lt;u&gt;Bari - dal 14 dicembre 2007 al 31 gennaio 2008&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;Irene Kung - Progetto 5/03 | GALLERIA BONOMO&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una serie di immagini che spaziano dal Pantheon alla Piramide Cestia, da un Onda del mare a un Ulivo in bianco e nero e a colori, per la mostra di fotografia di un’artista che solitamente predilige la pittura come mezzo espressivo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-400518462164198880?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/400518462164198880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=400518462164198880&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/400518462164198880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/400518462164198880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/dal-mondo.html' title='Dal mondo'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3934002521842884471</id><published>2007-12-22T00:14:00.000+01:00</published><updated>2007-12-23T19:44:44.023+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>... facciamo trentuno.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gradevolmente solleticata dall'&lt;a href="http://maat84.blogspot.com/2007/12/e-dopo-fuoriluogo-fuori-frequenza.html"&gt;esperienza di oggi pomeriggio&lt;/a&gt; (ormai ieri, per la verità), la mia fantasia ha deciso di prendere il volo e spingersi più in là del dovuto; ma ormai è fatta, e quindi eccovi certi di quei suoi deliranti risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radio.&lt;br /&gt;Quale potente elemento di comunicazione e di ricerca artistica.&lt;br /&gt;E mi dico: se io avessi da inventare un programma radio, che ne farei?&lt;br /&gt;Ecco, ecco cosa ne farei. Ne farei un luogo (un tempo? sapere che una trasmissione dura da un orario ad un altro la rende un luogo temporale, prima di tutto) in cui sia, ancora, da ricercare la bellezza in tutte le sue forme, purché esprimibili per via auditiva, rumoristica, sonora.&lt;br /&gt;Avete presente quello che Philippe Daverio fa con PassepARTout? Una cosa del genere, ma meno didascalica e del tutto affidata all'udito.&lt;br /&gt;Lo so che non avrebbe speranza. Lo so, lo so, che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ha senso&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Musica, poesia, teatro. Suoni, parole, rumori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img262.imageshack.us/img262/4096/b01kl4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 386px; height: 289px;" src="http://img262.imageshack.us/img262/4096/b01kl4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3934002521842884471?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3934002521842884471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3934002521842884471&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3934002521842884471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3934002521842884471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/facciamo-trentuno.html' title='... facciamo trentuno.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5073880236432214270</id><published>2007-12-21T20:48:00.001+01:00</published><updated>2008-01-03T01:01:24.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>E dopo Fuoriluogo... Fuori Frequenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Essì, vita mondana per la vostra Maat, che da oggi è ufficialmente entrata in &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Bloggers&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, programma di &lt;a href="http://www.myspace.com/fuorifrequenza"&gt;Fuori Frequenza&lt;/a&gt; (la webradio dell'Università di Bari ospitata da &lt;a href="http://www.myspace.com/controradio"&gt;Controradio&lt;/a&gt;) che da oggi seguirà  nelle loro attività internettiane 30 bloggers universitari che studiano a Bari.&lt;br /&gt;Sono assai onorata ed oggi ho fatto, insieme al &lt;a href="http://snco.altervista.org/"&gt;Dr. Ferenczi&lt;/a&gt;, la mia timidissima comparsa on air.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi sono una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blogger "famosa"&lt;/span&gt;... buondìo :°°°D&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5073880236432214270?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5073880236432214270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5073880236432214270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5073880236432214270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5073880236432214270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/e-dopo-fuoriluogo-fuori-frequenza.html' title='E dopo Fuoriluogo... Fuori Frequenza'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9036455191516870622</id><published>2007-12-20T19:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T19:51:33.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Fuori luogo!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img219.imageshack.us/img219/3042/dsc00696beo4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 382px; height: 279px;" src="http://img219.imageshack.us/img219/3042/dsc00696beo4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo una clausura più che mensile, oggi sono riuscita a riprendere possesso dei miei piedi e a fare un giretto in città. Mi sono quindi accorta, con netto ritardo, di cosa nel frattempo fosse successo ad un passo da casa mia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img255.imageshack.us/img255/2527/dsc00694io7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 383px; height: 509px;" src="http://img255.imageshack.us/img255/2527/dsc00694io7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img297.imageshack.us/img297/3537/dsc00690qj2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 381px; height: 508px;" src="http://img297.imageshack.us/img297/3537/dsc00690qj2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img409.imageshack.us/img409/184/dsc00689vk3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 382px; height: 509px;" src="http://img409.imageshack.us/img409/184/dsc00689vk3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img90.imageshack.us/img90/927/dsc00679bmy4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 381px; height: 292px;" src="http://img90.imageshack.us/img90/927/dsc00679bmy4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img255.imageshack.us/img255/1384/dsc00684oz6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 380px; height: 507px;" src="http://img255.imageshack.us/img255/1384/dsc00684oz6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, tutta via De Rossi è diventata una delicatissima galleria di installazioni italo-giapponesi tanto low cost quanto poetiche, organizzate da Vittorio Palumbo di Exoticando con la partecipazione di tutte le case di arte e arredamento presenti nella via alberata del Murattiano. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Gli alberi hanno le foglie verdi e l'anima bianca»&lt;/span&gt;, recita il manifesto dell'evento. Che bellezza!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img513.imageshack.us/img513/6834/dsc00692it4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 382px; height: 509px;" src="http://img513.imageshack.us/img513/6834/dsc00692it4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9036455191516870622?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9036455191516870622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9036455191516870622&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9036455191516870622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9036455191516870622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/fuori-luogo.html' title='Fuori luogo!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-750992206937236078</id><published>2007-12-10T02:44:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T02:47:05.911+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Senza parole.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img100.imageshack.us/img100/2324/6f5cca2309fa0435f393c2ahm9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 524px;" src="http://img100.imageshack.us/img100/2324/6f5cca2309fa0435f393c2ahm9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-750992206937236078?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/750992206937236078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=750992206937236078&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/750992206937236078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/750992206937236078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/senza-parole.html' title='Senza parole.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2474261132468934039</id><published>2007-12-09T11:58:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T12:02:35.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Jingle bells</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, quasi siamo a Natale; è il caso, quindi, che mi dia una mossa anch'io ad addobbare degnamente questa catapecchia.&lt;br /&gt;Direi che questo video è l'ideale: bella performance, bella canzone, bellissimo l'insieme. Voila!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LGC0VVobi6E&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LGC0VVobi6E&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2474261132468934039?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2474261132468934039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2474261132468934039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2474261132468934039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2474261132468934039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/jingle-bells.html' title='Jingle bells'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3839286437043462468</id><published>2007-12-09T11:54:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T11:58:47.204+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>New news</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48714"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 9 dicembre 2007 al 5 gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48714"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le città invisibili | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ispirata al celebre libro di Italo Calvino l'intento degli artisti partecipanti è di far leva sul desiderio di rendere più "visibile" una città che sogna di riaprirsi dal punto di vista creativo, sperimentale, culturale.&lt;br /&gt;Vernissage oggi alle 18.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3839286437043462468?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3839286437043462468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3839286437043462468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3839286437043462468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3839286437043462468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/new-news.html' title='New news'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1998582272747520629</id><published>2007-12-08T14:27:00.001+01:00</published><updated>2007-12-08T14:27:56.709+01:00</updated><title type='text'>In morte del fratello Karlheinz</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pIPVc2Jvd0w&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pIPVc2Jvd0w&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1998582272747520629?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1998582272747520629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1998582272747520629&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1998582272747520629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1998582272747520629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/in-morte-del-fratello-karlheinz.html' title='In morte del fratello Karlheinz'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1988485144338257037</id><published>2007-12-08T12:33:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T12:48:39.574+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>In più...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3536"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 21 novembre al 10 dicembre 2007&lt;br /&gt;Humanity, corpi ai confini dell'Umano | GALLERIA BLUORG&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;HUMANITY corpi ai confini dell'umano intende indagare la dimensione dell'uomo in un ampio spettro d'azione. Non solo i corpi con la loro caducità fisica e terrena, ma anche le contrastanti utopie future, che si prospettano sempre più vicine e tangibili. Un punto di confine, tra una realtà umana sempre più banalizzata dai mass-media e utopie post-organiche.&lt;br /&gt;I dieci artisti in mostra evidenziano con differenti linguaggi le tematiche del corpo, che riprendono forma in maniera diversificata dopo la violenza degli anni Novanta; sconfinando tra video-art, iperrealismo e new-pop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48788"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Bari - dall'8 dicembre 2007 all'8 gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48788"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lumière à l’Alliance Française | ALLIANCE FRANÇAISE&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con diversi materiali e con diversi linguaggi, gli artisti manipolano la luce quasi fosse un materiale in continui passaggi dalla notte al giorno e viceversa, nella reciproca, indissolubile, appartenenza dell’ombra alla luce, della luce all’ombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Sembra che il tema dell'indagine sulla luce sia il fil rouge di varie manifestazioni d'ingegno, qui da noi ultimamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Sarà che la città si sta risvegliando da un torpore pluridecennale, e questa luce è la prima che tutti noi vediamo da tanto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1988485144338257037?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1988485144338257037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1988485144338257037&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1988485144338257037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1988485144338257037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/in-pi.html' title='In più...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4339725493206037131</id><published>2007-12-07T13:43:00.000+01:00</published><updated>2007-12-07T13:52:36.950+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Cose buone dal mondo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48435"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 6 dicembre 2007 al 26 gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48435"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Children | MURATCENTOVENTIDUE ARTE CONTEMPORANEA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tre giovani artisti che con linguaggi e materiali diversi (foto digitale, cera pongo su legno, carta intagliata su tavola) hanno saputo interpretare il tema dell’infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48259"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Bari - dal primo dicembre 2007 all'otto gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=48259"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jolanda Spagno - Inlandsis | MUSEO NUOVA ERA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi luoghi visibili del bianco, gli Inlandsis sono i ghiacciai, il nero cerca la trasformazione, come le sagome nere a matite trafitte dal bianco si sdoppiano sotto le lenti per poi fondersi nella visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=47825"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 29 novembre al 16 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=47825"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luce sul design - Cultura dell'oggetto e territorio | MUSEO ARCHEOLOGICO SANTA SCOLASTICA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un dialogo sulla luce tra le specificità mediterranee e importanti realtà del design internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4339725493206037131?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4339725493206037131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4339725493206037131&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4339725493206037131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4339725493206037131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/12/cose-buone-dal-mondo.html' title='Cose buone dal mondo'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7510575602781143069</id><published>2007-11-28T15:35:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T18:49:30.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Cicero pro Domus sua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.edidomus.it/Domus/archive/numeri_storici/foto/602G80.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.edidomus.it/Domus/archive/numeri_storici/foto/602G80.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Amo molto questa rivista. Possiede una grande varietà di argomenti, per essere una di quelle classificabili come "di architettura", ed una capacità espressiva innovativa, raffinata e insieme dirompente. Parla poco e dice molto: è un piacevolissimo indicatore delle estetiche contemporanee.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Ma la gestione di quest'anno mi lascia molte perplessità, tant'è che ho smesso di acquistarla dal numero 905. Ho l'impressione che gli articoli abbiano perso di spessore, o piuttosto di piglio, di capacità di arrivare al nucleo delle cose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Stessa cosa per l'impaginazione. Dal punto di vista estetico, secondo me un passo indietro nel tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Che ne dite? Leggete &lt;a href="http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=285"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;. Non lo condivido appieno, in particolare per la gestione Boeri, che io avevo amato molto. Leggete poi anche &lt;a href="http://www.flooringsnature.net/articoli/articolo.php?id=1039&amp;amp;lang=it&amp;amp;sez=1"&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo davvero ad una crisi (anche) dell'editoria italiana sull'architettura?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7510575602781143069?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7510575602781143069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7510575602781143069&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7510575602781143069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7510575602781143069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/cicero-pro-domus-sua.html' title='Cicero pro Domus sua'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-710284172530750978</id><published>2007-11-26T02:03:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T02:04:16.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Ad ogni modo</title><content type='html'>Sì, vabé, ma io voglio suonare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-710284172530750978?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/710284172530750978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=710284172530750978&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/710284172530750978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/710284172530750978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/ad-ogni-modo.html' title='Ad ogni modo'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-254352332157641291</id><published>2007-11-24T21:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-01T12:23:41.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Alle volte bisogna ammetterlo.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo pieni di pregiudizi. &lt;b&gt;Io&lt;/b&gt; sono piena di pregiudizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri camminavo tristemente per Piazza Umberto, col mio solitario yoghurt di Yogo tra le mani, e per mangiarlo più agevolmente (data la credo nota scomodità del tutto) mi son seduta a una panchina.&lt;br /&gt;Alla mia destra vedo un folto gruppo di persone, pallidini, vestiti di scuro, tristemente, in modo assai passé. Li sento parlare animatamente una lingua sconosciuta. Penso: certo che gli Ucraini l'hanno proprio monopolizzato, il giardinetto.&lt;br /&gt;Al che questi si alzano decisi ad andar via, e mi passano vicino. Ad un'analisi più attenta, il loro idioma si rivela essere dialetto di Molfetta. Stretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andati i falsi Ucraini, li sostituisce un manipolo di punkabbestia. Li osservo rispettosamente, ma mi riconosco diversa da loro. Hanno un'estetica convincente ed a tratti affascinante; ma poi, penso, per lo più sono dei disadattati. Chissà i loro affetti, chissà se hanno una stabilità emotiva migliore della mia, chissà se la loro famiglia li vuole ancora.&lt;br /&gt;Al che, uno risponde al cellulare (la cui suoneria era peraltro &lt;i&gt;The E&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ntertaniner&lt;/i&gt; di Gershwin&lt;span style="font-size:100%;"&gt;*&lt;/span&gt;) e fa: «No Ma', non ti preoccupare. Devo andare 'sto pomeriggio con Nonno Vito.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, di ritorno a casa, vedo una graziosa famigliola composta da una giovane mamma e due bambini con cartella; a giudicare dai tratti somatici, probabilmente mauriziani. Penso: un giorno avremo anche noi i nostri immigrati di seconda e terza generazione, e saranno italiani a tutti gli effetti. Questo giorno è lontano ma lo aspetto con ansia.&lt;br /&gt;Poi, la mamma si rivolge al pargolo con un impeccabile accento barese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle volte bisogna ammetterlo. Integrare (davvero) le diversità nel proprio cervello è più difficile che farlo nelle proprie strade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img222.imageshack.us/img222/6647/immagine009bwn5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 297px;" src="http://img222.imageshack.us/img222/6647/immagine009bwn5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;*Errata corrigo: come mi si fa giustissimamente notare, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ovviamente &lt;/span&gt;Scott Joplin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-254352332157641291?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/254352332157641291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=254352332157641291&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/254352332157641291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/254352332157641291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/alle-volte-bisogna-ammetterlo.html' title='Alle volte bisogna ammetterlo.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7329803965935066939</id><published>2007-11-24T10:10:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T10:24:53.921+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Le ultime</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3423"&gt;Bari e Provincia - dal 09 al 29 novembre 2007&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3423"&gt;Time Zones, tutto il programma &lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Per non perdere neanche un appuntamento del Festival sulle Musiche Possibili ecco l'intero programma della rassegna e i costi dei singoli biglietti e degli abbonamenti. Per leggere l'articolo di presentazione &lt;a href="http://www.barilive.it/news/news.aspx?idnews=6939"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3311"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 28 settembre al 16 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3311"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Panaro propone Le Direzioni del Racconto | AUDITORIUM VALLISA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Dal 28 settembre al 16 dicembre all’Auditorium Vallisa un progetto del Centro Diaghilev. Settantuno appuntamenti per contribuire a delineare le molteplici facce della narrazione, lungo un percorso che si sviluppa tra teatro, letteratura e poesia, con spettacoli, letture sceniche, mise en espace, oltre a un laboratorio di formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=47816"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 24 novembre al 7 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=47816"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Myriam Risola - Le aggettivazioni fabulistiche | ARTE &amp;amp; IMMAGINE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;opere recentissime dell’artista, affermata nel campo delle arti visive contemporanee con partecipazioni a varie rassegne, dall’Expo Arte di Bari alla Quadriennale di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3496"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 13 novembre 2007 al 20 maggio 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.barilive.it/appuntamenti/appuntamento.aspx?idevent=3496"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cineforum Esedra, tutte le date | CINEMA ESEDRA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Il cinema.. omaggio alla vita&lt;br /&gt;"..la vita ed il cinema sono della stessa materia di cui sono fatti i sogni,&lt;br /&gt;cioè un magma immediato, vivido, incandescente, di esperienza e di desiderio.."&lt;br /&gt;(Francois Truffaut)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7329803965935066939?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7329803965935066939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7329803965935066939&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7329803965935066939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7329803965935066939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/le-ultime.html' title='Le ultime'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5732677369294829389</id><published>2007-11-23T18:50:00.000+01:00</published><updated>2007-11-23T20:04:19.452+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Perché il silenzio è dei colpevoli!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ireport.cz/upload/Image/tuxedomoon.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.ireport.cz/upload/Image/tuxedomoon.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E così, variamente sollecitata da &lt;a href="http://jackguitar.blogspot.com/"&gt;chi tra l'altro ovviamente c'era&lt;/a&gt;, dovrò pur dire qualcosa del &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;SUPER&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;FANTA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;MEGA&lt;/span&gt;CONCERTO DEI &lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;TUXEDOMOON&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di domenica!! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio benedica Time Zones, in altre parole. Fanno sempre dei bellissimi concerti (che ovviamente mi perdo per il 70% ogni anno, figuriamoci), ma, beh, i Tuxedomoon sono i Tuxedomoon e non c'è storia, non si discute.&lt;br /&gt;Vabè, certo che si discute, e infatti a dirla tutta per come il concerto è iniziato un po' delusa sono rimasta, ecco. Le prime due canzoni (si potranno poi sminuire così i prodotti della mente di Reininger &amp;amp; Co.?) proprio non mi sono piaciute. Che è quel rock and roll? Che diavolo è quella sonorità - almeno non quella struttura - massì, diciamolo pure... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pop&lt;/span&gt;?!&lt;br /&gt;Certo, sarò io probabilmente ad essermi arroccata all'immagine dei Tuxedo che mi viene da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pinheads on the move&lt;/span&gt; prima di tutto, poi da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Half Mute&lt;/span&gt;, e solo dopo da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Desire&lt;/span&gt; e dagli altri precedenti l''83... lo so, lo so, forse sbaglio, ma per me QUELLI sono loro, non altri. Sennò stacco.&lt;br /&gt;Ed è per questo che mi sono entusiasmata soprattutto nell'ultima parte, quando i ragazzoni sono ri-usciti acclamati da quanti avevano trovato il modo di fare un baccano impressionante dando schienate al fondo metallico della sala del Palatour Perla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Piccola parentesi: che tristezza, il Palatour Perla. A detta dell'onnisciente Ludo, il giorno prima, sullo stesso palco poi occupato dai semidei, c'erano state Natalie Caldocazzo (ops! era &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nazzo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nazzo&lt;/span&gt;... scusate davvero) e non so quale altra battona dello stesso genere, probabilmente nel peggiore dei musical americani di quarant'anni fa tradotti in italiano da Pupo, o da chi per lui. Questo per dire dei programmi del luogo; ma a guardarlo dal punto di vista estetico non ci sarebbero meno cose da dire. Certo, le poltroncine centrali erano comode, questo sì. Ma non mi può restare accesa per tutta la durata del concerto dei Tuxedomoon la scritta al neon "Palatour Perla" sopra il palco [dannazione, saprò dove mi trovo!]... Con peraltro l'evidenza inconfondibile che "Perla" sta per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;latte Perla&lt;/span&gt;, manco per la perla come bell'oggetto naturale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono così contenta del tutto, nonostante la mia tutto sommato scarsa conoscenza dei brani eseguiti, che oggi sono andata dal miglior negozio di dischi della città (che da ora in avanti chiameremo per semplicità &lt;span style="font-style: italic;"&gt;NR&lt;/span&gt;) nella vana speranza di trovarci Half Mute, chiaramente esaurito. In compenso, poiché il noto proprietario (noto in particolare per le consonanti che gli mancano, oltre che per la simpatia generale :D) era seduto proprio dietro di me al concerto, ci siam messi a fare due chiacchiere. Che casino che ha fatto domenica sera :D. Prossimo obiettivo: arrivare a quell'età con lo stesso entusiasmo per l'idea del concerto. Evviva.&lt;br /&gt;Il delizioso ometto mi ha anche consigliato l'ultimo dei Tuxedo. Anche &lt;a href="http://thisisthewaystepinside.blogspot.com/"&gt;Nico&lt;/a&gt; me l'avevo detto. Approfondirò.&lt;br /&gt;Bene, sfruttando il sempre ottimo lavoro di &lt;a href="http://fuoconero.blogsome.com/"&gt;Dani&lt;/a&gt; linkerò qualcosa preso lì di straforo.&lt;br /&gt;Voilà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4LP4C7iSCuU&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4LP4C7iSCuU&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ne approfitto per aggiungerci qualcosa che ho trovato su YouTube per grazia di qualche altro furbastro lì domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NXaaMSHIGPY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NXaaMSHIGPY&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RunFW-kxm9o&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RunFW-kxm9o&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E niente, cioè piuttosto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e tutto&lt;/span&gt;, ma dovrei andare a sgobbare un po'. Peraltro, poi, per il sempiterno architetto S., che ho trovato proprio lì al concerto domenica. Che piccolo piccolo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ecco. Proprio ora che mi stavo per mettere a lavorare alla mia stazione, arriva mio padre che vuole che gli traduca da un discutibile inglese le istruzioni per un altrettanto discutibile metal detector. Mah.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5732677369294829389?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5732677369294829389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5732677369294829389&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5732677369294829389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5732677369294829389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/perch-il-silenzio-dei-colpevoli.html' title='Perché il silenzio è dei colpevoli!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8442786391684159828</id><published>2007-11-22T09:27:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T09:32:42.110+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Ed io godo ancor poco</title><content type='html'>&lt;span class="medium"   style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;«[...]&lt;br /&gt;O greggia mia che posi, oh te beata, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Che la miseria tua, credo, non sai! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Quanta invidia ti porto! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Non sol perché d'affanno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Quasi libera vai; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ch'ogni stento, ogni danno, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ogni estremo timor subito scordi; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ma più perché giammai tedio non provi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Quando tu siedi all'ombra, sovra l'erbe, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Tu sé queta e contenta; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         E gran parte dell'anno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Senza noia consumi in quello stato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ed io pur seggo sovra l'erbe, all'ombra,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         E un fastidio m'ingombra &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         La mente, ed uno spron quasi mi punge &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Sì che, sedendo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;più che mai son lunge &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-weight: bold;"&gt;         Da trovar pace o loco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;         E pur nulla non bramo&lt;/span&gt;, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         E non ho fino a qui cagion di pianto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Quel che tu goda o quanto, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Non so già dir; ma fortunata sei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ed io godo ancor poco, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         O greggia mia, né di ciò sol mi lagno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Se tu parlar sapessi, io chiederei: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Dimmi: perché giacendo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         A bell'agio, ozioso, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         S'appaga ogni animale; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Me, s'io giaccio in riposo, il tedio assale?&lt;br /&gt;[...]»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Canto notturno di un pastore errante dell'Asia&lt;/span&gt;, Giacomo Leopardi, 1829-1830]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8442786391684159828?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8442786391684159828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8442786391684159828&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8442786391684159828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8442786391684159828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/ed-io-godo-ancor-poco.html' title='Ed io godo ancor poco'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2156396319784096873</id><published>2007-11-16T22:55:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T01:13:42.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Interassi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stasera mi sento peculiarmente disordinata, per questo ho deciso di sedermi qui e scrivere seguendo &lt;span style="color: rgb(153, 51, 153);font-family:verdana;" &gt;un istinto che spesso ignoro, qui, altrove&lt;/span&gt;, convinta da un consueto pudore che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esistano argomenti d'interesse&lt;/span&gt;, ed argomenti no; per esempio, &lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;l'altro giorno sono andata all'ultima puntata di Silence, il festival di musica acusmatica&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;i cui manifesti per il secondo anno consecutivo&lt;/span&gt; ho visto affissi al Politecnico, ma &lt;span style="font-size:180%;"&gt;l'anno scorso non ero riuscita ad andarci&lt;/span&gt;, insomma lo fanno sempre intorno al mio compleanno. &lt;span style="color: rgb(0, 204, 204);"&gt;Oh, il mio compleanno&lt;/span&gt;, mi sarei aspettata un ricambio maggiore di affetto, ma evidentemente non è annata; le locandine di Silence, dicevo, che figa quella di questa edizione, &lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;ho stretto pure la mano&lt;/span&gt; al tipo che l'ha fatta&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;e adesso fa bella mostra di sè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; in camera. Non il tipo,  la locandina.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cannibali.it/phpthumb/phpThumb.php?src=//foto/silence2007f7fb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 395px; height: 266px;" src="http://www.cannibali.it/phpthumb/phpThumb.php?src=//foto/silence2007f7fb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E quindi, la musica acusmatica. Senz'altro un argomento d'interesse, sì, senz'altro. Come del resto &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;se vi parlassi di che cosa ha detto Francesco dal Co&lt;/span&gt; in Casabella 758 a proposito della nuova biblioteca di Toyo Ito a Tokio, citando &lt;span style="color: rgb(153, 51, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;l'aforisma 24 del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Crepuscolo degli idoli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; Ma è che oggi &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 0);"&gt;sono andata in un negozio,&lt;/span&gt; ho chiesto se qualcuno avesse, &lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;pietà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;, una camicia bianca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; - insomma &lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;non volevo poi tanto&lt;/span&gt;, una camicia bianca, una camicia bianca è amica... - e quella ha fatto quella cosa che tutte le donne odiano. Prima con aria indifferente mi ha chiesto «che taglia?», e poi, quando le ho risposto, l'affronto: in quel millisecondo strafottuto mi ha scrutata tutta, porca miseria. &lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;Che fai, non ci credi?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt; Se ti ho detto quaranta vuol dire quaranta &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:courier new;" &gt;brutta stronza&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;, secondo te mi prendo le cose più strette per far bella figura con te? No dico, c'ho ventitré anni, conoscerò il mio corpo, certo non siamo amici&lt;/span&gt; ma ci siamo frequentati per un bel pezzo, poi vabé, io non l'ho più cercato, lui mi ha mandata a culo e culo ha detto «beh?», insomma &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;lunga storia, storia travagliata, la nostra, una brutta storia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Poi non so&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ieri notte non ho dormito quasi niente,&lt;span style="font-size:180%;"&gt; avevo mal di schiena&lt;/span&gt;. Ho anche comprato una cravatta per festeggiare, e ciò senz'altro mi va molto indie-tro nel tempo a Marlene Dietrich, che per arrivar da lei &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 51, 204);font-family:arial;" &gt;lo dice il nome stesso che devi tornare in dietrich&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;quando ancora faceva scandalo&lt;/span&gt; per le cravatte, ma poi a conti fatti mi sa che indecisa lo era sul serio, mah, cazzi suoi. Poi niente, così, le cose. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io, l'architettura,&lt;/span&gt; sapete, roba del genere, roba di quelle che non sai mai, gliene frega a qualcuno, oppure no, &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 153, 0);font-family:verdana;" &gt;insomma me lo chiedo, ecco&lt;/span&gt;, mica come quelli che ogni parola pare cachino oro, certo qualcuno ci riesce, e credo faccia malino, &lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);font-size:85%;" &gt;oddio, è tutta una quesione di ordini di grandezza&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt; &lt;/span&gt;e del resto pure una pagliuzza pagliuzzetta lo nobiliterebbe un mucchietto di merda, o no? No, dice il contadino, &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;c'è oro e oro e c'è merda e merda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e i contadini, è noto, sanno quello che dicono, e siccome sanno molto parlano poco, c'è pure un proverbio swahili, com'era?, bah, quante cose &lt;span style="color: rgb(102, 255, 255); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;dimentico, sempre dimentico / che non ho ali per volare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ma questo non fa certo di me un contadino, e quindi ecco gli sproloqui, ecco tutto, eccomi qui, ed eccoci anche voi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2156396319784096873?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2156396319784096873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2156396319784096873&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2156396319784096873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2156396319784096873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/stasera-mi-sento-peculiarmente.html' title='Interassi'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6565024679101115678</id><published>2007-11-07T13:11:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T20:42:43.094+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti pittorici'/><title type='text'>Surrealtà &amp; surrealisti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.teknemedia.net/esposizioni/2007/TKimg4721e5d1ce22f.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 210px; height: 231px;" src="http://www.teknemedia.net/esposizioni/2007/TKimg4721e5d1ce22f.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vengo or ora da un buon utilizzo del mio unico minuto libero della giornata. Di ritorno da un surreale giretto alla Sovrintendenza archivistica (surreale a causa degli strani personaggi che popolano Palazzo Sagges, prima tra tutti una buffa impiegata tra i cui difetti si annoverano una logorrea agghiacciante ed una bizzarra mancanza della capacità di discernere il limite tra gli argomenti di ordine personale e quelli di interesse generale, nonché mio nella fattispecie, e tra i cui pregi posso di contro registrare un sincero amore per la città vecchia ed una notevole conoscenza dei luoghi della stessa), sono passata a dare un'occhiata ad una delle mostre che vi avevo segnalato: la personale del pittore Valeri Tarasov, intitolata - un po' banalmente, in verità - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stati d'animo&lt;/span&gt;, presso la galleria &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Linea d'Arte&lt;/span&gt;, in via De Rossi.&lt;br /&gt;Lì ho scoperto l'interessante artista russo che, se pur alle volte commetta qualche imprecisione tecnica, ha l'innegabile merito di centrare pienamente l'obiettivo della mostra: la rappresentazione di una sospensione totale dello spaziotempo in una dimensione priva di suoni, dai movimenti appena percettibili e lentissimi. I soggetti hanno caratteri fotografici (saranno appunto ricavati da fotografie dell'autore?), ma se pure le loro espressioni sembrano appartenere ad istanti brevi ed irripetibili, il carattere di tutta l'esposizione suggerisce ugualmente che gli attimi si possano dilatare all'infinito, che l'attesa durerà sempre.&lt;br /&gt;Anche le scelte cromatiche sono, a mio parere, molto interessanti. Vaste aree monocromatiche conferiscono un piacevole straniamento alle ombre ed il tutto appare interpretare bene l'estetica e l'umore della nostra contemporaneità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6565024679101115678?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6565024679101115678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6565024679101115678&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6565024679101115678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6565024679101115678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/surrealt-surrealisti.html' title='Surrealtà &amp; surrealisti'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2911727690229099129</id><published>2007-11-04T14:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-04T14:17:39.555+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Io sto a casa a rischiare un infarto ogni quarto d'ora per colpa di questo maledetto progetto, e intanto...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=46890"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bari - dal 3 al 29 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=46890"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Gaetano Grillo - Mediterranea-mente | SALA MURAT&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mostra segna il ritorno a Bari dell’artista originario di Molfetta, trentacinque anni dopo la sua prima mostra personale in assoluto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2911727690229099129?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2911727690229099129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2911727690229099129&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2911727690229099129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2911727690229099129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/11/io-sto-casa-rischiare-un-infarto-ogni.html' title='Io sto a casa a rischiare un infarto ogni quarto d&apos;ora per colpa di questo maledetto progetto, e intanto...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3949199852829291874</id><published>2007-10-30T21:20:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T23:58:45.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buone nuove'/><title type='text'>Buone nuove</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo periodo di forzata inattività blogghica, ho deciso di utilizzare questo spazio come contenitore, almeno, di notizie circa eventi interessanti che si verifichino nei nostri amati dintorni.&lt;br /&gt;Ho creato quindi un altro cassetto, che fungerà dunque da archivio per tutte queste belle novità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo a cominciare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=45462"&gt;Bari - dal 29 settembre al 16 novembre 2007&lt;br /&gt;Nel cuore della notte | MURATCENTOVENTIDUE ARTE CONTEMPORANEA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Light-boxes, foto,video,in parte inediti, di cinque artisti italiani - Christian Caliandro, Francesco Carone, Semira Forte, Rafael Pareja, Giuseppe Teofilo - , già apprezzati dagli addetti ai lavori, che si confrontano con un tema di grande fascino.&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=44623"&gt;&lt;br /&gt;Bari - dal 13 ottobre 2007 al 2 marzo 2008&lt;br /&gt;Gabriele Basilico - Bari | PINACOTECA PROVINCIALE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Novanta immagini in bianco e nero raccontano il capoluogo pugliese, attraverso l’inconfondibile visione del fotografo, nella sua complessità e fisicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=46808"&gt;Bari - dal 25 ottobre al 24 novembre 2007&lt;br /&gt;Mario Vespasiani - Holy Wood Endless. Dalla tela al film e ritorno | GALLERIA VISCONTI - ARTSINERGY&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;La mostra presenta in un percorso rigoroso, quattro grandi opere in dialogo con le proiezioni di spezzoni di un film muto del 1928, una pellicola in bianco e nero nella quale il regista Camillo Perazzoli ha individuato un network con le opere imponenti ed enigmatiche tele di Mario Vespasiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.bluorg.it/index2.asp"&gt;Bari - dal 26 ottobre al 6 novembre 2007&lt;br /&gt;Concorso BLUorG Under 30 2007 | BLUorG&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=46540"&gt;&lt;br /&gt;Bari - dal 27 ottobre al 24 novembre 2007&lt;br /&gt;Valeri Tarasov - Stati d’animo | GALLERIA LINEA D'ARTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;La mostra esprime l’esigenza di ‘fermare il tempo’ in spazi e momenti di riflessione definiti in contrapposizione alla frenesia quotidiana in cui il mondo odierno è coinvolto; gesti, sguardi, ambientazioni vogliono rappresentare l’individuo contemporaneo fermato in un attimo del suo percorso fisico e onirico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiv2.asp?idelemento=46943"&gt;Bari - dal 30 ottobre al 30 novembre 2007&lt;br /&gt;Kazuko Miyamoto | GALLERIA BONOMO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;La mostra è composta di alcune installazioni eseguite sul posto dall’artista ed una serie di disegni a collages. Recentemente ha ampliato il suo lavoro con video, fotografie, gouache, ed altri materiali naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;u&gt;Bari - 5-8 novembre 2007&lt;br /&gt;La fotografia come mezzo di integrazione: convegno e workshop&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;5 novembre, ore 16.30 - Convegno | Aula Magna della Facoltà di Agraria, via Amendola 165/a, Università degli Studi di Bari&lt;br /&gt;6-7-8 novembre - Workshop di Mario Cresci | Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, per il momento è tutto. Come vedete, mi sono limitata strettamente a Bari, e ciò è dovuto, oltre che alla consueta penuria di tempo, a necessità di rendere agile la rubrica nonché, neanche a dirlo, da quel certo orgoglio cittadino tipico di una studentessa che si accorge che, massì, forse la propria città non è poi tutto 'sto malaccio.&lt;br /&gt;A presto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3949199852829291874?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3949199852829291874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3949199852829291874&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3949199852829291874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3949199852829291874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/10/buone-nuove.html' title='Buone nuove'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-4028105987136986022</id><published>2007-10-18T12:15:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T12:24:19.891+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>ALLELUJA - parte II</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;big&gt;Godelli: "Biennale Giovani Artisti Mediterraneo in Puglia nel 2008"&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore al Mediterraneo Silvia Godelli comunica che il Comitato Internazionale BJCEM, Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, riunito a Torino il 28/29 settembre sotto la Presidenza di Luigi Radclif, ha accolto la candidatura della Regione Puglia, avanzata dal Presidente Nichi Vendola, a realizzare in Puglia l’edizione 2008. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La edizione pugliese della Biennale accoglierà dunque, nel prossimo mese di maggio, 800 artisti provenienti da 48 Paesi dell’Europa e del Mediterraneo, e si svolgerà attraverso una numerosissima serie di eventi artistici e culturali, dalle mostre pittoriche alle arti visive al cinema e alla musica, dalla gastronomia alla moda e al design.&lt;/span&gt; L’iniziativa, che segnala la nostra Regione come fondamentale luogo di coesione e integrazione dei popoli del Mediterraneo e come sede di una visione del tutto innovativa di cultura e di “economia creativa”, sarà coordinata dagli Assessorati al Mediterraneo, allo Sviluppo Economico e alle Politiche Giovanili, e coinvolgerà in modo importante altri settori delle politiche regionali, quali il Turismo, i Beni Culturali, l’Agricoltura, le Politiche Sociali, quelle Ambientali e quelle del Territorio. Nell’esprimere grandissima soddisfazione per questo risultato, e un profondo ringraziamento al Comitato BJCEM che ha creduto nella capacità della Puglia di realizzare un evento di così grande significato, manifestiamo altresì la disponibilità della nostra Regione a concordare che un evento di apertura della Biennale possa aver luogo a Sarajevo prima della realizzazione della Biennale in Puglia. Un preevento a Sarajevo, città simbolo della ricostruzione dei Balcani, e città che a sua volta aveva presentato la propria candidatura a sede della Biennale 2008, segnerebbe infatti un ponte ideale tra la Puglia, i Balcani e l’intera area euromediterranea, indicando nell’arte e nella cultura la via maestra per un futuro di pace e di sviluppo di tutti i popoli che vi abitano.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da &lt;a href="http://www.regione.puglia.it"&gt;www.regione.puglia.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ragazzi, qua si muove qualcosa per davvero. Diamogli forza, perchè duri nel tempo!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-4028105987136986022?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/4028105987136986022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=4028105987136986022&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4028105987136986022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/4028105987136986022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/10/alleluja-parte-ii.html' title='ALLELUJA - parte II'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5055412462088819529</id><published>2007-10-14T14:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-14T14:43:50.027+02:00</updated><title type='text'>Mashup time</title><content type='html'>Ok: siccome, come potrete notare, su questo cacchio di blogspot ho continui problemi a caricare musica, beccatevi un po' questa roba che ho trovato in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantastici :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UMhnFoq0TpE"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UMhnFoq0TpE" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hT5eJwgAtvY"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hT5eJwgAtvY" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5055412462088819529?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5055412462088819529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5055412462088819529&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5055412462088819529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5055412462088819529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/10/mashup-time.html' title='Mashup time'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3307003600172640798</id><published>2007-09-25T23:05:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T12:23:13.736+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>ALLELUJA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ok, ok, non dire gatto se non l'hai nel sacco, non ti fasciare la testa prima di essertela rotta (ma fallo pure se pensi che qualcuno potrebbe volertela spaccare, direi), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;«io non canterei... la moglie di Pasquale&lt;/span&gt;» (chi sa taccia), e via blaterando: ma è che, semplicemente, venerdì prossimo, grazie al sempre ottimo &lt;a href="http://thelegs.splinder.com/"&gt;thelegs&lt;/a&gt;, potrebbe essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una delle serate migliori sulla piazza da un bel po'&lt;/span&gt;, in questa maledetta città (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"maledetta città", che pregasi leggere con voce rauca da similgangster, o quantomeno con sufficiente aria yankee. Yeah.&lt;/span&gt;) .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;"Perché?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;starete&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;senz'altro&lt;/span&gt; tutti dicendo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a Bari sbarca un &lt;span style="font-size:180%;"&gt;BARCAMP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;... e per di più &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sulla creatività giovanile pugliese&lt;/span&gt;!!&lt;br /&gt;Trovate &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;a href="http://barcamp.org/BollentiSpiritiCreativeCamp"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; tutte le informazioni possibili. E dai, baldi giovani di belle speranze... ci vediamo tutti venerdì sera a Santa Scolastica? Ci conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://barcamp.org/f/logobollentis.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 100px;" src="http://barcamp.org/f/logobollentis.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3307003600172640798?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3307003600172640798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3307003600172640798&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3307003600172640798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3307003600172640798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/09/alleluja.html' title='ALLELUJA'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-3729395083144328946</id><published>2007-09-20T12:47:00.000+02:00</published><updated>2007-09-22T02:23:16.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Zeitgeist</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessuno di voi ha la sensazione di essere vicino al bordo di un baratro? Insomma, non dico come persone, dico come epoca storica. Io sì.&lt;br /&gt;Mi sento come sotto una cappa d'aria stagnante. L'architettura è viva più che mai, certo, ma come &lt;a href="http://maat84.blogspot.com/2007/03/lo-smalto-sul-nulla.html"&gt;dissi&lt;/a&gt;, essa è sempre in ritardo di un secolo su ogni cosa. Per il resto, tutto è fermo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;in attesa di&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Vedete, è come se, hegelianamente parlando, fosse arrivato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il momento&lt;/span&gt;, come se tutti noi avessimo bisogno di un rinnovamento. Ci vuole, chessò, una terza guerra mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per fortuna ci sono quelli che lo spirito del proprio tempo lo percepiscono alla perfezione e, grazie a Dio, sembra stiano lavorando intensamente per accontentarci.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.liberation.fr/actualite/monde/_files/file_271859_332567.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 374px; height: 323px;" src="http://www.liberation.fr/actualite/monde/_files/file_271859_332567.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-3729395083144328946?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/3729395083144328946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=3729395083144328946&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3729395083144328946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/3729395083144328946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/09/zeitgeist.html' title='Zeitgeist'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9127404678029290946</id><published>2007-09-18T16:15:00.000+02:00</published><updated>2007-12-30T07:38:05.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>È un problema di spazio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anche la disperazione impone dei doveri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e l'infelicità può essere preziosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non si teme il proprio tempo è un problema di spazio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non si teme il proprio tempo è un problema di spazio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[CSI - La linea gotica]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Basta, occorre che io scriva.&lt;br /&gt;Ragazzi, amici bloggers baresi, vi chiamo ad esprimervi su una questione per me fondamentale.&lt;br /&gt;Pur non potendomi dire propriamente vicina alla laurea, sento ormai da tempo il peso delle risoluzioni che ci si aspetta che io prenda riguardo al mio imminente futuro.&lt;br /&gt;Come sapete, il mio campo (mio? E da quando? Quanti dubbi ancora irrisolti m’impediscono di abbandonarmi completamente alla vocazione?) è l’Architettura con tutti i suoi dintorni, e come certo anche saprete, Bari non è una città in cui per un architetto sia poi semplice trovare risposta alle proprie aspirazioni. Dunque, sembra prospettarsi per me quasi ovvia la scelta della partenza, prima o poi; se io lo voglia o no, non è né chiaro, né a quanto pare importante.&lt;br /&gt;Certo, ho avvertito spessissimo chiari segni da parte mia di una sincera vocazione al nomadismo. Ho voglia di stare per un po’ in un posto dove mi sia necessario parlare un’altra lingua, e poi un’altra, e poi un’altra. Non che non ami la mia, tutt’altro, mi sapete senz’altro feticistissima al riguardo. Ma così, per cambiar aria, per imparare tutto ciò che la mia storia personale mi ha impedito di apprendere finora.&lt;br /&gt;Ma l’altra faccia di questa medaglia (al valore perduto) è il dolore che già oggi provo al pensiero della partenza. Lasciare tutto ti sradica, bando ad illusioni contrarie, ed io ho paura. Paura di ascoltare per telefono quella voce strana che mia madre fa quando sono lontana, anche solo per poco: una voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diversa&lt;/span&gt;, una voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per estranei&lt;/span&gt;. Ho paura di non poter vedere i miei invecchiare e mio fratello diventare un uomo. Per come son fatta, prima o poi gli impegni mi fagociterebbero, e riuscirei a vederli pochissimo. Talmente mi fa soffrire questo che scrivo, colleghi, che lo faccio a fatica.&lt;br /&gt;Eppure, qui non si può restare. Per quanto io l’ami, questa città è una delusione continua. Per qualsiasi minuscola cosa ci si deve scontrare contro muri di disperazione, di noia, di indifferenza, di sonno. Io la difendo a spada tratta sempre, la mia tana; fronteggio detrattori di tutte le specie, con tutti gli argomenti che posso, primo l’orgoglio.&lt;br /&gt;Ma poi, quando resto con te da sola, mia patria malata, sei proprio tu ad allontanarmi. Non è così? Come la lupa amorevole con il cucciolo ormai grande.&lt;br /&gt;Che devo fare?&lt;br /&gt;Sperimentare la vita vera al di là della linea d’ombra? Scoprire di quanto mi sono privata fino ad oggi, dolermene tanto da non riuscire ad impadronirmene, e tornare con la coda tra le gambe? Oppure, mandare tutto al proprio fanculo, scappare, sperare di sfondare (dove? chi?), dimenticare il resto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che qui ricorro al vostro capezzale, allora, voi che conoscete ciò di cui parlo, fratelli miei!&lt;br /&gt;Io conosco certi di voi, come me, che hanno ancora speranze per questa città. Che farete? Resterete? Se solo fossimo così tanti, così forti da ricostruire ciò che anni di silenzio hanno distrutto… Riempiamo Bari di gallerie d’arte, di movimento, parliamo! Che ci sia ad ogni angolo musica e colore; che si formino salotti, riviste, opinioni; che s’ami quanto c’è da amare, ed odi quanto lo occulta.&lt;br /&gt;Vi prego, io andrò via, ma voglio tornare; ditemi che lo faremo tutti, che ci sarà un futuro per il luogo in cui siamo nati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lanera.com/it/galleria/stone/bari22w.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 612px;" src="http://www.lanera.com/it/galleria/stone/bari22w.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9127404678029290946?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9127404678029290946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9127404678029290946&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9127404678029290946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9127404678029290946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/09/un-problema-di-spazio.html' title='È un problema di spazio'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-7134594484693550291</id><published>2007-09-16T21:25:00.001+02:00</published><updated>2007-09-17T01:26:22.790+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Wilkommen daheim. Vìtei zpatkj. Bienvenidos. Bentornati.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img206.imageshack.us/img206/7865/cimg0614rqq6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 413px; height: 311px;" src="http://img206.imageshack.us/img206/7865/cimg0614rqq6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Se al mattino ti alzi senza provare dolore,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sappi che sei morto.»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Adagio russo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Un incipit di discutibile gusto, se volete, e non ho da contraddirvi; ma questo è l'umore al ritorno dal lungo giretto che dalle wiener Sternen (?) mi ha portato a los establos Valencianos (!) con un diminuendo costante (e con una traduzione, è ovvio, assolutamente maccheronica).&lt;br /&gt;Se il mio ritorno alla produzione su questo blog sia convinto o meno, non saprei dirlo: sto riscoprendo la gioia della comunione segreta dei miei pensieri con me stessa, ma mi sento anche tremendanente sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso sul mio destino si sta facendo sempre più strada tra gli altri e rischia di monopolizzare le mie cervella.&lt;br /&gt;Ho paura di aver sbagliato tutto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;So&lt;/span&gt;, se c'è mai qualcosa al mondo che io abbia saputo, che non potrò vivere se la mia vita non sarà la vita di un'artista; ma sono sprovvista di talenti particolari, oppure le migliaia di idee che il mio cervello produce ogni giorno soltanto chiedono che io mi dedichi loro, che io dia loro voce, che io mi decida a prendere in mano un benedetto pennello, o una chitarra, o una penna... mentre la paura di abbandonare il resto mi schiaccia, ed io non so. Non so più nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fallito rifugio in emozioni elementari, hollywoodiane, è l'altra faccia del mio anelito impossibile alla bellezza delle cose complesse. I giganti mi schiacciano. Le stelle sono gelate. Esistono persone in grado di provocarmi sofferenza per il loro solo esistere, ed io le amo per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la gente asserisce di essere in cerca di un senso per la propria esistenza, intende davvero ciò che intendo io? Si sentono davvero tutti così, come un bambino con un'armatura medievale addosso, che non riesce a tener su la spada? Come chi, risvegliato da morte apparente, cerchi di risalire a galla del mucchio di corpi della fossa comune, seguendo il bagliore tra le membra putrescenti, cercando il profumo dell'ossigeno?&lt;br /&gt;Finirà mai questa mia sete di un riscontro epico alla mia passione? Quanto forte dovrò gridare giustizia per farmi crocifiggere? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché mi sento sem&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pre un&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; feto in attesa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di nascere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img370.imageshack.us/img370/694/cimg0605rvm7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 412px; height: 308px;" src="http://img370.imageshack.us/img370/694/cimg0605rvm7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img178.imageshack.us/img178/3083/cimg0653rzw1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 306px;" src="http://img178.imageshack.us/img178/3083/cimg0653rzw1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img101.imageshack.us/img101/2977/veneziaviennapragavenezhp0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 306px;" src="http://img101.imageshack.us/img101/2977/veneziaviennapragavenezhp0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img174.imageshack.us/img174/3797/cimg0715rww0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 543px;" src="http://img174.imageshack.us/img174/3797/cimg0715rww0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img521.imageshack.us/img521/4293/cimg0975rku8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 408px; height: 544px;" src="http://img521.imageshack.us/img521/4293/cimg0975rku8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img172.imageshack.us/img172/5762/cimg1044rsw5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 410px; height: 307px;" src="http://img172.imageshack.us/img172/5762/cimg1044rsw5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img392.imageshack.us/img392/4153/cimg1051rvf3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 410px; height: 307px;" src="http://img392.imageshack.us/img392/4153/cimg1051rvf3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img172.imageshack.us/img172/2918/cimg1130rfg6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 306px;" src="http://img172.imageshack.us/img172/2918/cimg1130rfg6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img514.imageshack.us/img514/1615/cimg1208req2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 545px;" src="http://img514.imageshack.us/img514/1615/cimg1208req2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img167.imageshack.us/img167/4143/cimg1209rmg1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 545px;" src="http://img167.imageshack.us/img167/4143/cimg1209rmg1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img443.imageshack.us/img443/7646/cimg1211ruc9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 409px; height: 306px;" src="http://img443.imageshack.us/img443/7646/cimg1211ruc9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le foto che avete visto sono qualcosa di questi viaggi guardata con i miei occhi. L'unica foto non mia è la terza, e ringrazio per essa Silvia che me l'ha concessa tenendo fede al comunismo fotografico (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da ciascuno secondo la propria disponibilità di memoria SD a ciascuno secondo la propria necessità di immortalare&lt;/span&gt;) che ha caratterizzato tutto questo pellegrinaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Prosit,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Maat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img259.imageshack.us/img259/8753/cimg0605rao1.jpg"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img259.imageshack.us/img259/8753/cimg0605rao1.jpg"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img154.imageshack.us/img154/5079/cimg0616rxt6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 411px; height: 308px;" src="http://img154.imageshack.us/img154/5079/cimg0616rxt6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-7134594484693550291?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/7134594484693550291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=7134594484693550291&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7134594484693550291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/7134594484693550291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/09/wilkommen-daheim-vtei-zpatkj.html' title='Wilkommen daheim. Vìtei zpatkj. Bienvenidos. Bentornati.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2589686079597082705</id><published>2007-07-31T21:06:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T01:26:33.391+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>101 di questi posti!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;101esimo post su questo blog, ed è un post di arrivederci a tutti voi.&lt;br /&gt;Lo so, lo so, sono stata una pessima padrona di casa in questi ultimi tempi: vi ho lasciati sulla soglia senza farvi accomodare, non vi ho offerto stuzzichini di alcun tipo e nemmeno nulla di buono da bere.&lt;br /&gt;Ma ho avuto i miei perché, tra i quali non ultimi quelli universitari: pensate che per dare Disegno II non ho dormito che un paio d'ore al giorno per una settimana, e le ultime nottate sono state consecutive, senza sosta, senza respiro. Ho rischiato la morte, porcocacchio, che pretendete! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso vado. Verso Sud, verso l'amatodiato Salento come ogni anno, anche se per poco. Poi mi aspetta un giretto per l'Europa in cui spero di consumar suole su suole. Vedrò di mandarvi cartoline in quantità. ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio a tutti voi, allora. Ci vediamo quando vi sarete a sufficienza abbronzati; io, se mi va bene, tornerò piuttosto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;s&lt;/span&gt;bronzata, e felice di aver visto tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il bene del mondo, vostra,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.giancarlomalandra.it/photoblog/images/20060601143732__mg_1985.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 479px; height: 318px;" src="http://www.giancarlomalandra.it/photoblog/images/20060601143732__mg_1985.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2589686079597082705?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2589686079597082705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2589686079597082705&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2589686079597082705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2589686079597082705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/07/101-di-questi-posti.html' title='101 di questi posti!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8725749958565364155</id><published>2007-05-07T17:30:00.000+02:00</published><updated>2007-05-07T17:36:54.301+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Come nella penna e nell'inchiostro</title><content type='html'>&lt;pre  style="font-family:georgia;"&gt;Sì come nella penna e nell'inchiostro&lt;br /&gt;è l'alto e 'l basso e 'l mediocre stile,&lt;br /&gt;e ne' marmi l'immagin ricca e vile,&lt;br /&gt;secondo che 'l sa trar l'ingegno nostro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così, signor mie car, nel petto vostro,&lt;br /&gt;quante l'orgoglio è forse ogni atto umile;&lt;br /&gt;ma io sol quel c'a me proprio è e simile&lt;br /&gt;ne traggo, come fuor nel viso mostro.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi semina sospir, lacrime e doglie,&lt;br /&gt;(l'umor dal ciel terreste, schietto e solo,&lt;br /&gt;a vari semi vario si converte),            &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però pianto e dolor ne miete e coglie&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chi mira alta beltà con sì gran duolo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ne ritra' doglie e pene acerbe e certe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Michelangelo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sonetto XVI&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8725749958565364155?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8725749958565364155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8725749958565364155&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8725749958565364155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8725749958565364155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/05/come-nella-penna-e-nellinchiostro.html' title='Come nella penna e nell&apos;inchiostro'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8401427498157075529</id><published>2007-04-28T00:06:00.000+02:00</published><updated>2007-04-28T00:38:22.765+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><title type='text'>Postmoderno, postcontemporaneo, quasi antico</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img442.imageshack.us/img442/9347/0150afi0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 401px; height: 538px;" src="http://img442.imageshack.us/img442/9347/0150afi0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Casabella 754, Souto de Moura elabora un’interessante analisi del completamento dell’isolato del Banco de España di Madrid, ad opera di Rafael Moneo.&lt;br /&gt;L’analisi è interessante non tanto per il tema del restauro/risanamento, che, a detta dello stesso Souto de Moura, tutto sommato non si è mai spinto tanto più in là della dialettica Ruskin – Viollet-Le Duc; piuttosto fondamentale è stato l’accenno, forse fugace al limite della consapevolezza, alla portata concettuale di un simile intervento in un’ottica di indagine della questione postmoderna.&lt;br /&gt;L’operazione che Moneo porta a termine, per dirla alla breve, costituisce il superamento e la sintesi della sterilità delle due posizioni estreme: né la riproposizione fintoantica del fasto artigianale dello stucco e della pietra intagliata di fine ‘800, né la violenza della rinuncia apertamente propugnata a suon di futuri, lontani o prossimi che siano.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img252.imageshack.us/img252/170/0151vf9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 588px;" src="http://img252.imageshack.us/img252/170/0151vf9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Confesso che il giudizio su questo intervento mi è costato diverse ore di elaborazione mentale. Gran parte di questa difficoltà mi era stata ingenerata dal raffronto che Souto de Moura faceva tra i nuovi rilievi di facciata dell’edificio e il &lt;i style=""&gt;Nudo che scende le scale&lt;/i&gt; di Duchamp: se in quelle sculture egli ravvisava (forse) la stessa dignità dei segni avanguardistici dell’allusione cubista, io ci vedevo (quasi) solo un percorso a ritroso dal dettagliato al grezzo, magari ispirato più da necessità di risparmio che da intenzioni dichiarative, o se non altro un’operazione di rasterizzazione un po’ banale, una resa in pixel fuori scala dell’immagine dell’antichità; una cosa, insomma, che salvasse capra e cavoli. La vedo ancora velatamente in questo modo, ma riconosco che l’intervento non è assolutamente di punto rilievo per il verso concettuale, tant’è vero che lo stesso autore dell’articolo non si esime dal citare l’opera di Aldo Rossi (nella fattispecie &lt;a href="http://www.galinsky.com/buildings/newspaperarea/ROSSI-NEWSPAPERBLOCK-C0076-1.jpg"&gt;l’isolato in Schützenstrasse&lt;/a&gt;), che, forse a ragione ma probabilmente ormai più per consuetudine diffusa, pare legata da vincolo di biunivocità con quanto l’Italia abbia potuto produrre &lt;i style=""&gt;di postmoderno&lt;/i&gt; in architettura.&lt;br /&gt;Ma, a questo punto, la differenza: «&lt;i style=""&gt;una posizione completamente diversa da quella adottata a Berlino da Rossi, secondo il quale il senso derivava dalla simulazione di elementi architettonici storicizzati, fuori scala, riprodotti con materiali plastici – ma, alla fine, eravamo al culmine del post-moderno…&lt;/i&gt;», dice Souto de Moura a proposito di Moneo, dichiarando in qualche modo inequivocabilmente che l’era postmoderna è finita e che ne è cominciata un’altra, quella &lt;i style=""&gt;postcontemporanea&lt;/i&gt;, come a certi pare di chiamarla. E dunque, che è di tutta la teorizzazione sulla fine delle teorizzazioni? L’epoca postmoderna sarebbe dovuta essere l’ultima delle epoche, per così dire, e dilatarsi nell’infinità del tempo; evidentemente qualcosa è successo ed ha annientato l’esattezza di questa autopostulazione che, pur apparentemente plausibile (e tutto sommato riposante nella sua lapidaria velleità di destabilizzazione), un po’ alla Anselmo d’Aosta si dimostra inesorabilmente fallace. Così, Moneo può superare quel po’ di cattivo gusto anni ’90 da cui in fondo Rossi e qualcuno dei suoi coevi erano affetti, e sintetizzare con una certa grazia e senza più nemmeno l’ultimo timore reverenziale l’antichità e l’oggi-che-vuole-essere-già-domani.&lt;br /&gt;Forse è stata la panacea multimediale a ricostruire il metalinguaggio distrutto dalla caduta del muro? O piuttosto ha accelerato la sua rovina, conferendo all’uomo un così sproporzionato potere comunicativo da ridurre ad ineffabile la realtà, e l’arte con essa? Il salto della postmodernità, pur ammettendo che quell’epoca sia &lt;i style=""&gt;finita&lt;/i&gt; (sia per “conclusa” sia per “non-infinita”), può mai essere, esistenzialisticamente, un salto&lt;i style=""&gt; in avanti&lt;/i&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.aviewoncities.com/img/madrid/kvesp0451s.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 397px; height: 531px;" src="http://www.aviewoncities.com/img/madrid/kvesp0451s.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8401427498157075529?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8401427498157075529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8401427498157075529&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8401427498157075529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8401427498157075529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/04/postmoderno-postcontemporaneo-quasi.html' title='Postmoderno, postcontemporaneo, quasi antico'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2494731213895892560</id><published>2007-04-23T12:30:00.000+02:00</published><updated>2007-04-25T00:01:14.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Lamento</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Uns    ist kein Sein vergönnt. Wir sind nur Strom,&lt;br /&gt;Wir fließen willig allen Formen ein:&lt;br /&gt;Dem Tag, der Nacht, der Höhle und dem Dom,&lt;br /&gt;Wir gehn hindurch, uns treibt der Durst nach Sein.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So    füllen Form um Form wir ohne Rast.&lt;br /&gt;Und keine wird zur Heimat uns, zum Glück, zur Not,&lt;br /&gt;Stets sind wir unterwegs, stets sind wir Gast,&lt;br /&gt;Uns ruft nicht Feld noch Pflug, uns wächst kein Brot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wir wissen nicht, wie Gott      es mit uns meint,&lt;br /&gt;Er spielt mit uns, dem Ton in seiner Hand,&lt;br /&gt;Der stumm und bildsam ist, nicht lacht noch weint,&lt;br /&gt;Der wohl geknetet wird, doch nie gebrannt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Einmal zu Stein erstarren!      Einmal dauern!&lt;br /&gt;Danach ist unsre Sehnsucht ewig rege,&lt;br /&gt;Und bleibt doch ewig nur ein banges Schauern,&lt;br /&gt;Und wird doch nie zur Rast auf unsrem Wege.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Herman Hesse, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Klage&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fileane.com/laurie/images/auteurs/hermann_hesse_montagnola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 391px; height: 288px;" src="http://www.fileane.com/laurie/images/auteurs/hermann_hesse_montagnola.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;" lang="it"&gt;Non c'è concesso di essere, noi siamo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;" lang="it"&gt; un fiume&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;" lang="it"&gt;soltanto : aderiamo ad ogni forma&lt;br /&gt;al giorno ed alla notte, al duomo e alla caverna&lt;br /&gt;passiamo oltre: l'ansia di essere ci incalza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forma su forma, riempiamo senza tregua.&lt;br /&gt;Nessuna ci diviene patria, gioia o pena&lt;br /&gt;sempre siamo in cammino, ospiti da sempre&lt;br /&gt;e non c'è campo né un aratro per noi e il pane cresce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non sappiamo che cosa dio ci serbi&lt;br /&gt;gioca con noi, come argilla nella mano&lt;br /&gt;muta e cedevole che non piange né ride&lt;br /&gt;mille volte impastata e mai, e mai bruciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Potessimo una volta farci pietra! durare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questa è la nostra eterna Nostalgia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e un brivido perdura a raggelarci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e non c'è pace sulla nostra via.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2494731213895892560?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2494731213895892560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2494731213895892560&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2494731213895892560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2494731213895892560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/04/lamento.html' title='Lamento'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1626598454716060618</id><published>2007-04-12T23:24:00.000+02:00</published><updated>2007-04-13T02:13:55.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Favole faunesche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.oaklandopera.org/metro/images/Dawn&amp;nils3_06.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 402px; height: 270px;" src="http://www.oaklandopera.org/metro/images/Dawn&amp;nils3_06.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che bello, ier sera sono stata ai Giardini di Atrebil a sentire i &lt;a href="http://faunfables.net/"&gt;Faun Fables&lt;/a&gt;. Vabè, "i" è una parola grossa (checché se ne possa dire), perché a dar spettacolo in effetti c'erano solo la fascinosa Dawn "the faun" McCarthy, i suoi stivali e la sua chitarra. E non più di una manciata di spettatori, ovviamente, di cui peraltro metà occasionali: non si può dire infatti che i Giardini siano questo gran posto per far concertoni, sia chiaro, ma vi dirò, quel locale mi piace da morire proprio per aver conservato quell'aria umidiccia e misteriosa, ma al contempo fresca e "raffinata" (per come la intendo io) che molti "clubs" baresi hanno perso da tempo, se pure mai l'avevano avuta in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tornando a Faun Fables. Uno spettacolo un po' ristrettino (tanto che nemmeno appare tra le date del tour italiano della cantautrice statunitense), ma ne è valsa la pena eccome. Mimica affascinante, bella presenza scenica, voce alla Siouxie Sioux ed un apparato strumentale stupefacentemente evocativo per essere ridotto così all'osso. Un po' della riuscita si deve pure all'insospettabile acustica dei Giardini: chi l'avrebbe detto che in una stanzetta 10 x 10 sotto una volta di tufo si potesse sviluppare quell'atmosfera... Ben fatto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, concerto gratuito, hot dog 10 e lode, bella compagnia e ottima musica. E mi so' fatta pure firmare il posterino! Evviva tutto :D&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1626598454716060618?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1626598454716060618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1626598454716060618&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1626598454716060618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1626598454716060618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/04/favole-faunesche.html' title='Favole faunesche'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-41367939548707428</id><published>2007-04-07T18:11:00.001+02:00</published><updated>2007-04-13T02:12:31.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><title type='text'>Novità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img482.imageshack.us/img482/1177/sorditr5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 397px; height: 297px;" src="http://img482.imageshack.us/img482/1177/sorditr5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img405.imageshack.us/img405/5671/sordizj4.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-41367939548707428?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/41367939548707428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=41367939548707428&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/41367939548707428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/41367939548707428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/04/novit.html' title='Novità'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9122571919672176887</id><published>2007-04-07T16:31:00.000+02:00</published><updated>2007-04-13T02:12:41.661+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><title type='text'>Saggezza a palate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è tornata alla mente una storiella che mi raccontò una volta mio padre. Beccatevela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una volta un uccellino cadde dal suo nido e, non sapendo ancora volare, dopo decine di tentativi ancora non riusciva a ritornare donde era precipitato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Me tapino!» pensava dunque il piccoletto, quando d'un tratto la grossa mucca che pascolava poco distante decise di trovare termine alla propria peristalsi proprio in quel frangente, sotterrando di escrementi l'esserino indifeso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Che giornata di merda!» pensò il pulcino, mentre scendeva la notte; ma il calore della montagnetta odorosa in cui era suo malgrado conficcato gli permise di superare i rigori invernali delle ore notturne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il mattino dopo l'uccellino era ancora allo stesso punto, quando lì vicino passò una volpe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Ehi tu! Volpe! Aiutami, ti prego, sono bloccato qua dentro!» gridò il piccino. Prontamente, la volpe accorse e lo aiutò ad uscire e a ripulirsi. Dopodiché se lo pappò in un sol boccone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: non sempre chi ti mette nella merda lo fa per il tuo male, e non sempre chi ti toglie dalla merda lo fa per il tuo bene.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9122571919672176887?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9122571919672176887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9122571919672176887&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9122571919672176887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9122571919672176887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/04/saggezza-palate.html' title='Saggezza a palate'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1538133659794812863</id><published>2007-03-30T21:01:00.000+02:00</published><updated>2007-03-31T19:00:12.013+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Dio benedica la gente illuminata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(...) solo un’università che insegni a comprendere, che non si basi sul sapere ma sul metodo della comprensione del sapere sarebbe integrata nella cultura. [...] del sapere si può fare un’abbuffata, ma la comprensione richiede tempo, e chi sottrae tempo alla gioventù non le permette di giungere a maturazione.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Chiunqu&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="class"&gt;e può essere diligente, &lt;span style="font-size:130%;"&gt;ma per la creatività è necessaria una certa dose di pigrizia&lt;/span&gt;, senza la quale i sapienti non possono raccogliersi in sé stessi, e vengono al mondo troppo presto, come parti prematuri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;      &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span class="class"&gt;         &lt;/span&gt;[Friedrich Dürrenmatt, 1977]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.erco.com/guide_v2/guide_2/designing_w_90/lighting_co_2133/images/eur_erco_lighting_co_intro_1_1_.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 362px; height: 239px;" src="http://www.erco.com/guide_v2/guide_2/designing_w_90/lighting_co_2133/images/eur_erco_lighting_co_intro_1_1_.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 51, 51);"&gt;E c'è chi dice che è proprio l'aforisma "per me" :D&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="class"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1538133659794812863?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1538133659794812863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1538133659794812863&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1538133659794812863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1538133659794812863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/dio-benedica-la-gente-illuminata.html' title='Dio benedica la gente illuminata'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8614565595350328924</id><published>2007-03-22T23:20:00.000+01:00</published><updated>2007-03-22T23:23:03.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><title type='text'>Lo smalto sul nulla</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://miragestudio7.com/blog/images_architecture/frank_gehry_star_wood_hotel_3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://miragestudio7.com/blog/images_architecture/frank_gehry_star_wood_hotel_3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Piccola riflessione dopo la lettura di Casabella 752.&lt;br /&gt;Mi ha molto interessata l’articolo di Dal Co, a titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo smalto sul nulla&lt;/span&gt;, a proposito del controverso (giusto per esser clementi) Hotel Marqués de Riscal di Gehry e del nichilismo che si potrebbe dire fondi filosoficamente il decostruttivismo, o qualsiasi teoria architettonica caratterizzi il lavoro del canadese che si rifiuta (a ragione, direi, stavolta) di dichiararsi per una di esse.&lt;br /&gt;Leggendo Benevolo, una volta mi colpì la semplice quanto assennata osservazione secondo la quale l’architettura è l’arte che si evolve più lentamente; essa, per ovvie ragioni tecnico-realizzative ed istituzionali, è in netto ritardo rispetto alle altre. Nulla di più sensato, a mio modesto avviso. È vero infatti che ad ogni epoca corrisponde la propria architettura, ma le evoluzioni fondamentali arrivano comunque con quasi un secolo di differita, soprattutto a partire dal ‘700, quando il mondo comincia ad accelerare tutti i suoi processi vitali. Non a caso, l’Illuminismo produce architetture assolutamente ancient régime, il Decadentismo costruzioni romantiche, il Novecento di Pirandello si attarda su posizioni positivistiche di tutta sicurezza: forse solo oggi Heisemberg comincia a muovere la mano dell’architetto verso l’indeterminazione completa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo però non emenda Gehry dalla paternità dell’obbrobrio de Riscal. L’autocitazionismo in forma di lamine metalliche che ricopre, forse in preda a savio pudore, il più completo nulla architettonico. È questo lo stato dell’arte?&lt;br /&gt;Per fortuna ci pensano Isozaki ed un riscoperto Carlo Scarpa a risollevare le sorti del numero. Anche Jean Nouvel ci mette del suo, mentre stavolta la Hadid non sembra aver poi molto da dire.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8614565595350328924?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8614565595350328924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8614565595350328924&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8614565595350328924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8614565595350328924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/lo-smalto-sul-nulla.html' title='Lo smalto sul nulla'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-946959286781424730</id><published>2007-03-19T17:12:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T19:27:40.403+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti musicali'/><title type='text'>Vedi, caro?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile parlare dei fantasmi di una mente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno e che sono differente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non capisci quando cerco in una sera un mistero d'atmosfera che è difficile afferrare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando rido senza muovere il mio viso, quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando sogno dietro a frasi di canzoni, dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non rimpiango tutto quello che mi hai dato, che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perché questo tempo dura ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non cercare in un viso la ragione, in un nome la passione che lontano ora mi fa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tu sei molto anche non sei abbastanza e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt; Tu sei tutto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, ma quel tutto è ancora poco, tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io cerco ancora,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt; e così non spaventarti quando senti allontanarmi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: fugge il sogno, io resto qua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sii contenta della parte che tu hai, ti dò quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cerca dentro per capir quello che sento, per sentir che ciò che cerco non è il nuovo o libertà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedi cara è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;[Francesco Guccini, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vedi cara,&lt;/span&gt; da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Due anni dopo&lt;/span&gt;, 1970]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sequenza21.com/uploaded_images/750px-Mandelbrot0004-highway-1-702752.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 391px; height: 311px;" src="http://www.sequenza21.com/uploaded_images/750px-Mandelbrot0004-highway-1-702752.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-946959286781424730?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/946959286781424730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=946959286781424730&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/946959286781424730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/946959286781424730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/vedi-caro.html' title='Vedi, caro?'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-843001813084214237</id><published>2007-03-18T21:09:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T00:51:38.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Note a margine della nebbia</title><content type='html'>Mi ero dimenticata come la compagnia di Me Stessa potesse piacermi assai più di quella di chiunque altro.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Me Stessa non fa domande sciocche. Posso stare in silenzio per ore con lei, senza sentirmi in imbarazzo.&lt;br /&gt;Me Stessa ha gusti più simili ai miei di quanto pensassi.&lt;br /&gt;Mi piace quel modo che Me Stessa ha di ritagliare per noi due sole piccoli angoli di bellezza nel mondo.&lt;br /&gt;Me Stessa intuisce sempre al volo ciò che intendo.&lt;br /&gt;Me Stessa condivide sempre tutte le mie ansie e le mie estasi.&lt;br /&gt;È incredibile come io e Me Stessa abbiamo lo stesso senso dell'umorismo.&lt;br /&gt;Me Stessa mi fa sempre i regali più belli.&lt;br /&gt;Inoltre, conosce a memoria tutte le canzoni che canticchio per strada, e sembra quasi sempre gradire che io lo faccia.&lt;br /&gt;Me Stessa non mi critica mai per i miei eccessi. Se mai, mi critica nei momenti di stagnazione.&lt;br /&gt;Me Stessa mi accompagnerebbe ovunque, e mi suggerisce sempre deliziose follie che da sola probabilmente non farei.&lt;br /&gt;Credo che sia l'unica persona con cui mi trovo veramente a mio agio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img88.imageshack.us/img88/8338/immagine008cwr0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 330px;" src="http://img88.imageshack.us/img88/8338/immagine008cwr0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-843001813084214237?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/843001813084214237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=843001813084214237&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/843001813084214237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/843001813084214237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/note-margine-della-nebbia.html' title='Note a margine della nebbia'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-1420302388935150138</id><published>2007-03-16T20:17:00.000+01:00</published><updated>2007-03-16T22:31:25.498+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Nella nebbia</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt;Seltsam, im Nebel zu wandern!&lt;br /&gt;Einsam ist jeder Busch und Stein,&lt;br /&gt;Kein Baum sieht den andern,&lt;br /&gt;Jeder ist allein.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt;Voll von Freunden war mir die Welt,&lt;br /&gt;Als noch mein Leben licht war;&lt;br /&gt;Nun, da der Nebel fällt,&lt;br /&gt;Ist keiner mehr sichtbar.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt;Wahrlich, keiner ist weise,&lt;br /&gt;Der nicht das Dunkel kennt,&lt;br /&gt;Das unenntrinnbar und leise&lt;br /&gt;Von allen ihn trennt.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt;Seltsam, im Nebel zu wandern!&lt;br /&gt;Leben ist Einsamsein.&lt;br /&gt;Kein Mensch kennt den andern,&lt;br /&gt;Jeder ist allein.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt;&lt;strong&gt;Herman Hesse, &lt;em&gt;Im Nebel&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://utenti.lycos.it/creativik67/foto/bustocitt%E0amata/bu-nebbia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 402px; height: 611px;" src="http://utenti.lycos.it/creativik67/foto/bustocitt%E0amata/bu-nebbia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt;Strano, vagare nella nebbia!&lt;br /&gt;È solo ogni cespuglio ed ogni pietra,&lt;br /&gt;né gli alberi si scorgono tra loro,&lt;br /&gt;ognuno è solo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt;Pieno di amici mi appariva il mondo&lt;br /&gt;quando era la mia vita ancora chiara;&lt;br /&gt;adesso che la nebbia cala&lt;br /&gt;non ne vedo più alcuno.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt;Saggio non è nessuno&lt;br /&gt;che non conosca il buio&lt;br /&gt;che lieve ed implacabile&lt;br /&gt;lo separa da tutti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;em&gt;Strano, vagare nella nebbia!&lt;br /&gt;Vivere è solitudine.&lt;br /&gt;Nessun essere conosce l’altro&lt;br /&gt;ognuno è solo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-1420302388935150138?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/1420302388935150138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=1420302388935150138&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1420302388935150138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/1420302388935150138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/nella-nebbia.html' title='Nella nebbia'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8236097187458107712</id><published>2007-03-11T01:36:00.000+01:00</published><updated>2007-03-12T21:07:11.461+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><title type='text'>Antonio Giona e la necessarietà del necessario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dreamstime.com/dices-thumb68770"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.dreamstime.com/dices-thumb68770" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Mi sono persuasa che la possibilità sia una pura astrazione mentale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come ben sapete, dai tempi di Aristotele - e probabilmente da prima ancora - si suole descrivere la realtà a mezzo delle due fondamentali categorie - per dirla con Kant - di potenza ed atto. Tali condizioni dell'essere lo collocano rispettivamente nell'universo della contingenza o in quello della necessarietà; una distinzione netta, priva di intersezioni, tra i due è la base fondante di ogni teoria filosofica che consideri l'uomo come individuo libero di operare le proprie scelte con consapevole arbitrio.&lt;br /&gt;Chi abbia mai chiacchierato di arbitrio con me sa bene che io credo fermamente nella totale illusorietà dello stesso, per una naturale tendenza al determinismo che probabilmente non mi scrollerò mai di dosso. Ma stasera tenterò di aggirare l'argomento pur giungendo, ovviamente, a simili conclusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, io credo che ogni cosa sia necessaria. Ovvero, che il Mondo così com'è sia l'unico Mondo possibile. Non &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;il migliore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; di Leibniz, non uno in qualsiasi modo eticamente riconoscibile tra gli altri possibili; semplicemente il solo possibile e quindi, il necessario. Chiariamo.&lt;br /&gt;Quando un evento è da considerare contingente? Quando l'evento ad esso precedente (in senso logico, se vogliamo come vogliamo accettare la causa come categoria - kantiana sul serio, stavolta - del reale) possegga una serie di conseguenze tali che nessuna di esse contravvenga a qualche principio logico o qualche legge fondamentale del sistema considerato. Ognuna di queste conseguenze è quindi un evento contingente, e fino a che una delle contingenze non entra nello stato, per così dire "privilegiato", di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;atto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, resta al pari delle altre sul piano della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;potenza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt; Quando, invece, un evento è da considerare necessario? Quando l'evento ad esso precedente possegga un'unica conseguenza, ovvero tra le tante ce ne sia una sola aderente alle leggi del sistema preso in esame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, passiamo ad analizzare un episodio di scelta, ovvero un contesto in cui evidentemente avviene lo scisma fondamentale tra le potenze (plurali) e l'atto (singolare).&lt;br /&gt;Devo decidere che libro leggere. Opero una scelta. Questa scelta è basata su dei fattori che ritengo di volermi dare: preferenze (di materia, autore, contesto, eccetera), disponibilità (il libro si trova, posso permettermelo, mi è concesso leggerlo, eccetera).&lt;br /&gt;Si nota che l'evento attuale, effettivo, quello che avrà la meglio sugli altri possibili, sarà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;del&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;tutto causato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, e di conseguenza &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;univocamente determinato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Infatti, se (pure assecondando preferenze e possibilità) io dovessi arrivare, ad esempio, a due soluzioni entrambe potenzialmente valide a soddisfare il problema, ciò non cambierebbe il fatto che una e una sola sarà alla fine quella che entrerà nell'atto, per l'impossibilità del Mondo di comportarsi in due maniere diverse contemporaneamente.&lt;br /&gt;L'uomo chiama &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Caso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; semplicemente quell'evento, pur necessario, che però non ha i mezzi per prevedere; ogni cosa è rigidamente causata, e quindi il progredire cronologico del mondo è assolutamente necessario ed immutabile. La possibilità non esiste che nella mente dell'uomo, e quindi non è una caratteristica dell'essere.&lt;br /&gt;Sorrido al ricordo di &lt;a href="http://www.skakkinostri.it/forum.asp?forumType=Thread&amp;id_forum=10&amp;amp;id_thread=1848#xx10520xx"&gt;questa bella discussione&lt;/a&gt; che ebbe luogo un paio anni fa (quando ancora - e lo dico proprio qui e adesso - tutto ci sembrava davvero &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;possibile&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;), in cui Lorenzo rifiutò, a ragione, la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;piena potenza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; hobbesiana come priva di senso. Oggi io dico: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;ogni potenza è piena&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ho fatto un'affermazione molto pesante, laddove ho detto: «una e una sola sarà alla fine quella che entrerà nell'atto, per l'impossibilità del Mondo di comportarsi in due maniere diverse contemporaneamente».&lt;br /&gt;Molti di voi, certamente, avranno sentito parlare di fisica quantistica. Bene, io fino ad ora ne ho lette molte in proposito, ma pagherò tanto oro quanto pesa a colui che mi spiegherà quale logica guida questa incomprensibile scienza. No, grazie, non ho bisogno che mi raccontiate di nuovo il &lt;a href="http://www.skakkinostri.it/forum.asp?forumType=Thread&amp;id_forum=10&amp;amp;id_thread=1848#xx10520xx"&gt;paradosso di Schrödinger&lt;/a&gt;: conosco l'enunciato a memoria e la sua sintassi non ha segreti per me; ciò che mi serve è che mi si spieghi quale passaggio fisico è in grado di mettere in atto tutte insieme le potenze di una stessa contingenza.&lt;br /&gt;Ho capito che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;il modello matematico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; funziona nel senso che equazioni tratte da esso sono in grado di descrivere il comportamento meccanico della materia a livello subatomico. Bene. Questa proposizione però, per chi sa qualcosa di fisica, è chiaramente troppo generica per sconvolgere un principio fondamentale della logica umana.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, e scientificamente parlando, anche se da un punto di vista strettamente meccanico la mia osservazione precedentemente ripetuta dovesse dimostrarsi falsa, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;essa risulterebbe ugualmente accettabile sotto un'ottica di relatività einsteiniana &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;per la semplice incomunicabilità degli universi possibili/effettivi, ovvero per l'influenza nulla che ognuno esplica sull'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho concluso, ma devo giustificare il titolo del post.&lt;br /&gt;Citanto Antonio Giona, personaggio di &lt;a href="http://www.tecalibri.info/C/CASATI-R_wassermann.htm"&gt;questo delizioso libretto&lt;/a&gt; di comptes philosophiques (che ho letto di recente dopo averlo scoperto grazie alla visita di Casati alla Laterza il 23 febbraio), ammetto di aver compiuto un piccolo sofisma, un azzardo letterario, una sorta di esempio fuorviante; tuttavia mi sono assai riconosciuta nel personaggio, scopritore del necessario, rinchiusosi per sua esplicita richiesta nel &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Teatro dei Possibili&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;Ma lascio la scoperta del perché a chi ne sia curioso. Consiglio dunque la lettura di Wassermann e degli altri, e vi lascio, per stasera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8236097187458107712?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8236097187458107712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8236097187458107712&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8236097187458107712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8236097187458107712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/antonio-giona-e-la-necessariet-del.html' title='Antonio Giona e la necessarietà del necessario'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8989053075954959490</id><published>2007-03-01T13:00:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T23:43:56.910+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti architettonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Speculazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Un  lancinante desiderio di Architettura</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.arc1.uniroma1.it/saggio/FoodforMinds/ARtscape/eisenman.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 416px; height: 231px;" src="http://www.arc1.uniroma1.it/saggio/FoodforMinds/ARtscape/eisenman.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi sento così sola nella mia ricerca. Dannazione, speravo che all'università avrei trovato altro. Nella fattispecie, con chi costituire il mio personale nucleo bohèmien, fondare una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scuola di Bari&lt;/span&gt; per la rivoluzione totale delle arti e delle architetture.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo Amore si è preso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;una scarpa, un dente, e buona parte di me&lt;/span&gt;... ma, me sola? Non voglio crederlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.materiamagazine.com/matimages/gallery/0193992893.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 413px; height: 510px;" src="http://www.materiamagazine.com/matimages/gallery/0193992893.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Politecnico è una strana parte di mondo. Diciamo, una parte sufficientemente variegata da rappresentarlo efficacemente quasi per intero. Una qualità ambientale mediamente scarsa, con i suoi 17 anni di esistenza e gli acciacchi di mezzo secolo, il buon verde, ma che potrebbe essere più verde, il bel ponte sulla piazza coperta a vetro, e ovunque le cacche dei piccioni, le aule a Scianatico e l'aula P. Il DAU e il DEE. La biblioteca e il centro stampa. Il sole dalle vetrate. Il neon. I rapporti con l'&lt;a href="http://www.aamgalleria.it/"&gt;AAM&lt;/a&gt; e quelli con le aziende. &lt;a href="http://www.isf-bari.org/"&gt;ISF&lt;/a&gt; e il mondo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.flickr.com/50/130132954_9268942be9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 414px; height: 553px;" src="http://static.flickr.com/50/130132954_9268942be9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cosa può venir fuori da tutto questo? Sono autorizzata ad aspirare a qualcosa di grande?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bc.edu/bc_org/avp/cas/fnart/fa267/kahn/kahnlib3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 463px; height: 358px;" src="http://www.bc.edu/bc_org/avp/cas/fnart/fa267/kahn/kahnlib3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho sperato in un carnevale a Dessau, mi sono (pur-troppo) fidata del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paradiso, adesso!&lt;/span&gt;, tanto che al suo solo ricordo, mi vien da vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oh, fratelli disseminati per il mondo!&lt;/span&gt; Prendete la mia mano, sporchiamoci di carboncini premonitori! Cosa aspettiamo? &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono qui, sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;io&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; che cercavate per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nostro&lt;/span&gt; riscatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://transcriptions.english.ucsb.edu/archive/courses/liu/english25/materials/graphic-design/bauhaus-school-desau.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 476px; height: 354px;" src="http://transcriptions.english.ucsb.edu/archive/courses/liu/english25/materials/graphic-design/bauhaus-school-desau.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E invece, qui davanti al computer, incapace forse io di vedere in altri occhi il mio stesso bruciare, ma dico, quanto scavare tra l'inettitudine e l'arrivismo? Cercavo amore puro ed ho trovato futile odio, impeto e ed ho avuto noia; ho richiesto un indice di gradimento, mi hanno risposto con un medio di disillusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuerò il mio solipsistico viaggio finché non sarà qualcuno a cercare me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rispondete, se esistete, irrequieti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8989053075954959490?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8989053075954959490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8989053075954959490&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8989053075954959490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8989053075954959490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/03/un-lancinante-desiderio-di-architettura.html' title='Un  lancinante desiderio di Architettura'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-9048776532224102832</id><published>2007-02-26T00:35:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T23:45:42.140+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><title type='text'>10 cose che avreste dovuto sapere sull'equitazione...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;... e che non avete mai chiesto, perché siete dei maledetti spocchiosi e credevate di non averne bisogno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1. L'equitazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;è&lt;/span&gt; uno sport.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sport vero, nel senso che uno suda, dimagrisce, si fa i muscoli e torna a casa coll'acido lattico nelle vene.&lt;br /&gt;No, non è che il cavallo si fa il mazzo e tu stai spaparanzato tipo in poltrona. Esiste una lunghissima serie di esercizi massacranti per il cavaliere, e tutto non per il mero gusto di rassodarsi le chiappe, bensì per rendersi capaci di restare in sella in (quasi) tutte le situazioni.Avete presente quel grazioso "su e giù" che il cavaliere fa sulla sella quando il cavallo trotta? Provate a fare lo stesso senza staffe.&lt;br /&gt;Le staffe sono un utile appoggio attraverso cui il cavaliere trasferisce parte del suo peso al cavallo e quindi a terra, ma egli deve garantirsi sicurezza mediante una pressione forte e continua delle gambe sulla sella, il che mette paurosamente sotto sforzo i muscoli dell'interno coscia.&lt;br /&gt;Inoltre: un cavallo può sollevare un uomo di 70 kg col solo collo, senza particolare sforzo. Credete dunque che questo collo non abbia la forza sufficiante a vincere quella delle vostre esili braccine? Bicipiti, tricipiti, deltoidi e dorsali non se la passano meglio degli adduttori della coscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2. L'equitazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non è&lt;/span&gt; una cosa per signor&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ine &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;con la puzza sotto il naso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui si potrebbero aprire fior di parentesi, che riassumerò nei seguenti punti:&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il cavallo non si pulisce da solo e non esiston&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o folletti magici che lo facciano per voi dopo il tramonto&lt;/span&gt;. Se vorrete andare a cavallo dovrete avere a che fare di frequente con fango, terreno, polvere, escrementi vari, bave e peli, peli, peli.&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di per sé, la cura del cavallo è faticosa quanto la monta&lt;/span&gt;. Una serie potenzialmente infinita di operazioni precede e segue il momento della monta, la maggior parte delle quali prevede a sua volta fatica fisica direttamente (strigliate o tosate più di due cavalli di fila e comincerete a credere all'incredibile) o indirettamente (trasporto di oggetti pesanti disseminati in genere ovunque per la scuderia), e comunque non vi permette, se siete donne, che la vostra manicure duri più di 45 secondi. Se siete uomini, 30 secondi.&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il cavallo è allo stesso tempo immensamente più forte e immensamente più stupido di voi&lt;/span&gt;. Il che, credete, causa una lunga serie di inconvenienti. L'animale ha spesso emozioni per noi non sempre sensate e non è detto che sia semplice tenere a freno 600 kg di "emozioni insensate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bada.org/gfx/1571.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 419px; height: 287px;" src="http://www.bada.org/gfx/1571.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3. Per imparare ad andare a cavallo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ci vogliono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;anni di apprendimento&lt;/span&gt; ed esistono varie scuole con metodologie diversissime tra loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, per pietà, non dite che sapete andare a cavallo se una volta a Pasqua avete fatto un giretto in campagna a dorso di mulo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/41/Hannoveraner_Dressur_Goethe_3_bestes.jpg/300px-Hannoveraner_Dressur_Goethe_3_bestes.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/41/Hannoveraner_Dressur_Goethe_3_bestes.jpg/300px-Hannoveraner_Dressur_Goethe_3_bestes.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4. Il cavallo è un essere pensante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Checché io stessa abbia detto della esiguità delle potenzialità intellettive di un cavallo qualora rapportate a quelle di un uomo (e ci sono comunque casi umani che renderebbero a questo proposito il dibattito assai interessante), l'animale è capace di ragionamenti assai lucidi, per quanto semplici. Un cavallo capisce con semplicità se un cavaliere è principiante o esperto ed agisce di conseguenza (coi principianti portando pazienza, sì, ma anche prendendosi libertà che l'esperto non gli lascerebbe), percepisce ansie e sicurezze del partner, esprime con estrema chiarezza bisogni, paure, allegria, nervosismo, rabbia, noia, affetto e spensieratezza. Riconosce persone e cose, impara in fretta, anche a prendervi in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5. Il cavallo non è un essere umano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi non lo riempite di ninnoli e fiocchettini per lui completamente privi di significato. Non pretendete che sopporti bambini che gli scorrazzano tra le gambe o gli si attacchino alla coda. O che accetti smancerie a tempo indeterminato: le dimostrazioni d'affetto sono gradite, ma senza eccessiva invadenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6. Chi va a cavallo non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un fantino&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fantino è esclusivamente il cavaliere che partecipa alle gare di galoppo o di corsa ad ostacoli; gli altri vengono detti semplicemente cavalieri ed amazzoni, a seconda del sesso. E non devono attenersi a restrizioni di peso ed altezza, perché esiste un cavallo per qualsiasi stazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7. Andare a cavallo non fa venire le gam&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;b&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e storte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fidatevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8. Da cavallo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;si cade&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E molto, decine di volte, soprattutto all'inizio. Dunque non crediate che ogni caduta da cavallo presupponga nella migliore delle ipotesi una paralisi totale del malcapitato solo perché è accaduto a Christopher Reeves; la maggior parte delle cadute avviene senza alcuna conseguenza (se non per l'amor proprio). La prudenza, ovviamente, non è mai troppa, e quindi è d'obbligo l'uso del cap (casco con mentoniera, rivestito in velluto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9. Il cavallo non salta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a comando&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che una delle curiosità che più affliggono i profani dell'equitazione sia questa. Mi è stato chiesto una marea di volte se i cavalli, posti di fronte ad un ostacolo, saltino &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spontaneamente&lt;/span&gt; o abbiano bisogno di uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;specifico comando&lt;/span&gt; per farlo.&lt;br /&gt;Ma porca miseria, credete sul serio che un mammifero, se diretto a 60 all'ora contro una parete di legno, ci si chiatri su fracassandosi le ossa a meno che non lo diciate voi?! Ma è chiaro che un cavallo salta ugualmente, se ne ha voglia. La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riuscita&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tecnica&lt;/span&gt; di un salto deriva però ovviamente dall'affiatamento del binomio, dalla correttezza dell'avvicinamento all'ostacolo e quindi anche in gran parte dalle prestazioni del cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.viaequestregrossetana.it/aziende/zingherina/immagini/gershwing.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 351px; height: 272px;" src="http://www.viaequestregrossetana.it/aziende/zingherina/immagini/gershwing.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10. Per andare a cavallo non è necessaria una giacca rossa con le code e dei pantaloni bianchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il che fa il paio col punto 2. Gli abiti che userete per andare a cavallo si sporcheranno ed usureranno con facilità. Esiste quindi un abbigliamento specifico, con tessuti e cuoiami studiati per resistere nelle zone di particolare stress e creare la massima comodità, ma non si tratta comunque dei pantaloni bianchi e della giacca rossa che figurano nell'immaginario comune. Quelli sono abiti esclusivamente per la monta inglese, da concorso, e in ogni caso si differenziano a seconda delle discipline.&lt;br /&gt;E non solo: per la monta western, non è che uno si mette un cappello a larghe tese, gli speroni a stella, comincia ad agitare braccia e gambe gridando "yyyyyyehhaaa!" e il gioco è fatto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Bene, spero che questo sussidiario vi sia stato utile, ma soprattutto spero sia utile a me, acciocché alla prima colossale stronzata che mi viene detta o richiesta io possa direttamente indirizzarvi qui ed utilizzare in modo più proficuo il mio scarso tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentitevi dunque pure liberi di chiedermi tutto quello che volete, purché non trovi già risposta in queste 10 &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maledettamente frequently&lt;/span&gt; asked questions.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.triffidpark.com.au/htm_pages/photogallery/agistment_horse_cartoon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.triffidpark.com.au/htm_pages/photogallery/agistment_horse_cartoon.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-9048776532224102832?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/9048776532224102832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=9048776532224102832&amp;isPopup=true' title='50 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9048776532224102832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/9048776532224102832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/02/10-cose-che-avreste-dovuto-sapere.html' title='10 cose che avreste dovuto sapere sull&apos;equitazione...'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>50</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8289113078015473184</id><published>2007-02-15T18:26:00.000+01:00</published><updated>2007-03-26T04:14:00.529+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal vivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><title type='text'>Cronaca di una vita universitaria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ho capito&lt;/span&gt;: mi sento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vivere&lt;/span&gt; solo quando il mio corpo fa sforzi paragonabili a quelli del mio cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi&lt;/span&gt;: casa - Poliba - casa, a piedi con addosso Pablo &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(per chi si fosse messo in ascolto soltanto ora, è il mio portatile)&lt;/span&gt;, la borsa solita con dentro proverbiale astuccio, agenda, AA. VV. - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Progettare tetti e coperture&lt;/span&gt;, AA. VV. - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repertorio di particolari costruttivi per l'edilizia residenziale&lt;/span&gt;, Yunus Cengel - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Termodinamica e trasmissione del calore&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(testi universitari di architettura tecnica e fisica tecnica)&lt;/span&gt; ed una busta con dentro le stampe di AT2, una copia degli ultimi numeri di AREA e di CASABELLA &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(riviste di architettura in costosissime e pesantissime carte patinate). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quanto fa 11 kg x 5 km?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Che ne so. Sono solo un ingegnere, io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blog.blogosfere.it/blogs/ecoalfabeta/images/mulo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 435px; height: 326px;" src="http://blog.blogosfere.it/blogs/ecoalfabeta/images/mulo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Foto: io in un momento di pausa.]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inoltre:&lt;/span&gt; Sigmund, corro in tuo aiuto!! Ho trovato un suggerimento per te: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;heimlich&lt;/span&gt; puoi tradurlo liberamente con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;confidenziale&lt;/span&gt;, in italiano. Che ne pensi? Ha anche qui quell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;inquietante&lt;/span&gt; doppio senso. ;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8289113078015473184?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8289113078015473184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8289113078015473184&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8289113078015473184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8289113078015473184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/02/cronaca-di-una-vita-universitaria.html' title='Cronaca di una vita universitaria'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6224213832899363405</id><published>2007-02-10T13:50:00.000+01:00</published><updated>2007-02-10T14:10:43.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Mein Rainer, göttlich liebling</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Seconda Elegia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jeder Engel ist schrecklich. Und dennoch, weh mir,&lt;br /&gt;ansing ich euch, fast tödliche Vögel der Seele,&lt;br /&gt;wissend um euch. Wohin sind die Tage Tobiae,&lt;br /&gt;da der Strahlendsten einer stand an der einfachen Haustür,&lt;br /&gt;zur Reise ein wenig verkleidet und schon nicht mehr furchtbar;&lt;br /&gt;(Jüngling dem Jüngling, wie er neugierig hinaussah).&lt;br /&gt;Träte der Erzengel jetzt, der gefährliche, hinter den Sternen&lt;br /&gt;eines Schrittes nur nieder und herwärts: hochauf-&lt;br /&gt;schlagend erschlüg uns das eigene Herz. Wer seid ihr? &lt;p&gt;Frühe Geglückte, ihr Verwöhnten der Schöpfung,&lt;br /&gt;Höhenzüge, morgenrötliche Grate&lt;br /&gt;aller Erschaffung, - Pollen der blühenden Gottheit,&lt;br /&gt;Gelenke des Lichtes, Gänge, Treppen, Throne,&lt;br /&gt;Räume aus Wesen, Schilde aus Wonne, Tumulte&lt;br /&gt;stürmisch entzückten Gefühls und plötzlich, einzeln,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spiegel&lt;/span&gt;, die die entströmte eigene Schönheit&lt;br /&gt;wiederschöpfen zurück in das eigene Antlitz. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Denn wir, wo wir fühlen, verflüchtigen; ach wir&lt;br /&gt;atmen uns aus und dahin; von Holzglut zu Holzglut&lt;br /&gt;geben wir schwächern Geruch. Da sagt uns wohl einer:&lt;br /&gt;ja, du gehst mir ins Blut, dieses Zimmer, der Frühling&lt;br /&gt;füllt sich mit dir . . . Was hilfts, er kann uns nicht halten,&lt;br /&gt;wir schwinden in ihm und um ihn. Und jene, die schön sind,&lt;br /&gt;o wer hält sie zurück? Unaufhörlich steht Anschein&lt;br /&gt;auf in ihrem Gesicht und geht fort. Wie Tau von dem Frühgras&lt;br /&gt;hebt sich das Unsre von uns, wie die Hitze von einem&lt;br /&gt;heißen Gericht. O Lächeln, wohin? O Aufschaun:&lt;br /&gt;neue, warme, entgehende Welle des Herzens -;&lt;br /&gt;weh mir: wir  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sinds&lt;/span&gt;  doch. Schmeckt denn der Weltraum,&lt;br /&gt;in den wir uns lösen, nach uns? Fangen die Engel&lt;br /&gt;wirklich nur Ihriges auf, ihnen Entströmtes,&lt;br /&gt;oder ist manchmal, wie aus Versehen, ein wenig&lt;br /&gt;unseres Wesens dabei? Sind wir in ihre&lt;br /&gt;Züge soviel nur gemischt wie das Vage in die Gesichter&lt;br /&gt;schwangerer Frauen? Sie merken es nicht in dem Wirbel&lt;br /&gt;ihrer Rückkehr zu sich. (Wie sollten sie's merken.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liebende könnten, verstünden sie's, in der Nachtluft&lt;br /&gt;wunderlich reden. Denn es scheint, daß uns alles&lt;br /&gt;verheimlicht. Siehe, die Bäume &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sind&lt;/span&gt;; die Häuser,&lt;br /&gt;die wir bewohnen, bestehn noch. Wir nur&lt;br /&gt;ziehen allem vorbei wie ein luftiger Austausch.&lt;br /&gt;Und alles ist einig, uns zu verschweigen, halb als&lt;br /&gt;Schande vielleicht und halb als unsägliche Hoffnung. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Liebende, euch, ihr in einander Genügten,&lt;br /&gt;frag ich nach uns. Ihr greift euch. Habt ihr Beweise?&lt;br /&gt;Seht, mir geschiehts, daß meine Hände einander&lt;br /&gt;inne werden oder daß mein gebrauchtes&lt;br /&gt;Gesicht in ihnen sich schont. Das gibt mir ein wenig&lt;br /&gt;Empfindung. Doch wer wagte darum schon zu &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sein&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Ihr aber, die ihr im Entzücken des anderen&lt;br /&gt;zunehmt, bis er euch überwältigt&lt;br /&gt;anfleht: nicht  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mehr&lt;/span&gt;  -; die ihr unter den Händen&lt;br /&gt;euch reichlicher werdet wie Traubenjahre;&lt;br /&gt;die ihr manchmal vergeht, nur weil der andre&lt;br /&gt;ganz überhandnimmt: euch frag ich nach uns. Ich weiß,&lt;br /&gt;ihr berührt euch so selig, weil die Liebkosung verhält,&lt;br /&gt;weil die Stelle nicht schwindet, die ihr, Zärtliche,&lt;br /&gt;zudeckt; weil ihr darunter das reine&lt;br /&gt;Dauern verspürt. So versprecht ihr euch Ewigkeit fast&lt;br /&gt;von der Umarmung. Und doch, wenn ihr der ersten&lt;br /&gt;Blicke Schrecken besteht und die Sehnsucht am Fenster&lt;br /&gt;und den ersten gemeinsamen Gang,  e i n m a l  durch den Garten:&lt;br /&gt;Liebende, seid ihrs dann noch? Wenn ihr einer dem andern&lt;br /&gt;euch an den Mund hebt und ansetzt -: Getränk an Getränk:&lt;br /&gt;o wie entgeht dann der Trinkende seltsam der Handlung.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Erstaunte euch nicht auf attischen Stelen die Vorsicht&lt;br /&gt;menschlicher Geste? war nicht Liebe und Abschied&lt;br /&gt;so leicht auf die Schultern gelegt, als wär es aus amderm&lt;br /&gt;Stoffe gemacht als bei uns? Gedenkt euch der Hände,&lt;br /&gt;wie sie drucklos beruhen, obwohl in den Torsen die Kraft steht.&lt;br /&gt;Diese Beherrschten wußten damit: so weit sind wirs,&lt;br /&gt;dieses ist unser, uns so zu berühren; stärker&lt;br /&gt;stemmen die Götter uns an. Doch dies ist Sache der Götter.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fänden auch wir ein reines, verhaltenes, schmales&lt;br /&gt;Menschliches, einen unseren Streifen Fruchtlands&lt;br /&gt;zwischen Strom und Gestein. Denn das eigene Herz übersteigt uns&lt;br /&gt;noch immer wie jene. Und wir können ihm nicht mehr&lt;br /&gt;nachschaun in Bilder, die es besänftigen, noch in&lt;br /&gt;göttliche Körper, in denen es größer sich mäßigt.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- traduzione -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli Angeli sono tutti tremendi.&lt;/span&gt; Eppure, aihmé,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;io invoco voi, uccelli d’anima che quasi fate morire,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;pur sapendovi. Dove sono i giorni di Tobia,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;quando uno dei più radiosi si stette all’umile porta di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; casa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;un po’ travestito da viaggio e, così, già non più pauroso,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;(giovane al giovane che guardava fuori curioso).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Si muovesse ora L’Arcangelo, il pericoloso, si muovesse da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; dietro le stesse&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;di un passo soltanto, giù verso di noi: con la violenza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;del battito, ci ucciderebbe il nostro proprio cuore. Chi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; siete voi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Voi, primi perfetti, viziati della Creazione,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;profili di vette, creste di tutto il Creato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;rosse d’aurore, - polline della divinità in fiore,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;articolazioni di luce, anditi, scale, troni,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;spazi d’essenza, scudi di delizia, tumulti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;di sentimento in tempeste d’entusiasmo, e a un tratto, uno per uno,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;specchi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; : la bellezza che da voi defluisce&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;la riattingete nei vostri volti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Ma per noi, sentire è svanire ; ah, noi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ci esaliamo, sfumiamo ; di brace in brace&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buttiamo odore più lieve.&lt;/span&gt; Ecco, qualcuno ci dice :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;sì, tu mi entri nel sangue, questa stanza, la primavera,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;s’empie di te ... Che giova, egli non può trattenerci,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;noi svaniamo in lui e intorno a lui. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E la bellezza&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oh, chi la trattiene?&lt;/span&gt; Sul volto la sembianza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;sorge e spare senza posa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come rugiada dall’erba novella&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;quel che è nostro svapora da noi, come il calore da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;vivanda calda. &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oh, sorriso, dove mai? Oh alzar d’occhi :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;nuova, calda, fuggitiva onda del cuore –&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aihmé : eppure &lt;/span&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;siamo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; questo, noi.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;Avrà forse sapore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;di noi il cosmico spazio in cui ci dissolviamo? Sarà vero che gli Angeli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;attingono soltanto dal loro, emanato da loro,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;o c’è talvolta, come per sbaglio, un po’&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;d’essere nostro? Ai loro tratti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;siam misti soltanto così, come quel che di vago ch’è nel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; volto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;delle gestanti? Gli Angeli non se ne accorgono nel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; vortice&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;del loro ritorno a se stessi. (Come potrebbero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; accorgersene).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Gli amanti potrebbero, se sapessero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; come, nell’aria&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; della notte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;dire meraviglie. Perché pare che tutto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ci voglia nascondere. Vedi, gli alberi &lt;i&gt;sono&lt;/i&gt;, le case&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;che abitiamo reggono. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noi soli&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;passiamo via da tutto, aria che si cambia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;E tutto cospira a tacere di noi, un po’ come si tace&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un’onta, forse, un po’ come si tace una speranza&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ineffabile.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Amanti, a voi, placati l’uno nell’altro,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;io domando di noi. Voi vi avvincete. Ne siete sicuri?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Guardate, mi accade che le mie mani mie s’accorgano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Una dell’altra, o che il mio volto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;consunto in esse si riposi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E’ un po’ di&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" lang="IT"&gt;sensazione. Ma per questo soltanto chi oserebbe già&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; essere&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Ma voi che nell’estasi dell’altro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Crescete, finch’esso, vinto,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;vi supplica: non &lt;i&gt;più&lt;/i&gt; -, voi che sotto le carezze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;vi diventate più prosperi, come annate di grappoli ;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;voi che se venite meno talvolta, è solo perché l’altro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;prevale del tutto: io vi domando di noi. Lo so,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;vi toccate beati così, perché la carezza trattiene,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;perché non svanisce quel punto che, teneri,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;coprite ; perché in quel tocco avvertite&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;il permanere puro. E l’abbraccio, per voi, è una&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; promessa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;quasi d’eternità. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eppure, dopo lo sgomento&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;dei primi sguardi, e lo struggersi alla finestra&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;e la prima passeggiata fianco a fianco, &lt;i&gt;una&lt;/i&gt; volta per il giardino,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;amanti, &lt;i&gt;siete&lt;/i&gt; amanti ancora? Quando vi sollevate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;per porvi alla bocca l’un l’altro -: &lt;span style="font-size:100%;"&gt;bevanda a bevanda :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;o come stranamente bevendo sfuggire a quel bere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Non vi stupì sulle attiche stele, la discrezione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;del gesto umano? E come posa lieve&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;sulle spalle Amore e Addio, come se fosse&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;d’altro che da noi? Rammentate le mani,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;come posano senza peso, e sì che nei torsi c’è vigore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Questi maestri della misura sapevamo : noi arriviamo fin&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; qui,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;questo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; è nostro, di toccarci &lt;i&gt;così&lt;/i&gt;, più forte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ci gravano gli Dei. Ma è cosa degli Dei.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Lo trovassimo anche noi un umano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;puro, contenuto, ristretto, una striscia nostra di terra&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; feconda&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;tra fiume e roccia. Perché il nostro cuore ci trascende&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ancora, come il loro trascendeva loro: Ma non possiamo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;perseguirlo in immagini dov’esso si plachi, né&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;in corpi divini dove, più grande, si moderi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.stephenmitchellbooks.com/images/transAdapt/lettersPoetR.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.stephenmitchellbooks.com/images/transAdapt/lettersPoetR.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Da Rainer Maria Rilke, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Elegie Duinesi&lt;/span&gt;, 1923]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6224213832899363405?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6224213832899363405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6224213832899363405&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6224213832899363405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6224213832899363405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/02/mein-rainer-gttlich-liebling.html' title='Mein Rainer, göttlich liebling'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-5074620717994042329</id><published>2007-01-23T22:53:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T23:43:56.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale (se vuoi) mozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rigorosamente a sfottere'/><title type='text'>Firma anche tu!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Petizione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Contro&lt;/span&gt; lo sfruttamento di questo Dio Padrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per&lt;/span&gt; una Libera Riconvertibilità del Denaro in Tempo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Basta, siamo stanchi! È ora di finirla, non è più l'epoca dei Tuoi sporchi privilegi!&lt;br /&gt;È arrivato il momento che l'umanità si renda conto che il tempo è un bene comune, e spetta di diritto a tutti gli uomini e a tutte le donne! Non siamo più disposti a vedercelo strappar via con l'ignobile scusa per la quale saremmo ricompensati in danaro, quello stesso che si vuole che noi si spenda in vilissima merce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per questo motivo che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Associazione Aventi Diritto Uniti, ADOCN - Associazione Donne sull'Orlo di una Crisi di Nervi, Associazione Filosofi a Tempo Perso, Associazione Hobbisti Compulsivi, AIV - Associazione Indecisi Volontari, AIVA - Associazione Impiegati con Velleità Artistiche, Associazione per la Cultura Enciclopedica, Curiosi &amp; Curiosi Associati, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;LaRecherche&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt; O.N.LU.S., Ordine degli Intellettuali Generici, PDI - Pieni di Impegni Onlus, Sindacato Esseri Viventi, S.MU.S.MA.NO.P. - Sindacato Musicisti Sì Ma Non di Professione,  STN - Associazione di promozione personale Sappiamo Tutto Noi, Studenti Frustrati Onlus, Studenti Secchioni Onlus, Superamici Onlus&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;ESIGONO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;entro il 2007 la liberalizzazione del mercato del tempo, da attuarsi mediante la creazione di sportelli di scambio tempo - denaro, con prezzi calmierati (1 euro = 1 ora) per la durata di mesi 12. Esigono altresì convenzioni statali per le piccole e medie imprese (che tanto di grandi non ce ne sono).&lt;br /&gt;Se entro il giorno 29.01.08 Essi, nella persona di Dio, non avranno adempiuto alle richieste succitate, e se alla data del 29.07.07 i Firmatari non otterranno in forma scritta prova dell'avvenuta presa visione della presente e dell'impegno a soddisfare le istanze proposte, sarà indetto uno sciopero generale di tutte le categorie dell'universo a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I Firmatari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://matteofmg.blog.kataweb.it/the_marvelous_giant_axon_/images/old_clocks.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 401px; height: 501px;" src="http://matteofmg.blog.kataweb.it/the_marvelous_giant_axon_/images/old_clocks.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-5074620717994042329?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/5074620717994042329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=5074620717994042329&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5074620717994042329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/5074620717994042329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/01/firma-anche-tu.html' title='Firma anche tu!'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-2550534980344409864</id><published>2007-01-17T19:27:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T23:43:56.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I più commentati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Che voi siate maledetti :D</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E io, che ci casco semprissimo, acconsento volentieri. Almeno aggiornerò una buona volta, visto che sto - bloggamente parlando - in stasi produttiva da un bel po' troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... dell'opera d'arte è necessario e nulla si può aggiungere e nulla sottrarre, sarebbe rotta se si sopraelevassero ancora due piani?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;la simmetria:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è l'equilibrio negli edifici formali, a carattere... &lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante? Coinvolgente? No? Peggio per voi. :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono, come richiesto dal buon &lt;a href="http://prostata.blogspot.com/"&gt;ABS/Prostata&lt;/a&gt;, le righe 6, 7, 8 della pagina 123 del primo libro che ho sottomano, ovvero quello che sto per concludere, altrimenti noto come &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Saper vedere l'architettura&lt;/span&gt;, del gran &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bruno Zevi&lt;/span&gt;. Un must per chi ama la prima delle Arti Liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma, lo confesso, sono stata assai tentata di fornirvi le righe 6, 7, 8 della pagina 123 de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le valutazioni per lo sviluppo sostenibile della città e del territorio&lt;/span&gt;, di Fusco Girard e Nijkamp, ma non ho avuto cuore di sottoporvi a:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... alternative  non riconducibile a una sola dimensione, ma che obbliga ad un confronto multidimensionale, cioè allargato anche a parametri non monetizzanti e ad un processo  pubblico di partecipazione.&lt;/span&gt;»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Insomma, lo capite benissimo perché volevo scansarvene :D&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E poi tanto non lo leggerò mai tutto...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma, dunque, fatto questo inutile giochicchio, passo immediatamente la rogna a un po' di voi: &lt;a href="http://inafferrabilerey.giovani.it/"&gt;Inafferrabilerey&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://graziana84.spaces.live.com/"&gt;*A*N*G*E*L*&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://jackguitar.blogspot.com/"&gt;Jack Frusciante&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://indiano1983.spaces.live.com/"&gt;Indiano&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://lalogicadelcerchio.splinder.com/"&gt;Lalogica&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://suncesija.blogspot.com/"&gt;Suncesija&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://thelegs.splinder.com/"&gt;The Legs&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://jeremy1984.splinder.com/"&gt;Il Jere'&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riecco più chiaro il regolamento, visto che son stata pressochè incomprensibile.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;REGOLAMENTO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piglia un libro, il primo che hai sottomano, vai a pagina 123, salta le prime 5 righe e scrivi le successive 3.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zazzazzero,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Maat.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-2550534980344409864?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/2550534980344409864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=2550534980344409864&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2550534980344409864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/2550534980344409864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/01/che-voi-siate-maledetti-d.html' title='Che voi siate maledetti :D'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-6725836346244972249</id><published>2007-01-08T17:51:00.000+01:00</published><updated>2007-01-08T18:07:54.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivelazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bozzetti letterari'/><title type='text'>Incompréhensible</title><content type='html'>&lt;i&gt;S'il se vante, je l'abaisse,&lt;br /&gt;S'il s'abaisse, je le vante;&lt;br /&gt;Et le contredis toujours,&lt;br /&gt;Jusqu'à ce qu'il comprenne&lt;br /&gt;Qu'il est un monstre incompréhensible.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[dai &lt;i&gt;Pensées &lt;/i&gt;di Blaise Pascal]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://scriptumtremens.blogs.sapo.pt/arquivo/dali%20skull.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 314px; height: 380px;" src="http://scriptumtremens.blogs.sapo.pt/arquivo/dali%20skull.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://slacktivist.typepad.com/photos/uncategorized/skull.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-6725836346244972249?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/6725836346244972249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=6725836346244972249&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6725836346244972249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/6725836346244972249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/01/incomprhensible.html' title='Incompréhensible'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19526912.post-8543878656547266169</id><published>2007-01-06T21:00:00.000+01:00</published><updated>2007-01-06T21:08:27.803+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spontaneamente'/><title type='text'>Giuro che detesto il sabato.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco, l'ho detto. A mio rischio e pericolo di sembrar maleducata ed asociale. Sia io tutto questo, se il sabato dev'essere quello che è!&lt;br /&gt;E cos'è mai il sabato?&lt;br /&gt;Sabato è che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;si deve uscire per forza&lt;/span&gt;, che se non si esce ci dev'essere una buona ragione.&lt;br /&gt;Sabato è che&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è tardi, sono già le nove&lt;/span&gt;. Eh? ma cos'è, il cinema? Per una volta che "domani non si va a scuola" mi devo andare ad impelagare in orari del menga!&lt;br /&gt;Sabato è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;se non andiamo si offendono&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sabato è&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ieri ho comprato la cosa elegante e me la metto sabato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sabato è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non puoi restare a casa da solo a leggere, è triste!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sabato è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non puoi restare a casa da solo a studiare, è asociale!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sabato è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non puoi restare a casa da solo a suonare, è sgarbato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sabato così è una schifezza, ve lo dico io.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19526912-8543878656547266169?l=maat84.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maat84.blogspot.com/feeds/8543878656547266169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19526912&amp;postID=8543878656547266169&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8543878656547266169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19526912/posts/default/8543878656547266169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maat84.blogspot.com/2007/01/giuro-che-detesto-il-sabato.html' title='Giuro che detesto il sabato.'/><author><name>Maat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05227988644071527552</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_lgHyQeJdlWA/SV08Y2LvcyI/AAAAAAAAABg/seLcRHnJM6Y/S220/23022_constantin_brancusi.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry></feed>
